Presentato a Venezia il docufilm “Exchanges. Expo cambia il mondo”
Dal 1851 al 2010. Da Londra a Shanghai. Con lo sguardo rivolto alla Milano del 2015. È un viaggio nel tempo, attraverso le città che hanno ospitato le Esposizioni Universali, quello che propone il docufilm “Exchanges. Expo cambia il mondo”, presentato oggi al Teatro alle Tese di Venezia, in occasione della 69esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
“Ho voluto cercare le tracce che le Esposizioni Universali hanno lasciato nel passato e nelle storie dei Paesi che le hanno ospitate – ha spiegato la giornalista Monica Maggioni, regista del film-documentario -. In questo viaggio attraverso le epoche e i luoghi, ci si rende conto che l’Expo è sempre stata un momento di incontro tra le persone, un luogo in cui discutere attorno a un tema o una sfida. È in questo viaggio e in questo scambio di idee la produzione di senso”.
La proiezione si è tenuta al termine della visita del Padiglione Italia della Biennale di Architettura, che quest’anno dedica una sezione a Expo Milano 2015 e alla nutrizione.
Insieme a Monica Maggioni, è intervenuto Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia e presidente del Comitato Expo Venezia, con il quale Expo 2015, in collaborazione con Biennale, lavora in vista dell’Esposizione Universale di Milano. Hanno partecipato all’anteprima il presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta, la presidente di Expo 2015 S.p.A. Diana Bracco e l’Amministratore Delegato della società Giuseppe Sala.
Londra 1851, Parigi 1889 e 1900, Milano 1906, Osaka 1970 e Shanghai 2010 diventano le tappe-simbolo di una lunga storia, quella delle Expo Universali, un percorso fatto di sfide da vincere e di opportunità da sfruttare. Articoli, immagini d’epoca – girate da Thomas Edison e dai Fratelli Lumière – insieme alle testimonianze di Daniel Libeskind, Francesco Profumo e Tadao Ando raccontano come l’Expo trasforma il Paese che la ospita e come influenza gli stili di vita delle persone.
Motore di cambiamento e acceleratore di dinamiche economiche, politiche e sociali, l’Esposizione Universale è in grado di modificare il mondo e sensibilizzare i popoli sui temi e i problemi che più interessano l’umanità. Tra questi c’è la sfida di assicurare cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti, lanciata da Expo Milano 2015.
Settembre32012





