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Lucio Cavazzoni. Con il biologico alla ricerca del cibo per la salute

Sostenibilità / -

Lucio Cavazzoni, Presidente di Alce Nero, l’impresa di agricoltori e produttori biologici attivi anche sul mercato equo e solidale, analizza le motivazioni che hanno influito sull’aumento del mercato e del consumo dei prodotti biologici in Italia e nel mondo. “Oggi il consumatore cerca il cibo per la salute” perché ha una diversa sensibilità rispetto alle pratiche agricole e agli alimenti che fanno bene a se stesso e al proprio ambiente.

Diabete, tutti i numeri in Italia e nel mondo

Lifestyle / -

Il diabete è una patologia che compromette la produzione di insulina. Essa va pertanto iniettata ogni giorno
© Adrianna Williams-Corbis

Nel 2035, le diagnosi complessive dei diversi tipi di diabete potrebbero arrivare a 595 milioni di casi. Una cifra impressionante, dovuta alla trasformazione degli stili di vita e di alimentazione. Anche in Italia, nel 2030 ci potrebbero essere 5 milioni di diabetici.

Quale popolazione conta 382 milioni di individui? Qualunque continente abbiate pensato, è sbagliato. Non si tratta infatti di un’area geografica, ma della popolazione mondiale di persone diabetiche nel 2013, secondo l’International Diabetes Federation. Numeri allarmanti (siamo vicini a quelli dell’intera Europa), ma che potrebbero addirittura salire vertiginosamente per arrivare, nel 2035, a 595 milioni di persone. 
Restringendo il campo al diabete di tipo 2 (ovvero quello su cui si può agire attraverso la prevenzione dei fattori di rischio), nel 2010 questa malattia affliggeva già 285 milioni di persone, e potrebbero essere 438 milioni nel 2030, con una progressione di 21mila nuovi casi al giorno.
Questi dati fanno capire l’urgenza delle campagne di sensibilizzazione, soprattutto in Paesi come gli Stati Uniti, dove si calcola che oggi il 10% della popolazione fra i 20 e i 79 anni abbia il diabete di tipo 2. Ma anche in altre aree del mondo, dove la percentuale di diabetici era trascurabile fino al 2000, i trend di diffusione sono molto preoccupanti, a causa della trasformazione rapida degli stili di vita. Si pensi che nel 2010 in Asia la quota di diabetici di tipo 2 era già il 7,6% della popolazione e salirà al 9,1% nel 2030, sempre secondo le stime della International Diabetes Federation.
 
La diffusione per aree geografiche
Volendo disegnare una mappa di questa malattia, il numero più alto di persone diabetiche in termini assoluti si trova in Cina, con 98,4 milioni di diagnosi. Seguono l’India (65,1 milioni), gli Stati Uniti (24,4 milioni) e il Brasile (11,9 milioni). 
In pratica, il numero di persone con diabete è in veloce crescita sia nei Paesi avanzati sia nei Paesi che hanno da poco iniziato il loro sviluppo economico. Quest’impennata nel numero di casi diagnosticati è dovuta soprattutto alle modifiche quantitative e qualitative nell'alimentazione (si mangia di più e peggio) e al minor dispendio energetico (vita più sedentaria). 
La percentuale di decessi sotto i 60 anni dovuti al diabete è molto alta: si arriva al 76% in Africa meridionale, al 55% nell’area del subcontinente indiano, al 50% in Nord Africa e Medio Oriente. Scende al 44% in tutto il Sud America e anche nell’area di Cina, Mongolia, Sud Est asiatico e Oceania. Infine il diabete è la causa del 38% dei decessi sotto i 60 anni negli Stati Uniti e del 28% in Europa (Russia compresa).
 
Una malattia che ha alti costi sociali
Se a spaventare sono i numeri della malattia, anche le spese sanitarie connesse al diabete per la popolazione tra i 20 e i 79 anni sono impressionanti. Si va dai 263 miliardi di dollari spesi in tutto il Nord America ai 147 miliardi dell’Europa (Russia compresa). Segue l’area di Cina, Mongolia, Sud Est asiatico e Oceania con complessivi 88 miliardi di euro.
 
In Italia, 3 milioni di diagnosi
E nel nostro Paese? Secondo Diabete Italia, la rete delle Comunità Scientifiche e delle Associazioni tra persone con diabete, 3 milioni di italiani hanno il diabete e sono diagnosticati e seguiti: si tratta del 4,9% della popolazione. Si stima anche che 1 milione di persone (1,6% della popolazione) abbia il diabete, ma non sia stato diagnosticato. Ci sono poi 2,6 milioni di persone che hanno difficoltà a mantenere le glicemie nella norma, una condizione che nella maggior parte dei casi prelude allo sviluppo del diabete di tipo 2. Parliamo del 4,3% della popolazione. Nel 2030 si prevede che in Italia le persone diagnosticate con diabete saranno 5 milioni. 
In circa un decimo dei casi il diabete è di tipo 1, con 84 diagnosi ogni milione di persone in Italia (poco meno di 5 mila casi). Il numero di persone con questo tipo di malattia rara cresce anche perché ormai è possibile garantire a chi segue le cure un’attesa di vita simile a quella della popolazione generale.
 
 

Samuel Marchese. Da Siracusa a Expo Milano 2015 in handbike: la disabilità è solo negli occhi di chi la vede

Cultura / -

Samuel Marchese ha 15 anni ed è partito dalla Sicilia con la sua handbike per arrivare a Expo Milano 2015 insieme ai suoi compagni, il gruppo di persone con disabilità Freedom Angels. Samuel è disabile motorio ed è un atleta. Insieme al suo gruppo ha deciso di compiere questo viaggio per dimostrare che le difficoltà si possono superare grazie a tenacia, entusiasmo e la collaborazione di gruppo.

Nelle parole di Samuel il senso della sua impresa: “La vita può sempre essere una gioia anche se si deve affrontare con qualche difficoltà in più: la diversità è davvero l’unica cosa che ci accomuna tutti. Ognuno nella sua diversità può e deve interagire nella società, ma affinché ciò possa realizzarsi è necessario abbattere le barriere (sia architettoniche che mentali), che sono le sole a creare il muro d’isolamento fra noi e gli altri”.

Oltre un milione di persone sono già #CiboConsapevoli. E tu?

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