Obiettivo raggiunto: 131 adesioni

Obiettivo raggiunto e superato. Grazie a Burundi e Grecia, Expo Milano 2015 taglia il traguardo delle 131 adesioni. E festeggia alla Villa Reale di Monza, insieme al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta. Con queste ultime due conferme l’Esposizione Universale oltrepassa il target di partecipazione fissato all’inizio delle attività.

Il nome dei Partecipanti Ufficiali numero 130 e 131 è stato rivelato nel corso del convegno “Verso Expo 2015”, organizzato dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, per illustrare al Capo dello Stato e al premier il progetto e lo stato di avanzamento dei lavori. All’incontro sono intervenuti il vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani, il Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala e il Commissario Generale del Padiglione Italia Diana Bracco. Il presidente José Manuel Barroso ha partecipato con un messaggio video.

Il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” e il progetto Cluster, insieme alle innovazioni tecnologiche ed ecosostenibili della Digital Smart City in cui si trasformerà il sito espositivo, sono gli elementi più apprezzati dai Paesi che hanno confermato la propria presenza.Burundi e Grecia, per quanto lontani geograficamente e storicamente, si aspettano molto da Expo Milano 2015: sarà la vetrina per farsi conoscere e per rilanciare l’economia, il palcoscenico internazionale in cui poter condividere esperienze e presentare soluzioni per migliorare la qualità di vita di milioni di persone e ridurre il disequilibrio di risorse e ricchezze tra nord e sud del mondo.

Con l’annuncio del raggiungimento di “quota 131”, si chiude una settimana molto importante sotto il profilo operativo e istituzionale per l’Esposizione Universale di Milano. Dopo aver ottenuto l’appoggio delle Regioni d’Italia per la definizione di un piano turistico comune in vista dell’evento del 2015 e dopo il riscontro positivo della Commissione di Coordinamento per le attività connesseall’Expo Milano 2015 (COEM) che si è riunita venerdì 5 luglio,l’appuntamento di Monza dà un nuovo passo all’agenda di programmazione.

Fino ad oggi hanno aderito: Svizzera, Montenegro, Azerbaijan, Turchia, Romania, San Marino, Egitto, Perù, Russia, Uruguay, Togo, Germania, Guatemala, Cambogia, Honduras, Mauritania, Slovenia, Principato di Monaco, Uzbekistan, Spagna, Albania, Israele, Kuwait, Colombia, Armenia, ONU, Siria, Iran, Gabon, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Mongolia, India, Georgia, Bolivia, Santa Lucia, Lettonia, Tunisia, Argentina, Lituania, Congo Brazzaville, Ucraina, Bielorussia, Kazakhstan, Sri Lanka, Mali, Algeria, Dominica, Belgio, Repubblica di Palau, Micronesia, Ecuador, Cina, Cile, Emirati Arabi Uniti, Mozambico, Bangladesh, Repubblica Dominicana, Moldova, Nepal, Qatar, Thailandia, Libano, Slovacchia, Tagikistan, Francia, Guinea Bissau, Oman, Corea del Sud, Kirghizistan, Pakistan, Italia, Vietnam, Saint Vincent e Grenadine, Haiti, Uganda, Giappone, Palestina, Austria, Arabia Saudita, Eritrea, Costa Rica, Guinea Conakry, Kenya, Camerun, Brunei, Repubblica di Panama, Zambia,Benin, Yemen, CERN, Congo Kinshasa, Ungheria, Ghana, Gambia, Tanzania, Etiopia, Bulgaria, Indonesia, Vanuatu, Costa d’Avorio, Angola, Iraq, Malesia, Città del Vaticano, Afghanistan, Estonia, Myanmar, Cuba, El Salvador, Paraguay, Nigeria, Zimbabwe, Sovrano Ordine di Malta, Laos, Niger, Croazia, Giordania, Serbia, Commissione Europea, Bahrain, Repubblica Ceca, Brasile, Repubblica Centrafricana, Messico, Guinea Equatoriale, São Tomé ePrincipe, Unione delle Comore, Burundi e Grecia.

Luglio72013