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Sri Lanka, antichi regni e montagne coperte foreste

Cultura / -

 
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©vicspacewalker _ Shutterstock.com

Lo Sri Lanka è la culla di civiltà antichissime, un paradiso di biodiversità e un esempio di crescita e sviluppo. Famoso per le sue piantagioni di the e spezie, il Paese mira alla sicurezza alimentare grazie a risaie e pascoli all’ombra di palme da cocco. Presente a Expo Milano 2015 nel Cluster Frutta e Legumi, celebra il suo National Day giovedì 22 ottobre.

Giordania, porta dell'Oriente

Cultura / -

© Blaine Harrington III-Corbis

Il 10 ottobre si celebra la Giornata Nazionale della Giordania per ricordare l’indipendenza di questo piccolo Paese stretto tra la montagna e due mari, ma in posizione strategica.

Il Regno Hascemita di Giordania è una lingua di terra che stretto tra Israele, il deserto Siria, Iraq e Arabia Saudita, Cisgiordania e mar Morto. Da sempre un melting pot di popoli tra cui arabi circassi, armeni, ceceni, curdi e libanesi, la Giordania porta con sé, nella sua lunga storia, anche i tratti delle lingue e delle religioni dei suoi abitanti che la rendono un posto unico al mondo e la vera porta dell’Oriente.
 
Un Paese, mille religioni
Nella valle del Giordano, così come nelle città della regione della Transgiordania, Amman, Zarqāʾ, Irbid, e Karak, non è difficile, in pochi metri, sentire il canto di un minareto, il suono di una campana di una chiesa  greco-ortodossa, ma anche cattolica, copti, armena apostolica e protestante. Oppure ci si si può sedere a bere il tè insieme ai Drusi dell'oasi di Azraq o nella piccola comunità Bahá'í, nel villaggio di 'Adasiyya.
Il clima è di tipo mediterraneo nelle regioni a Ovest e Nord della Valle del Giordano, con inverni freddi e umidi, dove non manca la neve ed estati calde e asciutte. Più ci si avvicina al deserto, più le temperature salgono e il territorio cambia, lasciando spazio ai panorami da sogno delle dune infuocate dal sole.  
 
Storia e mito si fondono
Questa piccola la monarchia costituzionale è indipendente dal 1946. Il re attuale è ʿAbd Allah II, figlio del popolarissimo Husayn, morto nel 1999. Ma Giordania vuol dire anche storia, una storia millenaria che si è sviluppata sulle rive del fiume Giordano, il fiume di cui si parla nei testi sacri di ebraismo e cristianesimo e i cui segni si vedono nei siti archeologici di Jerash, Karak, Madaba e Petra, una delle sette meraviglie del mondo, che attirano studiosi e turisti da ogni angolo del Pianeta.
 
Anche il deserto nasconde ricchezze
La Giordania è uno dei Paesi ospitati nel Cluster Zone Aride di Expo Milano 2015, le cui strutture hanno la forma evocativa di grandi rocce al cui interno si trovano le ricchezze tipiche dei territori aridi: artigianati dal sapore antico si mescolano alle tecnologie innovative per l’irrigazione, le musiche ipnotiche accompagnano i visitatori tra immagini di carovane di dromedari e città millenarie e i sapori e aromi, piccanti e speziati del cibo deliziano i sensi con la forza magica del sole del deserto.
 
 

La poesia del Timor Est e di tutte le sue culture

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© Anthony Asael-Art in All of Us-Corbis

La Repubblica Democratica del Timor Est è un Paese del Sud-Est asiatico, confinante con l’Australia e l’Indonesia. I colonizzatori, i mercanti e i viandanti europei, cinesi e indonesiani hanno fortemente influenzato i tratti culturali di questo Paese, soprattutto quelli legati alla lingua e ai costumi. Una tradizione culturale multietnica che riaffiora durante le festività che, soprattutto nelle comunità rurali, manifestano tutto il folclore nei canti e nelle danze scanditi dal ritmi dei gong.

Nonostante l’analfabetismo sia ancora un fenomeno abbastanza diffuso, il Timor Est vanta una delle tradizioni letterarie più ricche, alimentata dai racconti popolari tramandati di generazione in generazione, che nell’ultimo secolo si è espressa soprattutto in opere di poesia. L’architettura locale conserva alcune degli aspetti più tradizionali nell’area più interna dell’isola, dove sono ancora visibili le Sacred Houses, un tipo di abitazione su pilastri dove sopravvivono i culti animisti più antichi.
 
Un mix di sapori provenienti da tutto il mondo
I sapori europei, indonesiani e la cucina cinese si mescolano a quelli tradizionali del Timor Est. I piatti locali composti principalmente da riso al vapore o bollito con foglie di banano, pesce grigliato e curries vengono solitamente accompagnati dalle zuppe soto e bakso e una buona tazza di caffè. Nelle zone più centrali sono diffusi i piatti di legumi e di prodotti derivati dal latte di capra cucinati molto spesso con lavorazioni semplici e legate alla stagionalità dei prodotti.
 
Il caffè, un prodotto per competere a livello internazionale
Il Padiglione del Timor Est a Expo Milano 2015 dimostra come il Paese voglia entrare nel mercato internazionale attraverso la produzione e la distribuzione di prodotti biologici e a basso impatto ambientale. Il carattere sostenibile che il Timor Est vuole sottolineare è presentato attraverso le storie del cibo e dei luoghi in cui viene prodotto, ma anche dal lavoro delle persone sempre più coinvolte nella rete del commercio equo e solidale.
 

Oltre un milione di persone sono già #CiboConsapevoli. E tu?

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