Confindustria, Assolombarda, Camera di Commercio, Confcommercio, Unione del Commercio e la società Expo 2015 spa si sono infatti impegnate a cofinanziare un programma che metta a punto uno standard applicativo comune, adottato il quale le istituzioni e gli operatori economici potranno entrare a far parte di una sorta di ''agorà virtuale'' e da lì fornire servizi integrati per l'accoglienza. ''Oggi il sistema delle imprese italiano - ha affermato Diana Bracco, presidente di Expo 2015 S.p.A. e responsabile del progetto Expo di Confindustia – si presenta già unito e dà un forte segnale di compattezza, varando un primo progetto operativo di grande utilità: una vera e propria porta d'ingresso all'Italia''.
Il compito di costruire le fondamenta della nuova piattaforma è stato affidato al consorzio di ricerca Cefriel del Politecnico di Milano che, entro un anno grazie a un finanziamento di 144 mila euro, ne svilupperà l'alfabeto. Saranno poi le singole imprese a decidere di adottarne volontariamente il linguaggio.
Il progetto prenderà le mosse dal settore dell'infomobilità in modo che dallo stesso ambiente web si possano prenotare aerei, treni e pianificare il proprio tragitto cittadino su metro o tram. Poi il sistema saraà integrato con i servizi alberghieri e successivamente anche con tutto l'universo delle offerte per l'intrattenimento. L'obiettivo del protocollo è quello di rendere operativa la nuova piattaforma già prima del 2015. (ANSA).