Procede a passo deciso l’avventura di Expo Milano 2015

Dopo il successo riscosso dal progetto durante il primo Meeting internazionale dei Partecipanti, l’Esposizione Universale di Milano ottiene nuovi riconoscimenti.

Dopo il successo riscosso dal progetto durante il primo Meeting internazionale dei Partecipanti, l’Esposizione Universale di Milano ottiene nuovi riconoscimenti. Forte del crescente numero di adesioni, oggi a quota 63 grazie alle conferme di Qatar e Thailandia, il 23 novembre la manifestazione milanese ha ricevuto il plauso dell’Assemblea Generale del Bie, riunita in sessione plenaria a Parigi.

“C’è grande soddisfazione da parte del Bie, per come è stata definita la governance di Expo e per il mondo con cui vogliamo approfondire il tema ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’”, ha dichiarato il Commissario Generale dell’Expo Roberto Formigoni, di ritorno da Parigi, insieme al Commissario Straordinario Giuliano Pisapia, il Presidente di Expo 2015 SpA Diana Bracco e l’Amministratore Delegato Giuseppe Sala.

L’approvazione del Bureau International des Expositions deriva anche dalla puntualità con cui Expo sta rispettando le scadenze in agenda: “Lo scorso anno ci siamo posti tre impegni: assegnare le aree, iniziare i lavori e creare una nuova governance. Li abbiamo onorati tutti”, ha aggiunto Pisapia.

Segnali positivi arrivano anche dal mondo delle imprese. “Puntiamo ad avere la più ampia partecipazione possibile: dalle multinazionali alle aziende artigiane. Abbiamo già contattato 500 imprenditori e le Camere di Commercio di tutta Italia”, ha affermato Diana Bracco, soffermandosi sull’impegno che Expo sta dedicando al coinvolgimento del sistema produttivo lombardo e italiano.

Ottimismo e fiducia sono presenti anche nelle parole che Sala ha rilasciato alla stampa. Secondo l’AD di Expo 2015 SpA, “l’International Participants Meeting di fine ottobre è stato un momento di svolta: il Bie ci ha riconosciuto che non si è mai visto un progetto così ben definito a tre anni e mezzo dalla partenza di una Esposizione. Questa è stata un’occasione di confronto: il lavoro va avanti. Siamo già pronti con nuove gare”.

Novembre242011