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Sei mesi di incontri, di assaggi, di idee, di orgoglio. Sei mesi di Expo Milano 2015

Editoriale / -

 
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Roberto Cacciapaglia
Andrea Mariani © Expo 2015
Sebastiao Salgado 1 ottobre
Andrea Mariani © Expo 2015
Rose Sakala
Rose Sakala
Cibo dello spirito, Expo Milano 2015, 1 settembre 2015
Daniele Mascolo © Expo 2015
Winnie Byanyima
© Alex Baker / Oxfam
© Blaine Harrington III-Corbis
© Hugh Sitton/Corbis
ND Cile 29 sett
© Michael Hanson_Mint Images_Corbis
© Splash News/Corbis
©-Liba-TaylorCORBIS
Nadir tati cover
Andrea Mariani
© Hugh Sitton-Corbis
Janet Maro
Andrea Mariani © Expo 2015
Michelle Obama è in visita il 18 giugno a Expo Milano 2015
©-Splash-NewsCorbis
© Jacob Maentz-Corbis
Angela Lita Boitano a Expo Milano 2015
Simone Berardis / Media Centre © Expo 2015
© amethyst/Demotix/Corbis
Breve storia della pizza
© Raf Willems Photography-Corbis
© Chris Strickland/Demotix/Corbis
Dante Ferretti a Expo Milano 2015
Andrea Mariani © Expo 2015
© Emilie CHAIX/Photononstop/Corbis
© Frans Lanting/Corbis
Andrea Mariani © Expo 2015
Beatrice "Bebe" Vio
Daniele Mascolo © Expo 2015
ND Bolivia
©-Ben-PipeRobert-Harding-World-ImageryCorbis
Anna Valle
Stefano Porta © Expo 2015
new cover religioni per 28 maggio
© Andrea Mariani
myanmar
© Marc Dozier/Corbis
Lisa Casali è la conduttrice di The Cooking Show - Il mondo in un piatto, su Rai 3
Daniele Mascolo © Expo 2015
Cuba
© Atlantide Phototravel/Corbis
china national day cover
Keren Su, Corbis
Carlo Ratti, direttore del SENSEable City Lab del Massachusets Institute of Technology
©NicMarchesi_SCL
© G. Williamson/First Light/Corbis
L'11 luglio è il National Day del Giappone.
© Michael Runkel/Robert Harding World Imagery/
Cluster Frutta
© Pascal Deloche - Godong-Corbis
18 maggio, Fascination of Plants Day
1 maggio
© Expo 2015 / editing: Alessandro Cremasco
Earth Day
Arts Foods Celant img rif e cover
ARMAN, Artériosclérose, 1961, Image courtesy the Arman Studio Archives New York
Maurizio Martina per la Carta di Milano di Expo Milano 2015
Samantha Cristoforetti, Ambassador Expo Milano 2015
Nasa
© Sandro Fabbri
© Sandro Fabbri
Gianni Berengo Gardin per Expo Milano 2015
© Barbara Francoli
Emma Bonino
© Alessandra Benedetti / Corbis
Gualtiero Marchesi su Expo Milano 2015

Dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 si è svolto un evento di portata storica, che sarà ricordato come esempio di successo per molto tempo. Ecco il racconto per immagini attraverso le fotografie di copertina di ExpoNet, il magazine ufficiale di Expo Milano 2015, online dal 1° dicembre 2014.

Comore, un tesoro nel cuore dell’Oceano Indiano

Cultura / -

 
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© DU BOISBERRANGER Jean/Hemis/Corbis
© Michael Runkel/imageBROKER/Corbis
© Michael Runkel/imageBROKER/Corbis
© Michael Runkel/imageBROKER/Corbis
© Michael Runkel/imageBROKER/Corbis
© Christine Osborne/CORBIS

Questo affascinante Paese situato tra l’Africa e l’India è come un parco naturale tropicale ricco di piante rigogliose e profumate.

Indonesia. L’ingrediente principale è la gratitudine

Cultura / -

È ancora un’usanza comune delle famiglie cucinare porzioni più grandi per poterle condividere con vicini, amici e parenti. Un retaggio delle tradizioni rurali, che ancora oggi mettono l’aiuto reciproco e la capacità di arrivare a decisioni comuni al primo posto.

Il più grande arcipelago al mondo. L’Indonesia è composta da 17.508 isole, divise nelle cinque maggiori e in 30 raggruppamenti minori. Con questa particolare configurazione, il Paese si presenta come un crocevia tra due oceani (Pacifico e Indiano) e un ponte tra due continenti (Asia e Australia).
Nonostante solo 6.000 isole siano abitate, l’Indonesia è il quarto Paese più popolato al mondo. La sua particolare configurazione e la sua storia rendono l’Indonesia un caleidoscopio di culture ed esperienze, conseguenza delle diverse popolazioni che qui si sono succedute: si va dalle antiche tradizioni Indù fino alle invasioni islamiche del 13° secolo, dalla colonizzazione portoghese a quella olandese (a più riprese), dalla dominazione inglese a quella giapponese. Il Paese ha appena festeggiato il 70° anno dall’Indipendenza, raggiunta il 17 agosto 1945. Questo viavai di culture ha prodotto un amalgama di 1.100 gruppi etnici che parlano, nel complesso, 740 lingue, e che hanno diverse culture e tradizioni. Attualmente la cultura indonesiana è una fusione di influenze arabe, cinesi, malesi ed europee, e le sue abitudini sono influenzate principalmente da indusimo, buddismo, confucianesimo e islam.
Nonostante tutte queste tradizioni, alcuni principi base della vita comune nelle aree rurali sono comuni a tutto il Paese, come l’aiuto reciproco (“gotong royong”) e l’abitudine a consultarsi (musyawarah) per arrivare a decisioni condivise (mufakat).
Data la sua posizione, la vegetazione dell’Indonesia è la rigogliosa foresta tropicale, con una fauna molto ricca e caratterizzata da una grande varietà di animali divisi da una linea immaginaria (detta linea di Wallace) tra le specie tipicamente australiane e quelle asiatiche, ovvero elefanti, rinoceronti, tigri, oranghi da un lato e scimmie, uccelli, anfibi e un’incredibile varietà di insetti dall’altro.
Un’altra importante caratteristica dell’Indonesia è il fatto di appartnere far parte a un’ecoregione chiamata “Triangolo corallino” contraddistinta dall’altissima biodiversità marina.
 
Spezie, riso, carne o pesce le basi di una cucina coloratissima e varia
La cucina dell’Indonesia è una delle più colorate, varie e saporite del mondo, grazie all’intensità dei suoi sapori e all’ampiezza delle ricette disponibili. Tra gli ingredienti più caratteristici, troviamo le spezie, che in Indonesia si chiamano rempah. In particolare, è molto usata una speciale miscela di diversi aromi detta Bumbu. Il pasto tipico indonesiano si compone di riso cotto a vapore (nasi), carne o pesce (lauk-pauk) e verdure (sayur-mayur). Alcune ricette comuni sono il Rendang (un piatto a base di carne stufata che originariamente era servito dal gruppo etnico Minangkabau durante feste e cerimonie, ma che ora si trova in tutta l’Indonesia), il Semur (sempre a base carne di manzo stufata, ma con aggiunta di una densa salsa di soia dolce) e il Pepe (un involto di verdure e pesce tipico dell’area di West Java con spezie, basilico e lime, che viene cotto a vapore nelle foglie di banano). A Expo Milano 2015, è possibile gustare anche il chicken satay (involtini di pollo con salsa agrodolce alle arachidi) e il nasi goreng (riso fritto con l’aggiunta di pollo, verdure, gamberi e uova).
Ma l’ingrediente principale della cucina indonesiana è la gratitudine o syukuran: spesso vengono cotte porzioni più ampie delle necessità della famiglia, per poterle offrire a parenti, vicini e a tutte le persone care.
 
Bubu e Lumbung, il Padiglione dell’Indonesia ha due facce
Il Padiglione dell’Indonesia a Expo Milano 2015 si basa sull’eco-compatibilità più che sull’esibizione tecnologica: è infatti uno spazio semiaperto che cerca di coniugare le due tradizioni indonesiane dell’agricoltura e della pesca. La struttura ricorda infatti sia il Bubu (la trappola tradizionale usata per pescare) sia il Lumbung (il magazzino per i raccolti). Le pareti del Padiglione sono allestite con una serie di pannelli che illustrano alcuni elementi tipici del Paese, come la sua importante diversità biologica e le sue politiche in merito a sicurezza alimentare e sostenibilità.
 

Oltre un milione di persone sono già #CiboConsapevoli. E tu?

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