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Il Padiglione della Santa Sede. La cattedrale della cooperazione e della solidarietà

Cultura / Ilaria D’Ambrosi

L’architetto Michele Reginaldi dello Studio Quattroassociati, Bruno Pedretti docente di Storia dell’Architettura dell’Università della Svizzera italiana e Paolo Cesaretti docente di Storia romana e Civiltà bizantina presso l’Università degli Studi di Bergamo si sono confrontati nella descrizione del Padiglione della Santa Sede a Expo Milano 2015. Le riflessioni degli esperti hanno sottolineato il carattere simbolico ed espressivo del Padiglione più piccolo dell’Esposizione Universale di Milano.

Sergio Daniel. Il palio di San Giorgio è la nostra piccola Esposizione Universale che unisce paesi, culture e… cibi

Cultura / Silvia Passini

L’ex sindaco di Varedo è uno dei fondatori del Palio di San Giorgio, una manifestazione folcloristico-sportiva che si tiene alla Valera di Varedo ogni anno durante l'ultima settimana di maggio. Ci racconta l’ispirazione della manifestazione che vuole unire paesi, culture e... cucine.

Il fagiolo sacro della Colombia e l'alimentazione vegetariana. Il legame dei legumi con la spiritualità

Cultura / Slow Food - Silvia Ceriani

Non è solo una risposta concreta alla fame nel mondo. Dietro la scelta vegetariana, vi sono profonde implicazione spirituali e valori etici che si perdono nella notte dei tempi. Come per esempio succede in Colombia, dove è forte il nesso tra cibo e il senso del sacro.

68 Paesi, undici religioni, un solo messaggio di pace: grazie per questo cibo

Cultura / Redazione Expo 2015

La benedizione del cibo da parte di undici rappresentanti delle maggiori religioni che si sono ritrovati insieme è stato il momento culminante di una giornata di pace, di condivisione, di confronto. Dai piatti tipici portati in dono da 68 Paesi, tra cui Palestina e Israele, al momento della firma della Carta di Milano fino al momento conviviale conclusivo con un piatto di riso "a prova di religione", ecco il racconto per immagini del giorno del “Cibo dello spirito” a Expo Milano 2015.

Dialogo, rispetto, pace. L'armonia è data dalla conciliazione tra culture diverse

Cultura / Simone Molteni

Un evento sul cibo diventa una riflessione sull'esistenza. Il primo settembre i rappresentanti di religioni diverse si trovano insieme sul palco di Expo Milano 2015 per benedire i piatti portati anche dai Paesi Partecipanti all'Esposizione Universale. "Il cibo dello spirito" è un momento di grande rilevanza anche per lo spazio dato alla spiritualità laica e al sentimento di profonda gratitudine per i doni del Pianeta.

È necessario stabilire un profondo legame con la natura ed evitare il massacro animale e vegetale

Cultura / Traian Valdman

Tra i beni, il cibo è fondamentale, ma dipende da come gli esseri umani lo utilizzano. Il loro compito non è di sfruttare la terra in modo eccessivo senza pensare agli altri e tanto meno alle generazioni future, ma è quello di coltivarla e custodirla.

Non basta pregare nei luoghi di culto, per essere credenti è necessario prima di tutto condividere il cibo e l’acqua

Cultura / Mahmoud Asfa

Lo spirito musulmano è uno spirito di pace, di giustizia e di fraternità. Per questo l’ISIS e altre situazioni simili, strumentalizzando la nostra religione all'insegna dell'odio e della violenza, costituiscono una ferita particolarmente dolorosa per noi.

Il sapore dell'altruismo e dell'amore per nutrire il corpo ed elevare lo spirito

Cultura / Paljin Tulku Rinpoche

Secondo la dottrina buddhista, il corpo è un veicolo del risveglio. Proprio per questo la produzione e l'ingerimento del cibo sono sempre accompagnati da pratiche spirituali come la benedizione, il ringraziamento rivolto a chi ha prodotto il cibo, la dedica dei meriti e le offerte cerimoniali.

Negare il cibo al Pianeta, vuol dire impedirgli la crescita spirituale

Cultura / Carlo Tetsugen Serra

A troppi esseri umani nel mondo oggi è negato il cibo, e negare il cibo non è solo affamare una persona ma è negare la sua dignità di essere umano, e soprattutto la sua possibilità di crescita e di consapevolezza di sé.

Il futuro dell’umanità comincia a tavola

Cultura / Giuseppe Platone

Colmare la distanza che non permette ancora a tutti «l’equo accesso alle risorse naturali o il garantire una gestione sostenibile dei processi produttivi» è un compito che possiamo affrontare insieme a cominciare dal praticare stili di vita, all’interno delle nostre stesse realtà religiose, che siano in armonia con gli obiettivi di giustizia e condivisione.

Oltre un milione di persone sono già #CiboConsapevoli. E tu?

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