Il progetto Riuso

Al termine  dell’Esposizione Universale di Milano 2015, in seguito alla chiusura dell’Evento ad ottobre 2015,   la Società ha intrapreso ogni possibile  iniziativa per la  valorizzazione del patrimonio acquisito.

Expo 2015 S.p.A., oggi in Liquidazione, ha infatti avviato da subito il “Progetto Riuso” con l’obiettivo di valorizzare, tutti gli asset materiali ancora nelle sue disponibilità promuovendo i principi dell’economia circolare, uno dei messaggi chiave legato alla sostenibilità, quale importante legacy immateriale dell’Evento stesso. Individuazione del valore residuo dei beni utilizzati nei mesi dell’Evento da cedere è stato lo sforzo maggiore che la Società ha dovuto affrontare, facendosi supportare da società esterne specializzate. I valori residui di realizzo dei singoli beni sono stati definiti considerando congiuntamente diversi fattori tra cui la data ed il valore d’acquisto, lo stato di conservazione e le potenzialità di alienazione sul mercato.

La Società si è posta come obiettivo di consentire una “seconda vita”  ai beni di proprietà, gestendo con il minor costo possibile le operazioni di conservazione e di cessione a terzi, evitando la formazione di rifiuti e privilegiando se possibile il riutilizzo dei beni direttamente sul Sito Espositivo. Alternativamente per i beni mobili maggiormente fruibili sono state attivate procedure di cessione, sia tramite aste pubbliche, sia sulla base delle manifestazioni d’interesse provenienti da enti pubblici che, con diverse modalità, hanno collaborato e offerto i loro servizi per la realizzazione dell’Evento.

Nel corso dei mesi, le diverse opzioni di trasferimento per i beni specifici sono state di volta in volta sottoposte al vaglio degli Organi Societari.

Ad oggi, lo stato di avanzamento del progetto Riuso è il seguente:

ELENCO CESSIONI A TITOLO ONEROSO E GRATUITO

Alcuni beni sono stati ceduti a titolo gratuito in quanto le aste di vendita sono andate deserte oppure la loro valorizzazione residua è risultata pari a zero.

Proprio per la gestione dell’attività di cessione a titolo gratuito di alcuni beni, privi di valore economico vero e proprio Expo 2015 S.p.A. ha sottoscritto nel 2015 un Protocollo con la Fondazione Triulza, finalizzato alla destinazione dei suddetti beni a particolari soggetti beneficiari, quali enti pubblici ed enti senza scopo di lucro, identificati attraverso la pubblicazione di una procedura pubblica e trasparente (http://www.fondazionetriulza.org/it/news/2016/07/22/bandi-per-il-riutilizzo-di-alcuni-beni-mobili-di-expo-milano-2015/3674/).

Per la gestione della procedura,  è stato istituito un Comitato Guida composto dai rappresentanti della Fondazione Triulza, di Expo 2015 S.p.A. ed i suoi soci.

Nell’ambito di questa procedura di cessione a titolo gratuito sono state ricevute oltre 3500 domande che sono state analizzate per la verifica dei requisiti dei richiedenti,  tra questi sono stati estratti  i  beneficiari per i gruppi di beni suddivisi in lotti, alla presenza di un notaio, in base ai criteri definiti dal Comitato Guida.