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Paolo Leone. Ecco YuMi, il robot che vi farà la spesa a Expo Milano 2015

Innovazione / -

YuMi e Paolo Leone

L’automazione e la robotica sono ampiamente utilizzate da tutta l’industria alimentare di largo consumo, e - insieme all’efficientamento energetico - costituiscono la principale fonte d’innovazione del comparto. E al Supermercato del Futuro le vedremo in azione.

Il 99% del cibo che mangiamo proviene da processi di automazione industriale. Quali vantaggi comporta, per le aziende, l'uso di macchine lungo le linee produttive? I benefici principali sono standardizzazione, produttività, semplicità, velocità e - ovviamente - eliminazione di errori umani, come una significativa quantità di scarti, prodotti difettosi, confezionamenti imprecisi...
Abbiamo parlato del ruolo crescente della tecnologia e dell’efficientamento nell’industria alimentare con Paolo Leone, responsabile country marketing and sales Italia di ABB, Sponsor ufficiale di Expo Milano 2015 per l’Automazione e la Robotica.
 
Quali sono i macchinari più innovativi che possiamo trovare oggi in un'industria alimentare?
Negli ultimi anni nel mercato alimentare c’è una continua innovazione non solo nel processing, ma anche nel packaging. Per esempio, c’è una linea di imbottigliamento con un tappatore completamente automatico che può gestire una grandissima varietà di tappi (a vite, dispenser, erogatori, a pressione …), con un cambio-formato automatico e ultrarapido per adattarsi a ogni tipo di bottiglia da tappare. Sempre nel mondo dell’imbottigliamento, un altro trend innovativo degli ultimi anni è la tecnologia asettica. In risposta alle preferenze dei consumatori e alle norme di igiene e sicurezza alimentare sempre più severe, il riempimento in asettico (ovvero la tecnologia che sostituisce il risciacquo della bottiglia con la sterilizzazione a secco delle preforme) permette di evitare l’uso di agenti conservanti e serve quindi a prolungare la durabilità delle bevande sensibili vendute a temperatura ambiente (come il tè freddo o quelle a base di latte…).
Quali sono i processi più energivori nel mondo agroalimentare?
Mangimifici e mulini in cui vengono processati ingredienti agricoli come grano, cereali e mangimi insieme a zuccherifici per la lavorazione e la raffinazione dello zucchero sono esempi di applicazioni molto energivore, in cui il risparmio derivante all’uso di inverter e motori ad alta efficienza può far rientrare l’investimento in tempi molto rapidi.
Inoltre, i settori delle bevande e dei prodotti surgelati in cui c’è una forte presenza ed esigenza di sistemi di cooling e refrigerazione. Nelle macchine per la refrigerazione, dove c’è un compressore c’è anche un inverter generalmente di media-grossa potenza che ottimizza la velocità del motore in base alla reale domanda di raffreddamento. Un esempio di risparmio energetico significativo.
 
Che risparmi possono generare gli interventi di efficientamento energetico presso gli stabilimenti produttivi?
Recentemente abbiamo realizzato un’attività di efficienza energetica per un’azienda leader nell’industria molitoria, che processa circa 2 milioni di tonnellate di materie prime l’anno, destinate a diventare semola e farina. La produzione e la trasformazione del grano avvengono in nove impianti molitori, in Puglia, Sicilia, Toscana e Lombardia, dai quali si riforniscono i più importanti pastifici italiani e i più importanti operatori dell’industria dolciaria. Questo è un tipico esempio di applicazione in cui l’energia rappresenta circa il 30% dei costi totali di produzione ed è la terza voce di spesa dell’industria molitoria dopo materie prime e logistica. Abbiamo svolto un audit energetico, a seguito del quale abbiamo sostituito 200 vecchi motori in ogni reparto. Il vantaggio per il nostro cliente è stato un risparmio fino al 5% del costo dell’energia, che implicherà un rientro dell’investimento in due-tre anni.
 
Quali sono le nuove frontiere della robotica nel settore alimentare? 
Parlando di futuro della robotica, ABB ha sviluppato YuMi, un robot collaborativo a due bracci per l’assemblaggio di piccoli pezzi, dotato di mani flessibili, sistemi per l’alimentazione dei pezzi, telecamera per il riconoscimento delle parti e controllo avanzato. YuMi è destinato a cambiare per sempre il concetto di automazione dell’assemblaggio. Una delle caratteristiche esclusive di YuMi è la sua classificazione di “sicurezza intrinseca”, che indica come il robot possa lavorare “gomito a gomito” con gli operatori senza alcun rischio per la loro sicurezza.
YuMi verrà presentato alla Fiera di Hannover da lunedì 13 aprile 2015 e sarà presente nel Future Food District di Expo Milano 2015. Nel supermercato del futuro del Future Food District, i robot ABB potranno interagire con i visitatori che selezioneranno i prodotti basandosi su informazioni relative alla loro origine, storia e caratteristiche. Il Future Food District dimostrerà come la tecnologia stia permettendo l’evoluzione di una catena alimentare etica, incontrando i bisogni di una nuova generazione di clienti che chiedono processi produttivi tracciabili e sostenibili, in grado di semplificarci la vita.
 
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L'automazione nella vita quotidiana, dal cibo alle biciclette

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Centinaia di robot sono già oggi al lavoro ogni giorno per noi. Se ne conoscessimo il ruolo nella produzione alimentare, rimarremmo sorpresi. L’automazione è parte della nostra vita quotidiana, anche se non ce ne accorgiamo. Ed è un fattore decisivo verso la sostenibilità, perché significa consumare meno energia e, eliminando gli sprechi, costruire macchinari destinati a durare più a lungo.

Domotica. Aiutò i reduci del Vietnam, oggi tutela l’ambiente

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PG domotica imm

Nata per dare autonomia ai reduci del Vietnam, oggi la domotica aiuta a consumare meno elettricità e ad evitare sprechi di cibo grazie a forni e congelatori intelligenti che danno l’allarme sullo smartphone. Ad Amsterdam, dal 10 al 12 febbraio, si svolge l'ISE, considerato uno dei più grandi eventi mondiali del settore.

Sono trascorsi alcuni decenni da quando, negli anni Settanta, le autorità sanitarie americane ricorsero a tecnologie militari per rendere autonomi i tanti, tantissimi reduci, tornati invalidi della guerra in Vietnam.  Si sperimentarono tecniche sofisticate come quella del puntamento del bersaglio da colpire con il movimento degli occhi per consentire ai reduci di comandare la carrozzella, il forno, le porte e il condizionatore anche in mancanza delle braccia, usando la voce, con il movimento del capo o quello degli occhi. Oggi la chiamiamo domotica e viene applicata per scopi sia utili che futili.

La casa intelligente non spreca e si trova all’ISE
Molte persone diversamente abili godono di un’indipendenza fisica e psicologica straordinaria proprio grazie all’automazione domestica; inoltre, la casa intelligente può essere preziosa per evitare costose distrazioni, sprechi di cibodi energia e non soltanto per rendere superaccessoriata la casa. Dalle visite ai due grandi eventi mondiali del settore, l’ISE (Integrated Systems Europe) che si terrà ad Amsterdam il 10 e il 12 febbraio e il Cedia (Custom Electronic Design&Installation Association) di Denver previsto per settembre, escono sia visioni avveniristiche sia quello che oggi è già disponibile sul mercato. 
 
Sicurezza e risparmio prima di tutto
Innanzi tutto è necessario chiedersi che cosa voglia il consumatore dalla casa intelligente.In Europa, secondo una recente ricerca (D-Link, Berg Insight “Smart Homes and Home Automation”), le famiglie chiedono sicurezza e, subito dopo, risparmio energetico con un controllo dei consumi anche a distanza grazie ai cellulari o ai tablet. Negli Stati Uniti la NAHB, National Association of Home Builders, ha rilevato che proprio nel periodo in cui scendevano le vendite di abitazioni, aumentavano quelle di edifici dotati di gestione efficiente dei consumi energetici. Alla fine del 2013 le abitazioni europee con impianti domotici e con controlli di energia e sicurezza erano oltre 1,45 milioni, in forte accelerazione.

Come evitare sprechi con la domotica
Lo spreco energetico, così come quello alimentare, è spesso provocato da grandi distrazioni. Dimenticare il forno acceso con la pizza o l’arrosto, causa una perdita di una o più decine di euro, oltre al rischio di pericolosi incidenti. Il forno intelligente che chiama il padrone o la padrona di casa per evitare gravi inconvenienti è già disponibile. Con la gestione intelligente e controllabile anche in remoto è possibile usare il forno, la lavastoviglie o il piano a induzione nelle ore in cui l’energia elettrica costa meno cara.

“Aiuto, mi sto scongelando”
Come evitare che il prezioso carico del frigo e del congelatore si degradi irreparabilmente a causa di un blackout durante le vacanze o nel fine settimana o che la cantinetta elettrica che conserva vini pregiati rimanga senza elettricità? Basterebbe un sms inviato sul cellulare o sul tablet del padrone di casa dall’impianto domotico o, più semplicemente, dal frigo e dal congelatore “intelligenti”, per evitare gravi danni. Niente di avveniristico né di eccessivamente costoso; la domotica oggi non richiede più impianti onerosi, cavi e tempi lunghi. E’ Wi Fi, si installa rapidamente e protegge la bolletta energetica.
 

Oltre un milione di persone sono già #CiboConsapevoli. E tu?

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