Il BIE e le Esposizioni Universali
BIE - Bureau International des Expositions

Il Bureau International des Expositions (BIE) è l’organismo internazionale che ha il compito di sovrintendere e regolamentare il calendario, la campagna di candidatura, la selezione e l’organizzazione delle Esposizioni Universali ed Internazionali. Il BIE è un’organizzazione intergovernativa costituita a Parigi nel 1928 dalla Convenzione sulle Esposizioni Internazionali che fornisce la definizione e gli obiettivi delle Expo, così come le normative internazionali per l’organizzazione e la partecipazione. A tale scopo, il BIE svolge tre funzioni essenziali per garantire:
- La corretta applicazione della Convenzione e di tutti i regolamenti relativi alle Expo;
- La trasmissione di conoscenze e di best practices tra un’Expo e l’altra;
- Lo sviluppo della struttura e dei principi di Expo per assicurare che questi eventi rimangano pertinenti in un contesto di globalizzazione, di sviluppo del mondo virtuale e di tempi che cambiano.
Gli organi principali del BIE includono: l’Assemblea Generale che è il principale organo deliberativo dell’organizzazione ed è composto da rappresentanti di tutti gli Stati Membri; i Comitati del BIE (Comitato Esecutivo, Comitato Amministrazione e Budget, Comitato Regolamenti, Comitato Informazione e Comunicazione), che elaborano proposte, regolamenti e politiche nelle rispettive aree di responsabilità da sottoporre all’Assemblea Generale; il Segretariato che, sotto l’autorità del Segretario Generale, svolge il lavoro quotidiano dell’organizzazione, fornisce supporto e consulenza agli organizzatori e ai partecipanti, ed è a servizio degli organi dell’Organizzazione sopra citati.
L’adesione al BIE è aperta a tutti i Paesi membri delle Nazioni Unite o di una delle sue agenzie, della Corte Internazionale di Giustizia, o la cui domanda di adesione sia approvata da una maggioranza di due terzi dell’Assemblea Generale del BIE.
Ad oggi, i Paesi membri del BIE sono 160.
EXPO UNIVERSALI
“Un’esposizione è una manifestazione che, qualunque sia il suo titolo, ha come scopo principale l’educazione del pubblico: può esporre i mezzi a disposizione dell’uomo per soddisfare i bisogni della civilizzazione, dimostrare il progresso raggiunto in uno o più rami dell’attività umana, o indicare prospettive per il futuro.”
Art. 1, Convenzione sulle Esposizioni Internazionali
Le esposizioni universali sono i più grandi e i più vasti dei mega-eventi. Sono potenti strumenti di riqualificazione urbana che portano benefici significativi alla città in svariati ambiti, tra i quali: sviluppo delle infrastrutture, sviluppo economico, sociale, culturale, ecc.
Due caratteristiche principali le rendono luoghi di manifestazioni uniche nel loro genere: le Expo esistono e comunicano attraverso gli edifici, gli oggetti e le mostre; sono incentrate su un tema e apportano nuovo contenuto e nuovo significato ad un luogo attraverso visioni, soluzioni e pratiche, riunite per creare un’esperienza educativa per milioni di visitatori.
Il BIE riconosce tre tipi di Expo, che differiscono per dimensioni, modalità di partecipazione e aspetto tematico:
- Esposizioni Universali (o “Esposizioni Internazionali Registrate”): hanno luogo ogni 5 anni e durano 6 mesi. I partecipanti costruiscono i propri padiglioni e le dimensioni del sito sono illimitate;
- Esposizioni Internazionali (o “Esposizioni Internazionali Riconosciute”): si tengono tra due Esposizioni Universali e durano 3 mesi. Gli Organizzatori costruiscono tutti i padiglioni e li affittano ai partecipanti, e la superficie massima del sito è di 25 ettari;
- Esposizioni Orticole: seguono le regole delle Esposizioni Internazionali. Il tema è puramente orticolo e la partecipazione assume la forma di una presentazione di giardini.
Queste Expo hanno in comune sia le categorie di partecipanti, che includono Paesi, Organizzazioni Internazionali, ONG, Aziende, Organizzazioni della Società Civile, ecc., sia i valori centrali di educazione, innovazione e cooperazione stabiliti nell’art. 1 della Convenzione del BIE. In tal senso, ogni Expo permette di creare una piattaforma per un dialogo internazionale tra i cittadini, gli Stati e le Istituzioni intorno ad un tema d’attualità e di interesse universale; di fornire un laboratorio per future sperimentazioni di idee, concetti ed innovazioni; di aiutare a rafforzare le relazioni internazionali su numerosi ambiti: economico, culturale, politico, scientifico, educativo, ecc.
Nel 1994 l’Assemblea Generale del BIE ha dichiarato le Expo strumenti chiave per l’educazione allo sviluppo sostenibile.





