Il Consiglio di Amministrazione di Expo 2015 S.p.A., nella seduta del 25 giugno 2014, ha nominato l’Avv. Francesco Marzari  “Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza” (c.d. ” Responsabile”) ai sensi della Legge n. 190 del 6 novembre 2012 (c.d. “Legge anti-corruzione”) e del Piano Nazionale Anticorruzione approvato con delibera ANAC n. 72/2013.

Successivamente dando seguito alle previsioni della suddetta Legge anti-corruzione,  il  Consiglio di Amministrazione nella seduta del 14 novembre 2014,   su proposta del Responsabile,  ha approvato il Piano di prevenzione della corruzione e della trasparenza di Expo 2015.

Il Piano, redatto secondo le indicazioni del Presidente dell’ANAC, è triennale e costituisce un’integrazione al “Modello 231”, finalizzata a prevenire la corruzione e ridurre le situazioni in cui possono verificarsi casi di illegalità.  Per la redazione del Piano sono stati analizzati i processi di EXPO 2015 con lo scopo di individuare quelli con il  maggior rischio di eventi anomali e corruttivi. Contestualmente, sono stati richiamati (ove esistenti) o introdotti (ove necessario) protocolli per ridurre il rischio.

Il  Piano richiama i compiti  del Responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza che, oltre a implementare le misure anticorruzione previste nel Piano con l’aiuto dei direttori preposti alle singole aree,  vigilerà sull’efficacia e sull’adeguamento del Piano stesso.

Allegati del Piano prevenzione della corruzione e della trasparenza
Il Responsabile per la Prevenzione della Corruzione provvede altresì  alla stesura della relazione annuale,  prevista dall’articolo 1, comma 14, della legge n. 190/2012.