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Giuseppe Sala. Questa sarà l’Esposizione Universale della fiducia

Editoriale / -

L’attesa per Expo Milano 2015 coinvolge tutto il mondo. Con la collaborazione e lo spirito di sacrificio si raggiungono grandi risultati, e grazie all’Esposizione Universale inizia una nuova stagione di fiducia nel nostro lavoro e nel nostro Paese.

Alla giornata di lavoro “Italia 2015: il Paese nell’anno dell’Expo”, secondo appuntamento del percorso verso la Carta di Milano, è intervenuto Giuseppe Sala, il Commissario Unico delegato dal Governo per Expo Milano 2015. Nel ribadire la sua convinzione che L’Italia sarà in grado di organizzare un evento memorabile, Sala racconta come “attraverso il tema scelto siamo stati in grado di coinvolgere e convincere i Paesi”. E sottolinea l’importanza della fiducia come uno dei motori immateriali dello sviluppo economico e morale di un Paese.
 
Unicità e modello da imitare in Europa
“Expo Milano 2015 – spiega Sala – ha conosciuto momenti di grande difficoltà, ma la reazione ha consentito di gestire una lunga corsa, grazie alla voglia di coniugare legalità, controllo dei conti, e rispetto dei tempi. E persino l’OCSE guarda al modo con cui stiamo operando come uno standard valido in tutta Europa”. Dopo 164 anni dalla prima Esposizione Universale, in questa edizione si stabilisce il record di presenza dei Padiglioni dei singoli Paesi: sono ben 54. E altri 80 Paesi animeranno i Cluster.
Inoltre, sottolinea il Commissario Unico,  “da anni persone di culture, età e religioni diverse lavorano fianco a fianco per fare un Esposizione Universale capace di ragionare sul futuro del cibo e dell’acqua per tutti.
 
Vendita di biglietti oltre le attese
“A oggi – prosegue Sala – sono stati venduti 8,8 milioni di biglietti, molto oltre la previsione di 4 milioni di biglietti venduti prima dell’Evento”. Expo Milano 2015 è un’opportunità per riportare sul nostro Paese l’attenzione anche dal punto di vista turistico. Milano è considerata per il 2015 la principale meta turistica a livello mondiale. E secondo Sala questo è stato possibile anche grazie alle “tante anime diverse che hanno collaborato insieme a noi, come Giorgio Armani, Emma Bonino, Oscar Farinetti, Ermanno Olmi, Carlin Petrini, Salvatore Veca, Andrea Bocelli, Romano Prodi”. Questi eventi funzionano grazie allo spirito dei volontari, e in questa edizione dell’Evento sono state inviate richieste di partecipazione provenienti da giovani da tutto il mondo.
 

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