Hillary Clinton: “Gli Stati Uniti non mancheranno a Expo Milano 2015”. Positiva missione del Commissario generale Formigoni a Washington. Con il Camerun salgono a 85 le adesioni ufficiali

“Il Camerun ha appena comunicato adesione a Expo. Bellissimo apprenderlo a Washington al simposio con il presidente Obama tra amici della politica africana”. Ad annunciare il raggiungimento di quota 85 partecipazioni ufficiali a Expo Milano 2015 è stato il Commissario generale Roberto Formigoni, in questi giorni negli Stati Uniti,  per partecipare al simposio mondiale sulla sicurezza alimentare e l’agricoltura, promosso dal governo statunitense in occasione del G8 e aperto dal Presidente Barack Obama. “È un’occasione imperdibile per presentare il nostro Paese e i temi di Expo”, ha dichiarato Formigoni, dopo aver incontrato Hillary Clinton. “Gli Stati Uniti – ha assicurato il segretario di Stato americano - parteciperanno all’Esposizione Universale di Milano”.

Le sfide legate a una corretta e sana alimentazione sono state al centro dell’intervento di Hillary Clinton, che di fronte a un centinaio di capi di stato e di governo “ha ricordato che il nostro è stato il primo Paese a parlare di questo tema al G8 dell’Aquila, due anni fa”. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Formigoni - è creare una piattaforma concettuale comune, che sia la base dell’Expo. È stato messo a punto un documento, con il contributo di specialisti e scienziati, che fornirà il punto di vista dell’Italia su questo tema e sarà condiviso con Stati e organizzazioni internazionali”.

La lotta alla fame e la battaglia per una più equa distribuzione delle risorse alimentari ed economiche sono alcuni dei punti cardine del dibattito mondiale animato dall’Esposizione Universale: “Rimarrà un lascito di grandissimo valore culturale e politico, che possiamo definire il punto di vista del mondo nel 2015 su un tema così essenziale - ha aggiunto Formigoni -. Puntiamo a un codice etico contro gli sprechi della catena alimentare, contro la speculazione nella creazione del cibo ed a favore dell’educazione alimentare: nel mondo abbiamo un miliardo di affamati, ma anche un miliardo di obesi”.

Oltre a illustrare le principali questioni che la manifestazione di Milano porrà sul tavolo per favorire il dialogo e il confronto con il mondo intero, nella sua missione statunitense il Commissario generale dell’Expo Milano 2015 ha caldeggiato gli Stati Uniti a confermare l’adesione nelle modalità che sono loro proprie, non essendo gli Usa membro del Bie: “Hillary Clinton ha detto che con un tema del genere, gli Stati Uniti non possono mancare e farà di tutto per esserci”.

Il Commissario Formigoni ha inoltre ribadito l’enorme opportunità in termini di sviluppo e ripresa economica che Expo Milano 2015 potrà offrire al nostro Paese e al mondo, a partire dal turismo: “L’Expo vuole essere il momento del rilancio globale dell’Italia alla fine della crisi. Per sei mesi, il Paese dovrà dare il meglio - ha sottolineato e rassicurato -. Il Governo ha garantito tutti gli investimenti previsti. Il programma delle infrastrutture, dai trasporti, delle strade procede come definito. Ci aspettiamo 20 milioni di persone in sei mesi, 140mila visitatori al giorno”.

Maggio182012