Masterplan
- Mappa
- Video
- Foto
Il sito espositivo, progettato come espressione del tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, è stato disegnato da progettisti della Società Expo 2015 S.p.A. con il supporto di architetti di fama internazionale, quali Stefano Boeri, Ricky Burdett e Jacques Herzog.
All’interno del paesaggio unico e straordinario che costituisce il Sito Expo, il disegno espositivo e distributivo dei Partecipanti è molto semplice, volutamente ordinato in contrapposizione alla varietà e molteplicità di forme che accompagneranno le diverse modalità di partecipazione.
Permettere ai protagonisti di esprimersi liberamente all’interno di una maglia ordinata e prestabilita è l’assunto più importante, perché la libertà espressiva è valore fondamentale delle Esposizioni Universali e della Partecipazione dei Paesi.
I due assi che strutturano la griglia del masterplan riprendono l’allineamento storico del Sempione, ma simboleggiano anche un percorso ideale: il Decumano si muove dal centro verso la periferia, l’asse che congiunge simbolicamente il luogo del consumo del cibo (la città) con quello della sua produzione (la campagna). In una città come Milano, secondo Comune in Italia per produzione agricola e circondata da un grande parco agricolo, questa direttrice assume particolare rilevanza soprattutto se relazionata con l’altro asse perpendicolare, il Cardo. È un asse che rappresenta l’unione dell’anello dei parchi e delle strutture a verde che si riconnettono tra loro e che entrano virtualmente nel Sito.
Lungo il Decumano, sarà offerta a tutti i Paesi l’opportunità di esprimere e rappresentare la propria ricchezza alimentare e produttiva e di far assaggiare il proprio cibo: un’esperienza sensoriale lunga un chilometro, una passeggiata cadenzata dal ritmo regolare dei lotti - ogni venti metri un nuovo Paese - con profumi e sapori diversi corrispondenti alle multiformi interpretazioni del tema. Allo stesso modo il secondo asse - il Cardo - sviluppa attorno a sé gli spazi espositivi e per la degustazione curati dal Paese ospitante, l’Italia, grande interprete del tema oggetto dell’Expo, declinato secondo le sue eccellenze legate all’alimentazione, alla salute e al benessere. Qui le regioni e le città, ma anche le imprese e le associazioni, mostreranno al mondo la cultura e la tradizione italiane legate all’alimentazione, che si distinguono per l’alta qualità delle materie prime e dei prodotti finali.
Ad un estremo del Cardo, in prossimità della Piazza d’Acqua, è collocato il Palazzo Italia, l’edificio che rappresenta il luogo d’incontro istituzionale tra il Paese ospitante e i Partecipanti.
Il punto d’intersezione tra il Cardo e il Decumano rappresenterà simbolicamente il luogo dove l’Italia incontra il mondo e il mondo incontra l’Italia, in una grande piazza centrale che ha le dimensioni di Piazza della Scala a Milano.
Il Sito, pensato come un’isola, è circondato da un canale che porta nel progetto uno degli elementi costitutivi di questo “paesaggio straordinario”: l’acqua.
Essa è un elemento fortemente legato al tema e rievoca la memoria dei canali di Milano, senza dimenticare la sua funzione di irrigazione e di controllo del microclima del Sito. L’acqua diventa così un elemento tecnico, non solo per la capacità di raccogliere in vasche di fitodepurazione le acque meteoriche e restituirle pulite al sistema irriguo delle campagne circostanti, ma anche per la possibilità che offre di creare delle zone microclimatiche differenti a seconda delle necessità di comfort dei visitatori.
Un contatto diretto con il canale s’instaura con le Architetture di Servizio all’interno del Sito che forniranno tutto ciò che serve a rendere gradevole la visita (bar, ristoranti, servizi igienici, spazi commerciali…). Queste sono collocate a distanza regolare all’interno della maglia ortogonale lungo il Decumano, nei principali spazi pubblici e lungo il percorso perimetrale. Le aree verdi e le darsene adiacenti alle Architetture di Servizio creano zone ideali per consumare un pranzo veloce o per trascorrere piacevolmente la serata. Le Architetture di Servizio sono strutture temporanee interamente realizzate in legno, smontabili e riciclabili al termine dell’evento, che generano spazi permeabili come portici o ballatoi favorendo l’interazione tra lo spazio costruito e il paesaggio.
Insieme al canale i principali elementi iconici del Sito concorrono a segnare il paesaggio in corrispondenza dei punti cardinali: la Collina, l’Open Air Theatre, la Piazza d’acqua e l’Expo Center. Questi elementi, oltre ad essere i riferimenti per l’orientamento dei visitatori all’interno del Sito Espositivo, saranno anche i luoghi destinati ad ospitare i grandi eventi dell’Esposizione.
La Collina, con la sua altezza di 22 metri, costituisce uno dei grandi landmark del Sito, ospitando l’agroecosistema mediterraneo. Progettata in modo da rendere la visita fruibile da tutti, prevede un sistema di rampe che portano il visitatore sulla cima, da dove può godere della suggestiva vista del Sito dall’alto.
L’Open Air Theatre, posto nella parte meridionale del Sito, potrà ospitare circa 11.000 persone su prato e gradinate in occasione di concerti all’aperto, spettacoli teatrali e cerimonie ufficiali.
La Piazza d’acqua, alimentata dal canale, sarà un bacino d’acqua circondato da gradinate per circa 3.000 spettatori seduti che può ospitare fino a 20.000 spettatori in per spettacoli con giochi d’acqua, fuochi pirotecnici, concerti e spettacoli su piattaforme e palchi galleggianti, installazioni artistiche, eventi temporanei.
L’Expo Center, posto all’estremo Ovest del Decumano, è formato da tre blocchi funzionali indipendenti: auditorium per 1.500 persone (blocco sud), performance area (blocco centrale) e palazzo uffici (blocco nord), con un volume complessivo di 62.965 mc. Grazie anche a strutture flessibili e adattabili, gli spazi per eventi saranno destinati ad intrattenere sia gli appassionati, con grandi spettacoli per la musica, il teatro, la danza, sia i visitatori di passaggio, attraverso forme continue di intrattenimento intervallate ai grandi eventi.
L’International Media Center, è il manufatto che ospiterà giornalisti, fotografi, operatori video, radio e web presenti per seguire e descrivere l’evento Expo 2015, offrendo spazi adeguati allo svolgimento di tutte le attività che devono svolgere; volgendo lo sguardo al sito, sarà visibile e permetterà agli addetti ai lavori di avere una visione panoramica e complessiva degli ambiti che lo compongono.
Le Aree Tematiche sono cinque spazi curati dall'Organizzatore, in cui viene sviluppato il tema dell'Evento mediante percorsi espositivi, installazioni artistiche, elementi attrattivi ed altro.
Il Padiglione Zero, posto nell’area sud ovest del Sito, è il trampolino di lancio nei temi e nei linguaggi dell’Expo. Al suo interno saranno proposti i principali filoni aperti dal Tema utilizzando un linguaggio scenografico e improntato a sollecitare lo stupore e la curiosità (vero motore della conoscenza che seguirà nella visita).
Il Parco della Biodiversità sarà un grande giardino di circa 14.000 mq, collocato nell’area nord-orientale del Sito Espositivo, che riproduce la varietà della vita in un paesaggio multiforme di grande suggestione, capace di coinvolgere emotivamente e di stimolare intellettualmente il visitatore.
Il Future Food District si sviluppa all’interno di due Padiglioni espositivi identici (mq 2.500) e nella piazza che viene a crearsi tra di essi (circa mq 4.400), in cui sono collocate architetture di servizio ai visitatori e spazi per la ristorazione.
L’idea alla base di questo ‘distretto’ del cibo del futuro è consentire al visitatore, in particolare i giovani e i technology users più attenti, di comprendere come evolveranno gli scenari futuri della filiera alimentare, attraverso l’applicazione estesa dell’IT.
Nell’area “Food in Art”, a ovest del Future Food District viene approfondito il rapporto con il cibo quale oggetto di riflessione simbolica da parte della specie umana nella storia.
Il Children Park a nord del Sito è un’area interamente dedicata ai bambini e alle famiglie che offre non solo servizi e strutture adeguate, ma anche una proposta di gioco e di conoscenza.
I Partecipanti non ufficiali, come Corporate e Partners troveranno adeguato spazio nell’area Nord Est a loro dedicata, mentre la Società Civile sarà ospitata nella Cascina Triulza, un manufatto ad uso agricolo già esistente nel Sito, parte dell’importante patrimonio storico, architettonico e ambientale costituito delle cascine milanesi. La Cascina verrà ristrutturata per ospitare spazi espositivi, una sala conferenze, uffici e uno spazio di ristorazione. La corte della cascina potrà ospitare eventi e manifestazioni all’aperto. La Cascina Triulza, ristrutturata, rimarrà come lascito alla città dopo l’Evento.
Alcuni dei paesi partecipanti che non possono o non vogliono sviluppare un proprio spazio autonomo, potranno invece sviluppare un tema che li accomuna, condividendo oltre allo spazio anche idee, tradizioni culturali, soluzioni, nuove e antiche tecnologie, gusti, musiche e conoscenze.
I paesi saranno raggruppati attorno a specifiche catene alimentari (Riso, Cereali e Tuberi, Spezie, Cacao, Caffè, Frutta e Legumi) o tematiche di particolare rilevanza globale (Agricoltura e Nutrizione in Zone Aride, Mare e Isole, gli ecosistemi del Bio-Mediterraneum), creando gli spazi denominati Cluster.
Ogni Paese avrà a disposizione uno spazio espositivo in cui far emergere il proprio contributo individuale allo sviluppo del tema. Le aree comuni, cuore dei Cluster, saranno dedicate a degustazione e vendita di specifici prodotti; al loro interno avranno inoltre luogo eventi culturali e musicali e dibattiti, oltre che mostre tematiche. Si formeranno così “Villaggi” con una forte identità geografica e tematica con spazi aperti utilizzabili per eventi, ristorazione e attività commerciali, tali da garantire un’esperienza nuova e partecipata anche per il visitatore.
Uno schema semplice, elementi iconici naturali e tematici per un progetto attento, fatto di dispositivi minimi di approssimazione al paesaggio, cura dei dettagli e attenzione alle soluzioni tecnologiche e necessariamente sostenibili per innalzare il comfort del visitatore e la piacevolezza della permanenza all’interno del recinto espositivo.
Allo stesso modo le tende sono un elemento che caratterizza il design stesso del Sito Espositivo e ne forma parte integrante, coprendo i percorsi pedonali per proteggere i visitatori nelle giornate più soleggiate o piovose.
Questi elementi, oltre ad offrire un elevato grado di comfort ambientale durante l’estate milanese, garantiscono un disegno unitario di tutta l’area.
La volontà di dare coerenza e continuità tra lo spazio aperto e i contenuti dell’Esposizione, evitando le code e la concentrazione di elementi d’attrazione all’interno di padiglioni e recinti chiusi, rende necessario attrezzare e valorizzare tutti gli spazi pubblici, in modo da rendere confortevole e interessante la visita degli spazi aperti del Sito.
La compenetrazione tra interno ed esterno sarà evidente soprattutto di sera, quando il Sito si accenderà grazie a numerosi eventi. L’elevato pregio paesaggistico degli spazi unito alla piacevolezza dei luoghi farà sì che l’Expo sia anche un posto unico dove trovarsi, confrontarsi, conoscere culture ed etnie, assaporare le cucine del mondo o semplicemente passare una piacevole serata in compagnia degli amici intrattenendosi con una molteplicità di eventi in contemporanea.
Tutte queste caratteristiche rendono il Sito particolarmente interessante anche per chi, in cerca di qualcosa di nuovo, abbia voglia di recarsi all’Expo più volte, scoprendo i diversi percorsi tematici orientati alle tipologie e agli interessi dei differenti target di visitatori, un palinsesto completamente personalizzabile e differente ad ogni visita.
Guarda la presentazione del sito espositivo





