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100 numeri per capire il mondo di Expo Milano 2015

Editoriale / -

100 numeri per capire il mondo di Expo Milano 2015

Il tema di Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” sottende e racchiude molte sfide vitali per noi e per tutti i Paesi della Terra. È aperta la riflessione sulle #expoidee: sovrappopolazione e fame nel mondo, ruolo delle donne, lavoro minorile, acqua pubblica, energia dal cibo, Ogm. L’Esposizione Universale è il luogo giusto per farsi un’idea di questo mondo. A partire da questi numeri.

Le persone che soffrono di fame cronica (Onu).
 
I bambini che muoiono ogni anno perché bevono o usano acqua contaminata (Onu).
 
I bambini malnutriti nell’Africa Subsahariana.
 
Le persone che vivono in povertà estrema. Sono in diminuzione: erano 1,9 miliardi nel 1990 (Onu)
 
Le persone obese o sovrappeso nel mondo (National Geographic)
 
I lavoratori di minore età impiegati in agricoltura in tutto il mondo (Ilo). Se tutti i bambini che raccolgono cibo nei campi si tenessero per mano, farebbero tre volte il giro dell’equatore.
 
Le donne impiegate direttamente nel settore agricolo in Europa. In Grecia e Portogallo l'agricoltura è ancora il principale datore di lavoro delle donne (Esea).
 
Aumento dei raccolti nei Paesi in via di sviluppo realizzabile se alle donne fosse dato accesso alle stesse risorse degli uomini. Le singole fattorie produrrebbero dal 20 al 30% in più (Fao).
 
Il numero di pianeti che ci servirebbero se tutti consumassero tante risorse naturali quanto fanno gli italiani (Wwf).
 
Percentuale della superficie terrestre che gode dello status di area protetta. Per arrivare a raggiungere i target previsti dalla Convenzione sulla biodiversità entro il 2020 bisognerebbe tutelare altri 9,8 milioni di km quadrati di terra.
 
Foreste perse dal 2000 al 2012 nel mondo.
 
L’equivalente di aree forestali che scompaiono ogni minuto nel mondo.
 
Gli ettari di terra soggetta a inaridimento e desertificazione ogni anno (Unccd).
 
La soglia minima di precipitazioni annue sotto la quale si può definire un’area “deserto”.
 
Superficie attuale del Lago Aral, esempio mondiale di gestione problematica delle risorse idriche. Nel 1963 era di 66.100 chilometri quadrati. Entro il 2020 potrebbe scomparire (Unep).
 
Il numero di semi di piante che può ospitare il Svalbard Global Seed Vault, il deposito sotterraneo di semi provenienti da tutto il mondo. È nelle isole Svalbard.
 
Le emissioni di CO2 da parte dell'agricoltura, delle foreste e della pesca nel 2011. Sono quasi raddoppiate negli ultimi cinquant'anni e potrebbero aumentare di un ulteriore 30% entro il 2050 (Fao).
 
Diminuzione del numero di alveari negli ultimi cinque anni in Europa. In Italia ci si attesta sul 20/30%. Anche negli Stati Uniti si aggira intorno al 30%, in Giappone al 25. 
 
Il contributo economico delle api al settore agricolo ogni anno (Iucn).
 
Indotto del turismo grazie ai 563 milioni di persone che hanno visitato l’Europa l’anno scorso (Unwto). Tra le attrattive più forti per i turisti, le risorse paesaggistiche ed enogastronomiche.
 
Aumento della produzione annuale di spezie nel mondo nell’ultimo decennio.
 
Fiori necessari per ottenere un grammo di zafferano. 
 
I polifenoli presenti in natura finora scoperti in frutta, verdura e spezie, ognuno con proprietà benefiche più o meno elevate, in grado di attivare nell’organismo reazioni positive a vantaggio della salute.
 
I frutti edibili che si trovano nelle foreste tropicali. Di questi, gli indigeni ne usano tradizionalmente 2.000.  Ma solo 200 sono conosciuti anche nel mondo occidentale (Save the Amazon).
 
Le proteine in 100 grammi di soia, il legume più proteico. I legumi costituiscono la fonte primaria di proteine all'interno del regno vegetale.
 
Prodotti accolti da Slow Food nell’Arca del Gusto, progetto nato per  segnalare l'esistenza di questi cibi e denunciare il rischio che possano scomparire.
 
Consumo annuo globale di riso. Raddoppiato dagli anni Sessanta a oggi, negli ultimi anni se ne registra una stabilizzazione.
 
Dimensioni del mercato europeo dell’olio d’oliva, prodotto principe del Mediterraneo.
 
Le persone che soffrono di fame nascosta, dovuta alla carenza di micronutrienti, vitamine e minerali (Ghi-Cesvi).
 
Le sostanze velenose Pop – Persistent Organic Pollutant – di cui la Convenzione di Stoccolma del 2001 richiede l’eliminazione, di altre 2 restrizioni d’uso, di 2 cautele per ridurle. 15 di queste sono pesticidi usati in agricoltura.
 
Il valore dei servizi che offre all’economia mondiale la biodiversità (Iucn)
 
Le foreste che ricoprono la Terra.
 
Solo poco più della metà delle calorie alimentari prodotte globalmente va a nutrire l’uomo. Il resto è usato per nutrire altri animali e produrre biocarburanti (Global Landscapes Initiative).
 
Range ipotizzato dalle diverse stime (Ilc e Land Matrix) dell’area globalmente interessata dal fenomeno del land grabbing dal 2001 a oggi.
 
Specie vegetali presenti in Italia.
 
Specie animali presenti in Italia.
 
Superficie dei vigneti in Italia. Negli ultimi anni se ne registra una lieve riduzione, ma aumentano quelli coltivati con metodo bio (nell’ultimo anno, +8,6%, Sinab).
 
Valore dell’export del vino italiano nel 2014 (Nomisma). Un aumento dell’1% rispetto all’anno prima, dopo tassi medi annui di crescita superiori al 9% tra il 2009 e il 2013.
 
Estensione della zona vitivinicola delle Langhe-Roero e del Monferrato, eletta nel 2014 Patrimonio Unesco dell’umanità (Unesco) 
 
Il calo della produzione vitivinicola previsto nelle regioni che si affacciano sul Mediterraneo a causa del riscaldamento globale.
 
Il valore annuo dell’Italian sounding, i prodotti esteri che esibiscono finte caratteristiche italiane (Eurispes). Quasi il doppio del fatturato delle esportazioni nazionali degli stessi prodotti originali.
 
I prodotti italiani a marchio Dop, Igp e Stg. L’Italia è lo Stato europeo che vanta il maggior numero di questi riconoscimenti.
 
I tipi diversi di formaggio prodotti e censiti in Italia, di cui 43 Dop (Coldiretti). Al mondo ce ne sono circa 2.000 tipi.
 
Mozzarella ottenibile da un quintale di latte di bufala. Quasi il doppio di quella ottenibile (13 kg) con il latte vaccino. 
 
Percentuale delle esigenze alimentari familiari soddisfatte al supermercato, in Italia.
 
Le pizzerie in Italia; quelle d'asporto sono 21 mila e contano 100 mila addetti. Di questi 65 mila sono italiani, 20 mila egiziani, 10 mila marocchini e 5 mila dell'Est Europa, Asia e altri. 
 
Valore di mercato mondiale del giro d'affari della pizza nel mondo (Fipe). Italia, Germania, Francia e Spagna la fanno da padroni, assorbendo il 78 per cento del mercato. 
 
Frutta e verdura a disposizione di ogni abitante del Niger al giorno. Troppo pochi, è il valore più basso nella scala mondiale ove si arriva a sfiorare gli 800 grammi pro capite nei Paesi più verdi e più ricchi.
 
Alimenti geneticamente modificati che gli americani mangiano ogni anno (Environmental Working Group).
 
La percentuale di tutto l’olio di palma commercializzato nel mondo che proviene solo da Indonesia e Malesia, che rappresentano il 97% delle esportazioni globali.
 
Ogni anno in Africa le persone che muoiono per diarrea dovuta ad alimenti insalubri (Oms).
 
Le aziende agricole familiari nel mondo, ovvero gestite da famiglie, su un totale di 570 milioni. Il 2014 è stato l’anno del family farming. 
 
I Paesi da cui provengono i prodotti del commercio equo e solidale del circuito FairTrade.
 
Gli euro necessari per gustare la più cara tazzina di caffè del mondo, a parimerito il Kopi Luwak e il Black Ivory.
 
I sacchi di caffè di cui ammonta la produzione mondiale, il 55 per cento del quale è di varietà Arabica.
 
La carne consumata in media dagli italiani ogni settimana.
 
L’altezza minima consentita per i caratteri delle scritte nelle nuove etichette europee.
 
Ampiezza delle reti di alcuni pescherecci operanti negli oceani: pari a quattro campi da calcio, capaci di contenere tredici jumbo jet. Oppure semplicemente di dragare 500 tonnellate di pesci.
 
Valore annuo del fish grabbing, fenomeno illegale di predazione delle risorse ittiche dalle acque territoriali altrui, specialmente dei Paesi poveri
 
Pesci allevati annualmente nel mondo.
 
Pesci pescati annualmente nel mondo (Fao).
 
Gli squali uccisi nel mondo nel 2010, quasi totalmente per consumarne le pinne. Il cui commercio è però in calo: nel 2000 erano stati 100 milioni.
 
Cibo che viene ogni anno sprecato e gettato via in tutto il mondo (Efsa). Solo nei Paesi industrializzati se ne buttano 222 milioni di tonnellate annue, quantità sufficiente a sfamare l’intera popolazione dell’Africa Subsahariana.
 
Valore del cibo sprecato annualmente – solo in Italia. 
 
Semi di cacao esportati dall’Africa (Fao, 2012): è il 79,7% delle esportazioni mondiali.
 
Commercio mondiale annuo di tè confezionato (Ulisse). Lo Sri Lanka rappresenta il 30% dell’export mondiale in valore, seguito da Cina, Regno Unito e India.
 
Consumo annuo pro capite nel Paese dove si consuma più caffè al mondo, la Finlandia. Quello dove se ne consuma meno è Portorico, con 400 grammi di caffè per ogni persona. L'Italia è al dodicesimo posto della classifica, con 5,9 kg.
 
Le tazzine di caffè espresso gustate ogni giorno in Italia. L’81,1% dei bevitori di caffè assume fino a tre caffè al giorno.
 
Le persone che nel mondo dichiarano di aver adottato una dieta vegetariana (Meat Atlas- Friends of the Earth).
 
Estensione della superficie della Terra coperta d’acqua. Più del 97 per cento di tutta l’acqua del nostro pianeta è stipata negli oceani.
 
Percentuale di acqua effettivamente disponibile per usi umani, rispetto a tutta quella esistente: da 9 a 14mila chilometri cubi, contro il totale di 1,4 miliardi.
 
Acqua necessaria per un litro di latte. Per un chilo di patate ne servono 287. Per un hamburger 2.400 (Water Footprint Network).
 
L’impronta idrica totale dei consumi in Italia, il 25% più alta della media europea. Nel nostro Paese è l’agricoltura il settore economico più assetato (85%).
 
Aumento nel 2014 della produzione mondiale di cereali, che dunque dovrebbe arrivare (compreso il riso) a 2.532 milioni di tonnellate. I cereali in grano registrano il record di 1.312 tonnellate.
 
Le razze di mais coltivate in Messico. Esistono varietà di mais bianco e biancoperla, rosso, blu-viola e perfino mais nero.
 
Il peso che può raggiungere un singolo frutto di pomelo, uno dei tre agrumi antenati di tutti gli agrumi odierni.
 
Le varietà di mele conosciute in tutto il mondo (National Geographic).
 
Licopene contenuto in 100 grammi di concentrato di pomodoro, che è quindi l’alimento più ricco di questo potentissimo antiossidante naturale.
 
Estensione delle terre emerse coperte da terreni agricoli, pascoli e allevamento di bestiame: è il 38%.
 
Gli ettari di terreni coltivati con metodi biologici nel mondo (rapporto Fibl-Ifoam presentato al Biofach di Norimberga del 2014). Nel mondo oltre 1,9 milioni di agricoltori coltivano secondo il metodo biologico.
 
Gli ettari di terreni coltivati a Ogm nel mondo (Isaaa).
 
Le nazioni che fanno esplicita menzione del diritto al cibo nelle loro carte costituzionali (Gardner, World Watch Institute).
 
Percentuale di consumatori italiani che l’anno scorso ha comprato prodotti naturali (Nomisma per Bologna Fiere). L’incremento è del 5,8% sul triennio.
 
Il minimo d’acqua dolce di cui una persona ha bisogno al giorno per le sue necessità vitali. Una persona su cinque al mondo non ci arriva.
 
Alghe prodotte e vendute ogni anno nel mondo. Il 95,5% sono coltivate, il 4,5% raccolte in natura.
 
Le (poche) calorie ottenibili di carne a fronte di un input (mangimi e spese energetiche) di 100  calorie vegetali, consumate dall’animale durante la sua vita.
 
Percentuale dei rifiuti organici prodotti nel 2012 dai Paesi dell’Unione Europea, correttamente avviati agli impianti di compostaggio (Ispra).
 
Consumo annuo di cioccolato per abitante in Svizzera: il maggiore consumo pro capite mondiale. In Italia è 3,25 kg, in Giappone 1,8.
 
Tempo trascorso da quando si è cominciato a coltivare orzo e frumento, in Medio Oriente. È l’evento che segna la nascita dell’agricoltura nella storia umana. Seguono poi, da 9 millenni, il miglio nella Cina settentrionale, mais e zucche nell’America centrale e sulle Ande, il riso nella Cina meridionale.
 
Proventi illeciti generati dai lavori forzati in campo agricolo nel mondo, ogni anno (Ilo).
 
Bibite analcoliche preconfezionate consumate nel mondo nel 2012 (Global Drinks)
 
Valore stimato del mercato mondiale delle acque in bottiglia (Federconsumatori). L’80% di queste sono di plastica. 
 
Percentuale della popolazione mondiale con celiachia (0,8-1%) o con sintomi di sensibilità al glutine.
 
I nuovi casi di diabete di tipo 2 diagnosticati ogni giorno nel mondo.
 
7
Le capitali della dieta mediterranea.
 
5
Le porzioni di frutta e verdura che, a unanime opinione della comunità scientifica, bisognerebbe mangiare per assicurarsi benessere, salute e una buona qualità della vita.
 
Frequenza di ogni nuova frattura per osteoporosi nel mondo nel 2020. Nel 2001 erano una ogni 8,1 minuti (Who). Ne è stato quindi previsto il raddoppio in vent’anni.
 
Le persone che negli ultimi venti anni sono uscite dalle condizioni di povertà estrema, secondo The Economist.
 
I metri quadri (circa) del sito espositivo di Expo Milano 2015. Ospiteranno più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali. Sono attesi oltre 20 milioni di visitatori e ad oggi sono più di 7 milioni i biglietti venduti, un terzo di quelli totali. Circa un quinto dei 1,1 milioni di metri quadri del sito saranno verdi: circa 300mila metri quadri popolati da 12mila alberi, 85mila arbusti, 107mila piante acquatiche e 150mila essenze erbacee. 
 
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ExpoNet, il magazine per persone CiboConsapevoli

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Exponet, il magazine per persone ciboconsapevoli

ExpoNet è il magazine ufficiale di Expo Milano 2015. Una testata aperta a messaggi e testimonianze, storie e volti, spunti di dibattito, posizioni autorevoli.

Scienziati di tutto il mondo ripetono da decenni che il nostro stile di vita non è sostenibile, non durerà a lungo. 

Lester Brown indica il cibo come l’anello debole della catena e l’alimentare il primo settore che andrà in crisi e sarà chiamato a rinnovarsi.

Il modo in cui ci nutriamo è probabilmente il tratto della nostra quotidianità che più ci caratterizza, definisce la nostra identità e il nostro stile di vita. Paradossalmente mangiare è anche uno degli atti che ripetiamo più meccanicamente e in maniera più inconsapevole, visto che oggi è sempre qualcun altro ad aver allevato, coltivato, raccolto, trasportato e cucinato il cibo che mangiamo.

Vari studi evidenziano da anni come nelle grandi città molti bambini (e non solo loro!) non colgano alcuna relazione tra gli animali e la carne che mangiano ogni giorno, convinti che il cibo cresca magicamente nei frigoriferi o nei supermercati.
 
Senza dibattito non c’è consapevolezza
Siamo a un punto di svolta: le scelte che faremo (o non faremo) in questi anni saranno fondamentali per le sfide che ci aspettano nei prossimi decenni.

Purtroppo sembriamo non averlo compreso fino in fondo: a parte rare eccezioni, oggi manca un vero dibattito sui grandi temi che riguardano il nostro futuro e il modo in cui vivremo.

Senza dibattito non c’è consapevolezza, l’unico ingrediente veramente indispensabile: tra 30 o 50 anni potremo scoprire di aver fatto le scelte giuste o di aver sbagliato in maniera clamorosa, ma l’importante -in quel momento- sarà almeno poter essere sicuri di aver compiuto queste scelte in maniera consapevole.
 
Le Esposizioni Universali
Le Esposizioni Universali sono uno strumento formidabile per il risveglio delle coscienze. Identificano un tema e lo affrontano con contributi provenienti da tutto il mondo per fare il punto sullo stato dell’arte e scambiare esperienze.

L’obiettivo più ambizioso di ogni Esposizione Universale – senza nulla togliere all’importanza delle architetture e delle emozioni offerte ai visitatori – è proprio quello di stimolare un vero dibattito intorno al tema proposto.
 
ExpoNet
ExpoNet è il magazine ufficiale di Expo Milano 2015 e nasce proprio per ospitare e stimolare il dibattito, diffondere conoscenza e consapevolezza intorno al nostro modo di nutrirci. Approfondimenti, interviste, speciali con taglio scientifico, news e sondaggi:  anche questi contenuti e la consapevolezza che avranno creato nei lettori sarà una delle eredità dell’Expo.

ExpoNet racconterà la complessità di persone, lavori, trasporti, tecnologie, vite e destini nascosti dietro al piatto che troviamo ogni giorno in tavola. Conoscendone la storia, ogni alimento riconquista la dignità che merita, e velocemente si scoprirà che le nostre piccole abitudini quotidiane sono sempre intrecciate ai grandi temi globali: fame nel mondo, spreco e ingiustizia alimentare, Ogm, land grabbing, sicurezza alimentare, futuro del made in Italy.

Con un taglio giornalistico vogliamo dare voce a tutte le opinioni per consentire ad ogni lettore di averne una propria –e ragionata- sulle sfide che ci aspettano e sul miglior modo di affrontarle.

ExpoNet è una testata aperta che invita tutti a contribuire inviando spunti, commenti, segnalazioni di storie utili al suo scopo: renderci tutti più CiboConsapevoli.

Roberto Arditti
Direttore Responsabile
 
Simone Molteni
Condirettore 
 

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