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I best seller di #Expo2015. Il piatto più venduto del Padiglione della Thailandia

Gusto / -

Best seller Thailandia

Un supermarket con prodotti tipici visitato da circa 1.700.000 persone. Scopri il piatto più amato e più venduto dal Padiglione della Thailandia dall’inizio di Expo Milano 2015.

Il Padiglione della Thailandia rappresenta un Paese colorato e accogliente, con uno stretto legame con l’acqua. Lo si vede già dall’esterno, con la rappresentazione del tradizionale “mercato galleggiante” e lo si ritrova in ogni piatto visto che il riso, che cresce nell’acqua, è l’alimento base della dieta e della cucina thailandese. Dopo la visita al Padiglione, si può passare dal supermarket con piatti e prodotti tipici: dall’inizio di Expo Milano 2015 è stato visitato da circa 1.700.000 persone. Ecco i tre piatti che sono piaciuti di più.

1. Il Mango on sticky rice
Un dessert molto tradizionale e, a quanto pare, amatissimo anche dai visitatori di Expo Milano 2015. Di solito si mangia durante i mesi estivi, perché la “stagione del mango” inizia tra aprile e maggio. Il dessert è composta da un morbido “letto” di riso glutinoso, insaporito con zucchero e latte di cocco. A dare ancora più dolcezza e freschezza alla preparazione ci sono le fette di mango fresco tagliate sottili, che vengono adagiate sul riso. Per dare croccantezza si possono aggiungere fagioli di soia verde o semi di sesamo.

2. Il Pad thai
Il Pad Thai è un piatto saporito a base di tagliolini di riso saltati in padella arricchiti con con uova, salsa di pesce, peperoncini tritati, croccanti germogli di soia, gamberetti, pollo o tofu e foglie di coriandolo fresche. Per dare ancora più freschezza e sapore, si aggiunge una spruzzata di succo di lime e arachidi tritate.

3. Il Massaman chicken
Un piatto di pollo al curry dal gusto intenso. Qui le protagoniste sono le spezie: cardamomo, cannella, chiodi di garofano, anice stellato, cumino, foglie di alloro, noce moscata, peperoncino, citronella, pepe bianco e galangal. La pasta di spezie è soffritta insieme al latte di cocco e, solo quando il composto è amalgamato, si aggiunge il pollo, il sale (o la salsa di pesce) e la pasta di tamarindo. Di solito si mangia con il riso, che dà nutrimento e stempera il sapore forte delle spezie.
 
Il piatto best seller di #Expo2015
Cosa: Mango on sticky rice
Dove si trova: Padiglione della Thailandia
Quanto costa: 8 euro
 

Il mondo del riso. I trend nel consumo globale

Economia / -

 
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Il mondo del riso. I trend nel consumo globale.
© Frank Lukasseck/Corbis
Il mondo del riso. I trend nel consumo globale.
© Mitsuhiko Imamori/Minden Pictures/Corbis
Il mondo del riso. I trend nel consumo globale.
© Marc Dozier/Corbis
Il mondo del riso. I trend nel consumo globale.
© Frans Lanting/Corbis
Il mondo del riso. I trend nel consumo globale.
© Frank Bienewald/imagebroker/Corbis
Il mondo del riso. I trend nel consumo globale.
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Il mondo del riso. I trend nel consumo globale.
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Il mondo del riso. I trend nel consumo globale.
© Godong/Robert Harding World Imagery/Corbis
Il mondo del riso. I trend nel consumo globale.
© Dennis Galante/Envision/Corbis
Il mondo del riso. I trend nel consumo globale.
© Foodcollection/the food passionates/Corbis

Dagli anni Sessanta agli anni Novanta, il consumo annuo di riso a livello mondiale è più che raddoppiato, passando da 150 a 350 milioni di tonnellate. Poi...

Il riso è un alimento base per quasi la metà della popolazione del mondo. Tuttavia oltre il 90% di questo riso viene consumato in Asia, dove è essenziale per la maggior parte della popolazione, compresi i 560 milioni di persone affamate che vivono lì. La Rivoluzione Verde, attraverso nuove varietà ibride create con tecniche di selezione artificiale, ha favorito un aumento del consumo pro capite in Asia da 85 chilogrammi all'anno nei primi anni '60 a quasi 103 chilogrammi nei primi anni '90. Il consumo pro capite a livello mondiale è salito a 50-65 kg all'anno durante lo stesso periodo.
 
Dagli anni Novanta i trend di crescita di consumo si fermano
A partire dai primi anni Novanta, una forte crescita economica in molti paesi asiatici, in particolare in Cina e India, ha fermato il trend di crescita dei consumi di riso pro capite a livello mondiale perché i consumatori hanno diversificato la loro dieta a base di riso, preferendo prodotti come carne, latticini, frutta e verdura. Negli ultimi due decenni, il consumo pro capite medio a livello mondiale si è attestato a circa 65 chilogrammi, con un calo tra il 2001 e il 2004 a causa di gravi siccità verificatasi in Cina e in India. Il risultato è stato l’abbassamento di disponibilità globale di oltre 35 milioni di tonnellate, con un conseguente aumento dei consumi pro capite, per ritornare a 65 kg negli ultimi anni.
I dati sulla spesa per consumi delle famiglie raccolti dal campione nazionale di India Survey Organization (NSSO) affermano che negli anni ’90 si è registrato un lieve calo poi mantenutosi costante in tutta l’India.
 
Bangladesh e Filippine: il consumo pro capite aumenta. Thailandia, Vietnam e Malesia: diminuisce
In altri Paesi asiatici, come il Bangladesh e le Filippine, il consumo pro capite continua ad aumentare in tutti i gruppi di reddito sia nelle aree urbane e rurali. I dati nazionali dell'indagine sui consumi delle famiglie raccolti tra il 2000 e il 2010 sia dalla Filippine e Bangladesh confermano questa tendenza. Anche i gruppi ad alto reddito nelle zone rurali e urbane si trovano a consumare più riso. A differenza delle Filippine e Bangladesh, l’uso di riso è in declino in Thailandia, Vietnam e Malesia.
 
Il consumo di riso aumenta nell’Africa sub-sahariana, in Usa e Ue
Fuori dall’Asia il consumo continua ad aumentare costantemente, con la crescita più rapida nell’Africa sub-sahariana. Negli ultimi due decenni, il consumo pro capite di riso nell’Africa sub-sahariana è aumentato di oltre il 50%. Allo stesso modo, continua a crescere costantemente sia negli Stati Uniti che nell'Unione europea, sia perché i consumatori hanno diversificato le loro diete passando da regimi a base proteica a regimi a base di fibre sia a causa di un tasso più alto di immigrati asiatici.
 
Il paniere alimentare
La crescita del reddito, l'urbanizzazione e altre trasformazioni sociali ed economiche a lungo termine probabilmente influenzano la composizione del paniere alimentare.
Normalmente, ci si aspetterebbe una diversificazione che va dal riso a prodotti a più alto valore alimentare come carne, latticini, frutta e verdura nella dieta all'aumentare del reddito. Ma il tasso di diversificazione in molti paesi asiatici è influenzato anche dalla misura dei sussidi dei governi per i cereali.
L'India è un buon esempio in cui il governo ha lanciato un programma di sovvenzioni per fornire riso e grano a 65 milioni di famiglie sotto  il livello di povertà - tra cui cereali quasi gratis a 20 milioni di famiglie col programma Antyodaya Anna Yojana.
Quindi, sarebbe un errore pensare che tutti i Paesi asiatici si comportino come il Giappone e la Corea del Sud man mano che diventano più ricchi. Ogni Paese è unico nel modo in cui diversifica lo schema alimentare quando cresce il suo reddito.
 
Quanto crescerà il consumo di riso con l’aumento della popolazione mondiale
Fuori dall’Asia, l'attuale tendenza di aumento del consumo di riso continuerà nel futuro, con l’Africa sub-sahariana in testa al gruppo. Lì, la crescita deriva principalmente dalla crescente preferenza per il riso tra i consumatori urbani che hanno a disposizione un reddito maggiore. La preferenza per il riso inevitabilmente comincerà a crescere tra la popolazione rurale quando diventerà più ricca. Se questo accadrà, la crescita dei consumi di riso sarà ancora maggiore in futuro di quello a cui si è assistito negli ultimi due decenni.
Inoltre, 2 miliardi di bocche in più dovranno essere sfamate verso la metà del secolo, quando il mondo raggiungerà la quota di 9 miliardi di abitanti e supererà i 10 miliardi entro la fine del secolo. Se seguirà la tendenza degli ultimi due decenni, il consumo a livello mondiale pro capite crescerà al tasso di crescita della popolazione.
La crescita del consumo totale potrebbe anche superare la crescita della popolazione se la recente tendenza al rialzo nel consumo pro capite nei "tre grandi" paesi (Cina, India e Indonesia) continuerà.
Il messaggio di fondo è che se la diversificazione in Asia è lenta e non molto diffusa, è quasi certo che questo sarà compensato dalla crescita dei consumi pro capite in Africa e nel resto del mondo e che la popolazione mondiale e il consumo globale di riso continueranno a crescere.
 
Nel Cluster del Riso a Expo Milano 2015 il visitatore potrà conoscere la storia di questo cereale, le differenti varietà e i diversi modi in cui i Paesi che partecipano al Cluster interpretano questo alimento nelle loro gastronomie.
 
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Un pane antico diventa street food: dall’Azerbaigian i roll di pollo Durmez in piadina di lavash

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9 luglio piatto azerbagian img rif

Il lavash è un pane antico di origine armena, molto diffuso in Azerbaigian. È molto versatile e, solitamente, viene riempito con verdure e carne di agnello e montone. Al Padiglione dell'Azerbaigian a Expo Milano 2015 si può assaggiare in versione estiva e leggera, ripieno con pollo Durmez.

La cucina azera è molto varia, legata alle tradizioni regionali del Paese. Volendo trovare una linea guida, si può dire che unisce le tradizioni turche e quelle dell'Asia Centrale. La base dei piatti è quasi sempre il riso, chiamato, plov, accompagnato da spezzatini di carne e verdure. Il kebab, dimostrazione delle influenze turche, non manca mai: la carne viene preparata come per un arrosto, condita, speziata e lasciata arrostire a lungo su uno spiedo verticale rotante. Le spezie sono regine della cucina, tra le più amate la curcuma, lo zafferano, la noce moscata e il cardamomo.
 
I roll di pollo Durmez in piadina di lavash, pane versatile di origini antiche
Il lavash è un pane antico di origine armena, molto diffuso in Azerbaigian. Si tratta di una sfoglia sottile di pane azzimo, simile a una piadina, abbrustolita su piastre roventi. Tradizionalmente veniva appiattito e cotto attaccandolo alle pareti di un forno di terracotta, chiamato tonir. Questo pane è molto versatile e, solitamente, viene riempito con verdure e carne di agnello e montone. Al Padiglione dell'Azerbaigian a Expo Milano 2015 si può assaggiare in versione estiva e leggera, con pollo Durmez. Ma la cucina dell'Azerbaigian non è solo a base di carne: si possono gustare anche le delizie del mar Caspio. Oltre al pesce fresco e affumicato, ci sono il caviale e lo storione, venduti ai turisti al porto di Baku, centro cosmopolita con tanti ristoranti, che offrono cucina tradizionale e internazionale. Frutto simbolo del Paese è il melograno, in bilico tra il dolce e l’acidulo, che diventa protagonista di insalate fresche e morbide cheesecake.
 
Lavash, formaggio e marmellate: la colazione croccante
Il lavash è ottimo anche in versione dolce per la prima colazione, accompagnato da formaggio fresco di capra, marmellate e miele. Se per i roll ripieni è consigliato l’utilizzo del prodotto fresco, più morbido, per iniziare la giornata si può usare il lavash del giorno prima, più croccante, che così non andrà sprecato. Da provare il matsoun, uno yogurt locale denso e acido, dalla consistenza cremosa. Può essere allungato con acqua fredda e insaporito con sale, pepe ed erbe aromatiche per ottenere una bevanda rinfrescante.
 
Si possono assaggiare i roll di pollo Durez in piadina di lavash e l'insalata vegetariana di melograno al Padiglione dell’Azerbaigian a Expo Milano 2015
 
 

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