Si tratta, in buona sostanza, di tutti i lavori infrastrutturali al livello “base” del sito, lavori necessari per poi procedere al resto delle costruzioni.
Il Consiglio ha deciso che prima di bandire le gare in questione la società dovrà completare il processo di adozione del modello organizzativo previsto dal D.L. 231/2001 e nominare l’organismo di vigilanza previsto da tale normativa.
Si tratta quindi di una scelta di trasparenza ed efficienza, volta a rendere il più possibile “virtuoso e condiviso” il processo di affidamento dei lavori, tanto in fase di progettazione che in fase esecutiva.
Il Consiglio, inoltre, ha completato l’iter di accordo con il nuovo Amministratore Delegato, Dott. Giuseppe Sala. In ottica di assoluta trasparenza, si comunica che il compenso previsto sarà di 270.000 Euro cui andrà sommata una parte variabile (attraverso un piano di incentivazione sui risultati raggiunti) fino ad un massimo di 130.000 Euro.