Nell’anno dell’Expo Milano propone San Siro per la finale di Champions League
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Milano si candida a ospitare la finale di Champions League del 2015. A dare l’annuncio, il 1 agosto durante una conferenza stampa a Casa Italia, quartier generale della squadra italiana durante i Giochi Olimpici di Londra, è stato Franco Carraro, presidente del Comitato “Expo in Sports”. Protagonisti dell’incontro l’Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A. Giuseppe Sala e il presidente del CSI Massimo Achini.
“Da qui a settembre - ha spiegato Franco Carraro -. dobbiamo essere in grado, anche con il contributo delle due squadre della città, di spiegare all'Uefa che assegnare la finale 2015 a Milano non sarebbe uno svantaggio ma un vantaggio”. Della stessa opinione l’Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A. Giuseppe Sala: “La scelta di proporre lo stadio Giuseppe Meazza per ospitare la finale di Champions League del 2015 è molto significativa. Infatti – ha dichiarato -, non c’è miglior occasione del 2015 per candidare Milano: per allora sarà già attivo quel sistema di infrastrutture che faciliterà l’accoglienza dei tifosi”.
La notizia è stata accolta con soddisfazione dal sindaco di Milano e Commissario straordinario del Governo per Expo Milano 2015, Giuliano Pisapia: “La candidatura di Milano ad ospitare la finale di Champions League nel 2015 – ha commentato - assume un significato particolare nell’anno dell’Esposizione Universale milanese. La città vanta una ricca tradizione di eccellenze in campo sportivo. In particolare le sue due squadre di calcio, Inter e Milan, hanno vinto insieme ben dieci Champions e hanno tifosi in tutto il mondo. La città – ha proseguito - vanta una un ricca tradizione di eccellenze in campo sportivo. In particolare le sue due squadre di calcio, Inter e Milan, hanno vinto insieme ben dieci Champions e hanno tifosi in tutto il mondo. Sport, alimentazione e benessere sono da sempre legati ed è per questo che una finale così importante a San Siro darebbe lustro alla nostra città in un anno speciale come quello di Expo Milano 2015”.
A 14 anni da Bayern Monaco-Valencia, San Siro vuole tornare palcoscenico dell’importante competizione calcistica. Il legame tra la Coppa dei Campioni e la squadre cittadine – Inter e Milan – è molto forte. È ancora vivo il ricordo della finale di Madrid, con cui il 22 maggio del 2010 la FC Internazionale vinceva il terzo titolo Champions. E con le sette finali vinte, l’AC Milan è seconda solo al Real Madrid per numero di coppe conquistate.
Nel maggio 2015, quando si terrà la partita con cui verrà assegnata la coppa, Milano sarà al centro dell’attenzione mondiale. Solo poche settimane prima, sarà inaugurata l’Esposizione Universale che si svilupperà attorno a un tema decisivo per il destino dell’umanità “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. I corretti stili di vita, basati su un’alimentazione sana, sport e benessere fisico, su cui si fonda Expo Milano 2015, trovano dunque nell’importante trofeo una delle principali vetrine di diffusione.
“Siamo convinti – ha poi aggiunto Franco Carraro - che Milano sia in grado di gestire e organizzare due eventi di grande interesse internazionale come l’Esposizione Universale e la finale di Champions League nello stesso periodo”.
Secondo Giuseppe Sala, “questa candidatura è un importante segnale di fiducia nella capacità dell’Esposizione Universale di fare sistema. Oltre agli eventi che si terranno all’interno del sito espositivo, la città, l’hinterland, la Regione e tutta Italia saranno coinvolti nella definizione di un calendario di appuntamenti culturali e sportivi che rispondano agli interessi dei turisti che dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 visiteranno il nostro Paese”.
“Per noi Expo – ha sottolineato Massimo Achini - non è una collaborazione ma un grande obiettivo educativo. Quello di educare i giovani alla vita ed alla corretta alimentazione attraverso lo sport. Mettiamo il nostro movimento a disposizione di Expo. L’Esposizione Universale sarà in campo in tutti i nostri eventi - ha aggiunto - che sono circa 10mila in 140 città italiane e sarà anche sulle maglie dei ragazzi come quelli che quest'anno parteciperanno alle finali Csi. In più in tutti i nostri corsi aggiungeremo una lezione ulteriore, quella sulla corretta alimentazione e metteremo a disposizione i volontari”.
Il ministro per gli Affari regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi ha accolto con favore la proposta lanciata oggi a Londra: “Lo svolgimento a Milano della finale di Champions League nel 2015 sarebbe un evento di particolare significato e rilevanza nella cornice dell’Esposizione Universale e rappresenterebbe un volano importante per il successo dell’Expo. Ecco perché faremo tutto il possibile per assicurare le migliori condizioni di accoglienza all’Uefa e all’intero mondo del calcio e quindi per favorire lo svolgimento dell’evento sportivo a Milano nel 2015”.
Entusiasta il presidente degli albergatori di Milano, Alberto Sangregorio: “La candidatura di Milano a sede della finale di Champions del 2015 – ha dichiarato - è una notizia che accogliamo con grande entusiasmo. È con iniziative di questo calibro che si rilancia l’immagine internazionale della nostra città. Forte di una grande tradizione alberghiera e nell’ospitalità, Milano è in grado di far fronte con le proprie risorse ad appuntamenti così impegnativi. In città e provincia abbiamo 42.000 camere e quasi 84.000 posti letto. Con picchi di domanda in occasione dei grandi eventi. La Champions, unita all’Expo, è senz’altro uno di quegli appuntamenti imperdibili che consentiranno a Milano di ritrovare il ruolo che le compete nel panorama mondiale”.
Agosto12012





