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Scarica la nuova app di ExpoNet, il magazine ufficiale di Expo Milano 2015

Editoriale / -

Scarica la nuova app di ExpoNet, il magazine ufficiale di Expo Milano 2015
© Adam Hester/Blend Images/Corbis

Ecco la nuova app gratuita - per Android e per Apple - con tutti i contenuti di ExpoNet: approfondimenti, backstage, assaggi, immagini e interviste ai protagonisti dell’Esposizione Universale. Ora su mobile con una grafica entusiasmante.

È stato fin da subito chiaro che il tema di Expo Milano 2015 avrebbe dato modo a tutti i Paesi di esprimere il meglio, in fatto di soluzioni per l’alimentazione, per l’agricoltura, per sfamare il mondo. Perché questo è il cibo, gusto, energia, nutrimento ma anche e soprattutto colori, sapori, storie, tradizioni millenarie da raccontare, da difendere, da esibire con orgoglio a tutto il mondo.
 
Per i progetti dei Padiglioni ci si è affidati ai più famosi architetti. Per ideare le mostre interattive, le attrazioni al loro interno sono stati interpellati i creativi, gli artisti e gli esperti migliori di ogni Paese. Il risultato è un’Esposizione Universale straordinariamente ricca di divertimenti, ma anche di intelligenza e di spunti di riflessione.
 
“Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” si tramuta così, da slogan, in imperdibile occasione per conoscere ogni aspetto del cibo nel mondo di oggi: come dar da mangiare a tutti, come coltivare nel deserto, come far convivere modelli culturali distanti e a volte opposti, a tavola.
 
Ecco la nuova app di ExpoNet, il magazine ufficiale di Expo Milano 2015
È nato un nuovo strumento per entrare in Expo Milano 2015, per entrare nel vivo della discussione, per conoscere i protagonisti, per guardare dietro le quinte. Tutti i contenuti del magazine ufficiale di Expo Milano 2015, con tutta l’agilità del mobile.
 
 
Scaricala ora, è gratuita
Offre, con una nuova interfaccia appositamente sviluppata per mobile, tutte le interviste ai protagonisti, alle celebrità, agli architetti, agli chef, gli aggiornamenti e gli approfondimenti sui temi caldi, gli assaggi dei piatti più strani, le foto più belle del mondo… Sì, del mondo che si ritrova, si riunisce e si mette in mostra a Expo Milano 2015.
 

Lucio Cavazzoni. Con il biologico alla ricerca del cibo per la salute

Sostenibilità / -

Lucio Cavazzoni, Presidente di Alce Nero, l’impresa di agricoltori e produttori biologici attivi anche sul mercato equo e solidale, analizza le motivazioni che hanno influito sull’aumento del mercato e del consumo dei prodotti biologici in Italia e nel mondo. “Oggi il consumatore cerca il cibo per la salute” perché ha una diversa sensibilità rispetto alle pratiche agricole e agli alimenti che fanno bene a se stesso e al proprio ambiente.

Chi dice cibo dice donna. Le donne, nutrici del pianeta

Cultura / -

chi dice cibo dice donna
© Marc Dozier/Corbis

Sono le donne a nutrire e crescere i piccoli di homo sapiens sapiens in tutte le culture, a preparare i pasti a casa ogni giorno in tutto il pianeta. A loro, probabilmente, si deve la nascita dell'agricoltura.

Chi dice cibo dice donna. Questo perché, a dispetto del fatto che la maggior parte degli chef è di sesso maschile, sono le donne a far da mangiare tutti i giorni in tutto il pianeta. Immaginate più di un miliardo di donne che ogni giorno cucina per se stessa e la propria famiglia, in ogni angolo del mondo, praticamente ad ogni ora: avrete un'idea dell'importanza del ruolo familiare e domestico dell'altra metà del cielo.
E ancora sono loro ad occuparsi prevalentemente dell'orticoltura, dell'allevamento degli animali da cortile, della raccolta di erbe e frutti spontanei un po' in tutto il mondo. 
 
Il ruolo atavico delle donne
Sin dal Paleolitico il genere umano ha riconosciuto alle donne il ruolo indiscusso di datrici di vita, simboleggiato anche dalle cosiddette Veneri paleolitiche, opulenti statuine femminili che attraverso le loro forme generose rappresentavano la maternità e il loro ruolo di nutrici. 
 
Molti studiosi, tra cui alcuni archeologi, sostengono che siano state le donne, da sempre impegnate nella raccolta di erbe, fiori e frutti, a capire  i meccanismi della nascita e crescita delle piante, e che dunque si debba al loro sguardo profondo e materno la nascita dell'agricoltura e l'addomesticamento dei vegetali. 
 
Le donne hanno il ruolo pressoché esclusivo di nutrire i neonati e di svezzarli, accompagnando i bambini dall'assunzione del latte materno all'assunzione dei primi cibi solidi, e facendo sì che i piccoli acquisiscano preferenze alimentari proprie della loro cultura.  Si sa che i nostri gusti, le nostre idiosincrasie alimentari, le nostre preferenze si formano nei primi anni di vita, e tutto ciò dipende dalle donne della famiglia in cui siamo nati e cresciuti, in primis dalle mamme. 
 
L'agrobiodiversità e il lavoro nelle filiere alimentari
Sono soprattutto le donne in tutto il mondo, nei loro piccoli orti e frutteti familiari, a preservare le cultivar locali di ortaggi, legumi e frutta, preziose per mantenere le pratiche alimentari tradizionali, e la sovranità alimentare, ossia la possibilità di nutrirsi con derrate autoprodotte. 
 
Infine lavorano nelle principali filiere alimentari a livello mondiale, nei campi e nei pascoli, ma anche nelle aziende di trasformazione dei prodotti e nelle cucine delle strutture ristorative, dalle caffetterie ai ristoranti, sino ai self service e alle mense. Spesso sono addette alla vendita dei prodotti nei mercati rurali. Il lavoro di cura che le contraddistingue si concretizza anche nel dare forma, aroma e sapore al cibo, quotidianamente. Il 2014 è stato scelto dalle Nazioni Unite come International Year of Family Farming; Expo Milano 2015 dedica alle donne l'intero programma We; numerosi enti e associazioni non governative hanno varato programmi di sostegno alle donne rurali riconoscendo loro questo fondamentale ruolo di nutrici senza il quale oggi l'umanità non sarebbe giunta sin qui. 
 

Oltre un milione di persone sono già #CiboConsapevoli. E tu?

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