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Carta di Milano: una bussola per il nostro futuro

Cultura / -

Massimiiano Tarantino Carta di Milano
© Bill & Brigitte Clough/AgStock Images/Corbis

Una bussola per capire dove andare, costruita tutti assieme. Una bussola che non segna il Nord ma che punta diritto verso il nostro futuro e ci suggerisce principi e azioni che dobbiamo seguire e mettere in atto perché si possa dire con orgoglio che non abbiamo lasciato nulla d'intentato nel garantire alle prossime generazioni un pianeta più sano, più giusto, migliore.

Questa la Carta di Milano: una piattaforma aperta e collaborativa che raccoglie le esperienze e i risultati di tutte le iniziative culturali legate alle tematiche di Expo Milano 2015 e ne fa un manifesto collettivo, un atto politico e di sensibilizzazione globale sul ruolo del cibo e della nutrizione per una migliore qualità di vita di quella che Salvatore Veca definisce "la gran città del genere umano".
 
Il percorso che porterà alla redazione della Carta si sta compiendo all'insegna dell'indipendenza dei vari percorsi di provenienza e della costruzione di uno schema nel quale tutti possano veder valorizzati i propri contributi con l'intento di fare sistema e di portare ad un livello istituzionale congiunto la ricchezza dei dibattiti, delle attività di ricerca e delle iniziative culturali sorte finora.
L'obiettivo che ci siamo posti non è solo quello di redigere un testo che sia la sintesi accessibile a tutti, e che possa entrare nelle abitudini di tutti, dei contributi delle istituzioni, delle università e delle varie realtà che si sono impegnate per promuovere la valenza culturale dell'Esposizione, ma abbiamo anche puntato a coinvolgere direttamente tutti coloro che saranno chiamati a firmare la Carta di Milano.
 
E quindi oltre agli impegni quotidiani destinati ai cittadini per mangiare meglio e migliorare gli stili di vita alimentari, nella Carta troveranno posto le responsabilità delle imprese per un progresso "giusto e sensibile", delle istituzioni per la promozione di regole eque sull'accesso alle risorse e i diritti associati al cibo, nonchè delle associazioni e del mondo del sociale per tutto quanto riguarda le azioni di sensibilizzazione e di cultura del territorio.
 
La Carta di Milano parte infatti dal tema centrale dell'Esposizione, il cibo (food), ma lo interpreta, grazie al contributo delle diverse realtà che vi stanno lavorando, nell'accezione più allargata di nutrimento (feed), di crescita collettiva e delle regole che ci potranno consentire di avere un diverso approccio verso l'alimentazione e allo stesso tempo verso le dinamiche della convivenza. Ci saranno gli impegni collettivi su temi come lo spreco alimentare e la malnutrizione, il rispetto delle culture del cibo come radici identitarie dei popoli fino al rapporto tra risorse energetiche, il territorio agricolo e i nuovi insediamenti urbani.
 
Aprire Expo Milano 2015 con la condivisione del testo della Carta di Milano, e con la richiesta a tutti i visitatori, cittadini, capi di Stato, imprenditori, di sottoscriverla per conoscerla e per promuoverla, è in sé un cambio di paradigma per le Esposizioni Universali: da esibizione a condivisione, con al centro i contenuti e i grandi temi legati al nostro futuro.
 
Una Carta che distingue quindi il nostro Paese e che da Milano costruisce un ponte tra generazioni, uno strumento che informa e che continua, anche dopo ottobre 2015, a caratterizzare la nostra politica internazionale con una leadership culturale, di ricerca e di impegni concreti come eredità immateriale di Expo Milano 2015.

Il Tavolo di Coordinamento
Il Tavolo di Coordinamento, presieduto dal Ministro delle Politiche Agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina, e coordinato dal professor Salvatore Veca, curatore scientifico di Laboratorio Expo, è responsabile della redazione della Carta di Milano.
 
Il Tavolo di Coordinamento è composto da:
Ministero delle Politiche Agricole
Ministero degli Affari Esteri
Ministero dell’Ambiente
Ministero della Salute
Presidente Steering Committee dei Commissari dei Paesi Partecipanti
Expo Milano 2015
Padiglione Italia
Laboratorio Expo
We – Women for Expo
Feeding Knowledge
Osservatorio sullo spreco alimentare
Fondazione Triulza
Fondazione Barilla
 
Scopri le attività di Laboratorio Expo:
 
 

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