Questo sito web utilizza cookie tecnici per assicurare una migliore esperienza di navigazione; oltre ai cookie di natura tecnica sono utilizzati anche cookie di terze parti. Per saperne di più e conoscere i cookie utilizzati accedi alla pagina Cookie.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Continua

Terzo trend: sostenibilità

Innovazione / -

 
1 di 1
 

LA ZUCCA DI CENERENTOLA

È un’azienda che coltiva ortaggi e frutta senza trattamenti chimici. La sinergia tra le piante e i microorganismi naturalmente presenti nel terreno consente una produzione realmente biosostenibile, con valore nutrizionale maggiore. L’agricoltore sinergico non ara, non concima e non tratta, ma in spazi strutturati consocia piante coltivate, fiori e piante indigene per conservare un ecosistema in cui non si perda nessuna forma di vita normalmente presente nel terreno allo stato selvaggio.
Categoria: biologico

MASSIMO CENTO

Il progetto prevede la costituzione di una rete di aziende denominata Pro.Te.Sta. (Prodotto, Territorio e Stagione) che, oltre a riunire aziende piemontesi affermate del canale vending, raggruppa produttori e trasformatori del territorio specializzati nella produzione di prodotti sani, freschi e di filiera corta, coltivati e trasformati in un raggio di “massimo cento” chilometri dal luogo di consumo.
Categoria: filiera corta

DRINKPURE

Il filtro d’acqua DrinkPure di Novamem purifica acqua sporca. Il filtro riduce germi patogeni nell‘acqua separando, fra l’altro, batteri, protozoi e polipi nonché sostanze disciolte come plastificanti e metalli pesanti. DrinkPure è il primo sistema di filtrazione dell’acqua che utilizza nanotecnologia allo stato dell’arte. Proprio grazie a questa tecnologia, il filtro DrinkPure ottiene una velocità di flusso fino a dieci volte più elevato rispetto ad altri filtri.
Categoria: sostenibilità

KIWINY

Azienda agricola di kiwi biologici di due tipologie (Hayward e Soreli Gold) a Giavera del Montello, nel nord est della provincia di Treviso, che produce succhi, smoothies e marmellate, che promuove attraverso una propria app di infotainment.
Categoria: biologico

ORTO PER MILLE

L'Associazione Orto x Mille nasce a Scandicci (FI) per coinvolgere i proprietari di terreni agricoli incolti che desiderano recuperarli e renderli nuovamente produttivi. La formula “Adotta il contadino” dà vita a partnership tra aziende agricole e famiglie. Il metodo innovativo fatto di cooperazione tra famiglie e contadini permette la diffusione delle pratiche e culture contadine e il divulgarsi del senso di appartenenza al territorio.
Categoria: filiera corta

FOODWA

Sistema innovativo e autonomo a energia solare per l’essiccamento di biomasse alimentari (frutta, verdura, pesce e carne) al fine di migliorare la loro conservazione in un’ottica di commercializzazione. Potrebbe favorire anche l’estrazione di olii essenziali utili all’industria chimica e cosmetica. Foodwa è in grado di essiccare in maniera sicura, igienica e veloce i prodotti destinati al consumo umano o industriale.
Categoria: energia

ALTO PIEMONTE. AL TOP!

Dall'idea di associare un prodotto come il vino alla cultura, la startup promuove l'instaurazione di un circolo virtuoso tra i due. Nel santuario di Boca, un’opera artistica molto importante dell’architetto Antonelli, sono stati piantati dei vigneti che formano una sorta di anfiteatro che lo abbraccia idealmente. All’interno dell’anfiteatro, sorgerà il polo culturale dove saranno organizzati diversi eventi enogastronomici e culturali.
Categoria: produzione sostenibile

ONE EARTH DESIGN

Questa startup nata in Himalaya ha creato il fornello solare (SolSource) più efficiente al mondo. Il sistema permette l’accesso a un combustibile pulito grazie a una stufa che contribuisce a ridurre l'inquinamento dell'aria e risponde alla scarsità di carburante. Inoltre con la vendita di SolSource nei Paesi sviluppati, che permette un risparmio del costo mensile di carburante fino a 64 dollari, si punta a raggiungere gli oltre 3 miliardi di persone che nel mondo non hanno accesso a un combustibile pulito.
Categoria: auto produzione (Torbjørn Buvarp)

ENERGAID

Mantenere una temperatura costante e controllata nei magazzini impiegati per la stagionatura di formaggi, vino e salumi con un consumo energetico prossimo allo zero. Queste sono le caratteristiche dell’innovativa cella Energaid, che sfrutta un sistema di controllo della temperatura simile a quello delle grotte.
Categoria: energia

NEWCOLD

NewCold riguarda l'efficientamento energetico negli impianti di refrigerazione industriale. Nel settore agroalimentare l'impianto frigorifero è responsabile del 70% dei costi totali della bolletta energetica aziendale. Il sistema CDC riduce i consumi elettrici del frigorifero con il controllo della condensazione. Grazie a un algoritmo, il sistema fa modulare la temperatura di condensazione, mantenendola al livello più basso possibile in base alle condizioni termo-igrometriche dell'aria esterna. Questo permette di ridurre i consumi del 20% annuo.
Categoria: energia

CENTRO LOMBRICOLTURA TOSCANO

La startup produce e vende humus di lombrico (un ammendante organico ricco di elementi nutritivi), usando come materia prima rifiuti aziendali di natura organica. Due le problematiche ambientali affrontate: la scarsità̀ di sostanza organica nei terreni coltivati con il relativo smisurato utilizzo di concimi di sintesi e quella d’impianti virtuosi di riciclo dei rifiuti organici. Il principio è creare un virtuoso ciclo di rifiuti su piccola scala immettendo sul mercato locale un prodotto naturale al 100% per agricoltura e giardinaggio.
Categoria: produzione sostenibile

VINO SENZA CHIMICA AGGIUNTA

Con l’aumento della sensibilità dei consumatori verso gli alimenti salutistici, privi di additivi alimentari o possibili intolleranze e allergie, ecco un nuovo processo di vinificazione che esclude in maniera definita e inequivocabile il ricorso all'aggiunta di additivi, particolarmente di solfiti. Oltre a vini senza additivi chimici in fase di vinificazione, tale protocollo può essere opportunamente adattato anche a diverse matrici alimentari.
Categoria: biologico

SHOWED

Il progetto ShoWED Short Wave Electric Desalination è un sistema che usa le onde del mare di piccola altezza, presenti a riva, nei porti o nelle scogliere, per desalinizzare e sterilizzare l'acqua di mare e renderla disponibile all'utilizzo alimentare. Il sistema è composto di tre sezioni: il generatore di elettricità dal moto ondoso, il desalinizzatore elettrico e lo sterilizzatore elettrico.
Categoria: produzione sostenibile

GIOCO, IMPARO, MI NUTRO

"Gioco, imparo, mi nutro" affronta il tema dell'alimentazione e del movimento nel bambino quali componenti fondamentali della vita. Lo scopo è spiegare ai bambini concetti molto importanti riguardanti l'alimentazione attraverso un canale facilmente comprensibile: il gioco. Con attività ludiche e motorie si raggiungono maggiormente i canali di apprendimento dei bambini e si rende la comunicazione più efficace.
Categoria: network

COSA VOSTRA

Crea e promuove la vendita di prodotti di aziende, già operative, nate dai terreni confiscati alla mafia, ma con difficoltà legate alla posizione sociale o geografica. Si rivolge a italiani e stranieri per valorizzare il territorio. Organizza eventi soprattutto per le scuole al fine di contrastare l’illegalità.
Categoria: innovazione sociale

BIRROIR

Sorge nel comune di Capannori (Lu) un microbirrificio ‘al femminile’ che fa leva principalmente sulle risorse locali. Il progetto migliora la sostenibilità ambientale e mira a valorizzare le migliori acque sorgive e il legame con il territorio. Dalle cui risorse nascono le cinque birre artigianali finora in portafoglio: Isotta, Lalita, Gigliola, Pantera e Noelia, ispirate alle tradizioni del Belgio, dell’Inghilterra e dell’Irlanda.
Categoria: filiera corta

È la parola chiave di Expo Milano 2015. Il cibo del futuro dovrà essere sostenibile. E quindi richiedere meno acqua, meno energia, meno fertilizzanti, meno trasporti. Rientra in questo filone innovativo anche tutto il tema della filiera corta e delle piattaforme che ne rendono più semplice la commercializzazione. E siccome a volte per innovare bisogna valorizzare il passato, tra le numerosissime startup passate da Expo Milano 2015, molte sono costituite da giovani che si stanno dedicando all’agricoltura riprendendo metodi di coltivazione biologica, biodinamica, permacoltura, agricoltura sinergica. Senza dimenticare la sostenibilità sociale, ovvero l’inclusione di fasce deboli, svantaggiate, o l’imprenditoria femminile.

Energaid. Gli alimenti stanno freschi, ma senza impatto sull’ambiente

Innovazione / -

energaid startup intervista

Mantenere una temperatura costante e controllata nei magazzini impiegati per la stagionatura di formaggi, vino e salumi con un consumo energetico prossimo allo zero. Queste sono le caratteristiche dell’innovativa cella Energaid, che sfrutta un sistema di controllo della temperatura simile a quello delle grotte.

Si è ispirato alle origini della conservazione alimentare Franco Venturini - ingegnere con un’esperienza nell’ambito dell’energetica e della termotecnica, - per realizzare un sistema che climatizza i magazzini per la conservazione di formaggi, vino e salumi. Energaid (Energy-Gain Active-Insulation Device) permette di mantenere la temperatura interna costante in maniera simile a quello che avviene in una grotta. Come? Con speciali pareti e coperture prodotte con materiali termicamente isolanti, all’interno delle quali un fluido in circolo elimina l’eventualità di condensazioni indesiderate e permette il controllo degli scambi di calore. In questo modo, i magazzini riescono a sfruttare l’energia geotermica e idrotermica, facendo un passo avanti verso la sostenibilità e il risparmio energetico.
 
Com’è nata l'idea di Energaid e su quale tecnologia si basa? Quali sono gli elementi innovativi?
Come gli ambienti delle grotte sono stati sfruttati da sempre per la mitigazione delle escursioni termiche, così Energaid cerca di riprodurre un microclima stabile con una “tecnologia di isolamento termico attivo”. Le pareti e le coperture dei magazzini vengono riempite di fluidi termici naturalmente presenti sul sito che svolgono il compito di climatizzazione costante con energia rinnovabile. Il sistema punta a eliminare la tradizionale impiantistica per la climatizzazione, dispendiosa economicamente e per l’ambiente.
 
Dove siete presenti? In quale filone o trend d’innovazione agroalimentare si potrebbe inserire la vostra startup?
Le attività svolte sono ripartite tra Lombardia (dove abbiamo l’impianto sperimentale) e Veneto. Il nostro lavoro si inserisce nell’ambito del risparmio energetico, sfruttando fonti rinnovabili e migliorando l’igiene ambientale dei magazzini. Senza perdere di vista il vantaggio economico che se ne trae.

Chi sono i vostri competitor? Quali punti di forza avete nello scenario competitivo?
I nostri principali competitor sono le tecnologie della climatizzazione tradizionale e la resistenza all’innovazione. Tuttavia i nostri punti di forza sono numerosi e rilevanti: un consumo energetico prossimo a zero per gli ambienti a temperatura controllata, e in linea con le direttive europee; l’eliminazione delle condensazioni superficiali con l’incremento dell’igiene degli ambienti; una grande stabilità della temperatura dell’ambiente che porta un’elevata affidabilità nel tempo. In considerazione di questi molteplici vantaggi, l’obiettivo è attivare quanto prima possibili ulteriori collaborazioni industriali, in modo da coprire al meglio l’ampio panorama applicativo.
 
 
 

One Earth Designs. Il fornello solare più efficiente al mondo che aiuta le popolazioni più bisognose in Himalaya

Innovazione / -

One Hearth Designs startup intervista
Torbjørn Buvarp

Premiato con molti riconoscimenti a livello internazionale, il sistema permette l’accesso a un combustibile pulito. SolSource permette un risparmio del costo mensile di carburante fino a 64 dollari.

Chris Larsen-Gould, US Marketing Director, spiega come “dopo sette anni di lavoro il team ha sviluppato SolSource, il più efficiente fornello solare del mondo”. Un gruppo di giovani brillanti ha creato nel 2009 una stufa che contribuisce a ridurre l'inquinamento dell'aria, risponde alla scarsità di carburante, e riesce persino a diminuire la disuguaglianza di genere.
 
Com'è nata l'idea di One Earth Designs? Qual è il vostro target?
L’idea è nata in Himalaya per aiutare le persone che non hanno accesso a un combustibile pulito. Generalmente si tratta delle famiglie più bisognose. Allo stesso tempo, abbiamo riscontrato grande interesse per SolSource da parte di Stati Uniti, Europa e Australia. Con l'obiettivo di sovvenzionare il nostro lavoro senza scopo di lucro in modo da raggiungere le famiglie più bisognose, abbiamo lanciato il lato for-profit della nostra azienda nel 2012, creando un modello di business ibrido, che è stato riconosciuto come Benefit Corporation. Il nostro target sono gli oltre 3 miliardi di persone che nel mondo non hanno accesso a un combustibile pulito. Ma riusciamo a finanziarci con la domanda di clienti di Paesi sviluppati che sono interessati a vivere in maniera sostenibile.
 
Quando avete iniziato la vostra attività? Quali sono i Paesi dove siete attivi e quali accordi avete stipulato?
La nostra associazione non profit è stata avviata nel 2009, mentre solo nel 2012 abbiamo affiancato l’attività a scopo di lucro. Siamo attivi in 31 Paesi con una particolare attenzione alle comunità himalayane e ai clienti degli Stati Uniti. Abbiamo una partnership con gli Stati Uniti, Hong Kong e il governo cinese, con progetti che mirano a trasformare SolSource in un impianto di energia casalingo. Come obiettivo finale vorremmo riuscire a gestire un business globale finanziariamente sostenibile e distribuire dei dividendi ai nostri clienti.
 
Come mai avete scelto Kickstarter come piattaforma di crowdfunding? In generale, come definirebbe la vostra esperienza?
Abbiamo puntato su Kickstarter per soddisfare la domanda di SolSource nei Paesi sviluppati. La nostra campagna ha avuto un grande successo, arrivando al 331% del nostro obiettivo, che ci ha poi permesso di raggiungere le popolazioni dell’Himalaya.
 
Avete ricevuto qualche riconoscimento?
Abbiamo ricevuto molti attestati e premi internazionali. Da Forbes 30 Under 30: Social Entrepreneur, fino a UNEP SEED Awards Winner nel 2010. Inoltre siamo stati premiati con il MIT IDEAS Awards Winner nel 2009 e Muhammad Yunus Innovation Challenge Winner nel 2008.

Chi sono i vostri concorrenti? Quale è il vostro vantaggio competitivo?
SolSource è stato riconosciuto da due organizzazioni indipendenti come il fornello solare più efficiente sul mercato. Abbiamo creato un prodotto leggero, portatile ed ergonomico, resistente alle tempeste di sabbia e a temperature estreme. Rispetto ad altri competitor, il nostro sistema protegge gli occhi degli utenti dai raggi UV, e ha permesso di implementare un nuovo materiale che sfrutta l'energia solare con un’efficienza di quattro volte superiore al pannello solare medio. Il nostro vantaggio competitivo è la miscela di un prodotto dal design professionale con un impegno umanitario concreto.
 
 

Oltre un milione di persone sono già #CiboConsapevoli. E tu?

Leggi il manifesto e partecipa