Al via l’International Workshop, laboratorio creativo per progettare i Cluster di Expo Milano 2015

Al via oggi al Campus Bovisa del Politecnico i lavori del Cluster International Workshop, l’iniziativa ideata e voluta da Expo 2015 S.p.A. e coordinata dal Politecnico di Milano, con la partecipazione di 18 Università internazionali, per l’ideazione dei nove padiglioni Cluster, innovativa forma di partecipazione dei Paesi all’Esposizione Universale.

I nove cluster sono aree comuni dedicate a quei Paesi che non parteciperanno a Expo 2015 costruendo un proprio padiglione. Raggrupperanno sotto uno stesso progetto architettonico più Paesi, secondo una logica non più geografica, come nelle passate edizioni delle Esposizioni Universali, ma di contenuto tematico, cioè la produzione di uno specifico alimento o lo sviluppo di un tema comune rappresentativo. 

I Cluster di Expo 2015, che ospiteranno circa 80 Paesi, più della metà di tutti i Paesi partecipanti, consentiranno ai Paesi di condividere spazi, culture, tradizioni e conoscenze, sviluppando un tema comune, pur mantenendo la propria identità.

Nel dettaglio: Riso; Caffè; Cereali e Tuberi; Spezie; Cacao; Frutta e Legumi; Biomediterraneo; Mare, Isole e Cibo; Agricoltura e Nutrizione in Zone Aride.

Il Cluster International Workshop nasce con l’obiettivo di stimolare e promuovere la declinazione dei temi dei Cluster, attraverso un approccio interdisciplinare e partecipativo. 135 studenti, 38 docenti e 18 tutor provenienti da alcune tra le più rinomate università italiane e internazionali daranno vita a un laboratorio creativo per avviare uno scambio reciproco di conoscenze. 

Il Cluster International Workshop segue la tradizione di Expo 2015 S.p.A. di puntare sulle giovani generazioni di creativi come è avvenuto per la selezione del proprio marchio e sulla formazione, coinvolgendo alcune tra le più prestigiose Università del mondo, provenienti da cinque diversi continenti.

9 working group, ciascuno costituito da 15 studenti, 2 tutor e 4 docenti, svilupperanno 3 concept architettonici per la progettazione di ogni Cluster, attraverso schizzi, disegni e rendering, che ne definiscano l’identità e l’immagine individuandone funzioni e caratteristiche.

Il format del workshop si articola in lezioni e laboratori, ma anche in momenti di visite, tutoraggio e revisione da parte di noti architetti e professori, quali ad esempio Kengo Kuma dal Giappone, Marti Guixé dalla Spagna e Michael Radtke dalla Germania, esperti del settore, quali Carlo Cracco e Andrea Sinigaglia, tutor di Expo 2015, rappresentanti dei Paesi e altri docenti del Politecnico e delle Università ospiti. 

Inoltre, gli studenti saranno coinvolti in un tour tra le architetture più espressive realizzate a Milano e i cantieri di Expo 2015.

I 27 lavori saranno esposti in un’apposita mostra in occasione dell’International Participants Meeting presso Fieramilanocity, dal 10 al 12 ottobre, dove i Paesi potranno prenderne visione. 

“Il Cluster International Workshop si inserisce a pieno titolo nel percorso di approfondimento dei temi di Expo Milano 2015 – ha dichiarato il Sindaco e Commissario straordinario del Governo Giuliano Pisapia -. Questa e molte altre iniziative faranno di Milano nei prossimi anni il centro del dibattito mondiale sui temi dell’alimentazione, dell’acqua e dello sviluppo sostenibile. Ma l'innovativo laboratorio per i padiglioni tematici, nato dalla collaborazione tra Expo 2015 Spa e il Politecnico di Milano, assume un significato particolare perché il coinvolgimento di giovani italiani e stranieri nella loro ideazione testimonia l’attenzione che l'Expo milanese vuole riservare al ruolo che le nuove generazioni dovranno giocare nello sviluppo economico del Pianeta e nella costruzione di un mondo più interconnesso e più equo".

“L’idea di sviluppare i concept dei cluster di Expo 2015 attraverso i lavori di un workshop internazionale affidato al Politecnico di Milano sia a livello organizzativo che gestionale – ha dichiarato Giuseppe Sala, amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A. – appare ottimale sia per l’opportunità di coinvolgimento che viene data a giovani accademici di livello internazionale, sia per la mole di risultati che un’iniziativa di tale portata può creare, dandoci così la possibilità di operare la selezione tra 27 progetti creativi innovativi”.

Giovanni Azzone, rettore del Politecnico, ha aggiunto: “Con il Cluster International Workshop, il Politecnico, grazie alla sua rete di rapporti internazionali con i più prestigiosi atenei e scuole di architettura e design, mette al servizio di Expo 2015 un patrimonio di alta conoscenza che contribuirà a garantire qualità e innovazione per il Progetto Cluster, una proposta unica nel suo genere e capace di attivare sinergie importanti con i  Paesi invitati”.

Allegati:
- La commissione scientifica
- Le Università nazionali e internazionali
- I relatori
- I Cluster
- Programma

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Settembre192012