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Slow Food

Slow food dettaglio
Il concept: "Salva la Biodiversità. Salva il Pianeta"

Una parte consistente del lavoro e una delle intuizioni più importanti di Slow Food riguarda da sempre la salvaguardia della biodiversità domestica con una serie di progetti specifici quali la realizzazione di 10.000 orti in Africa, l’Arca del Gusto che lavora per l’individuazione di prodotti a rischio di scomparsa, i Presìdi che tutelano le piccole comunità agricole e i loro prodotti. Lo spazio di Slow Food a Expo Milano 2015 è strutturato proprio per porre al centro questa tematica. Infatti verrà illustrato come Nutrire il Pianeta sia possibile soltanto ripartendo dalla biodiversità, e preservandola per le generazioni future. Parlare di biodiversità, infatti, significa adottare una prospettiva olistica, vuol dire parlare di agricoltura sostenibile, di sovranità alimentare, di accesso al cibo buono, pulito e giusto per tutti.

Nel Sito Espositivo Slow Food avrà un suo spazio nell’area internazionale, all’estremità orientale del Decumano, a fianco della Collina Mediterranea. Si tratta di un’area di 3.500 metri quadri composta da tre edifici modulari che richiama i cascinali rurali lombardi ed è stata progettata dallo studio Herzog & De Meuron, in modo da realizzare un contenitore coerente con i contenuti che ospita: si tratta di una struttura semplice e leggera, di basso impatto ambientale e che durerà nel tempo. Al suo interno, il pubblico potrà visitare la mostra interattiva "Scopri la biodiversità", comprendendo come salvaguardandola si possa contribuire in modo sostanziale al benessere del Pianeta e delle piccole comunità contadine; potrà completare la sua esperienza nel percorso degustativo "Slow Cheese" e "Slow Wine", che prevede ogni settimana quattro formaggi a latte crudo e vini in abbinamento; potrà ascoltare le esperienze di agricoltori, pescatori, trasformatori e cuochi della rete di Slow Food e Terra Madre e accedere agli innumerevoli altri appuntamenti previsti nel Teatro Slow Food. Infine, potrà passeggiare nel nostro orto agroecologico allestito per dare risalto al territorio locale e alle varietà locali.
 
Perché Slow Food partecipa all'Esposizione Universale di Milano

Dal 1851 l’Esposizione Universale riunisce i cittadini di tutto il mondo intorno a temi di grande attualità e interesse. In particolare, quello scelto per l’edizione 2015 - assicurare un cibo buono, pulito e giusto agli esseri umani e alla Terra - coincide con uno degli obiettivi che Slow Food si è posta fin dalla nascita. La sua partecipazione a Expo Milano 2015 rappresenta perciò una grandissima opportunità per diffondere il messaggio che gli alimenti con un legame profondo con i loro territori di appartenenza vadano tutelati per preservare il grande valore culturale e spirituale che detengono e che rappresentano per le singole comunità.

Scopri di più sulla sua partecipazione a Expo Milano 2015

“Se è vero che siamo quello che mangiamo, allora siamo mais”

La mostra “Scopri la biodiversità” allestita all’interno dello spazio Slow Food di Expo Milano 2015 trae ispirazione da questa frase di Micheal Pollan contenuta all’interno del suo saggio “ Il dilemma dell’onnivoro”, un’indagine giornalistica pubblicata negli Stati Uniti nel 2006 relativa al percorso che seguono gli alimenti di cui ci nutriamo quotidianamente, ad esempio il mais. All’interno della mostra, i visitatori scoprono che assumiamo questo cereale quotidianamente senza accorgercene, sotto forma di mangimi di cui si nutrono gli animali da allevamento o di additivi nascosti nei cibi.

Scopri la storia di questo cereale

Slow Food Theater

All’interno dello Slow Food Theater si organizzano incontri, proiezioni, concerti, presentazioni di libri e molto altro. I temi degli incontri sono quelli cari a Slow Food e cioè quelli legati alla biodiversità, all’agricoltura sostenibile, al consumo responsabile e alla lotta agli sprechi. Il teatro, con 40 posti a sedere, è all’aperto e con accesso libero fino ad esaurimento posti. All’interno di questo spazio saranno ospitati non solo i contadini, i pescatori, gli artigiani e le comunità del cibo di Terra Madre, le associazioni nazionali, i convivium, i Presìdi, i Mercati della Terra, ma anche le aziende, i rappresentanti della società civile, gli scrittori, i registi, i fotografi e gli artisti che vogliano presentare un progetto coerente con le tematiche care a Slow Food. Chiunque voglia proporre un’attività all’interno dell’area potrà farlo scrivendo a expo@slowfood.com

Scopri di più sul Slow Food Theater

L’orto di Slow Food, piante aromatiche e farmacia verde

All’interno del Sito Espositivo, Slow Food realizzerà un orto su un’area di circa 250 metri quadrati in cui il protagonista sarà il territorio lombardo, con alcune varietà orticole tradizionali della regione, tra cui la cipolla rossa di Breme e tante piccole aiuole di piante aromatiche e officinali. L’orto è un luogo di educazione permanente dove i visitatori apprendono le tecniche basilari per realizzare un orto secondo l’approccio dell’agroecologia, un metodo ecologico di concepire la produzione agricola nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità.

Scopri di più sull’orto di Slow Food
 
L'angolo della degustazione: Slow cheese e Slow Wine
 
Uno dei modi più efficaci e sorprendenti che abbiamo per appropriarci con gioia del significato del termine biodiversità consiste nell’assaggiarla. Per questo, una parte dell’area Slow Food è dedicata alla scoperta della diversità dei formaggi a latte crudo e dei vini. Il mondo dei formaggi è un esempio perfetto di come si declina la biodiversità (animale e vegetale) quando si trasforma in cibo. Nell’area Slow Cheese vedrai che per fare un formaggio servono solo tre ingredienti: latte, caglio e sale. Eppure, questa semplicità dà origine a una straordinaria diversità: nel mondo esistono infatti oltre 2000 formaggi tradizionali, che raccontano la diversità del territorio e dei pascoli, del tipo di latte, delle razze, dell’alimentazione degli animali, della tecnica di produzione, la manualità dei pastori e dei casari. Accanto all’area Slow Cheese, l’enoteca di Slow Wine ti racconterà un’altra storia affascinante, quella dei vini, dei vitigni e dei vignerons italiani. Infatti esiste una straordinaria biodiversità anche in viticoltura.
 
Slow Food

Slow Food è un’associazione internazionale che lavora in tutto il mondo per tutelare la biodiversità, costruire relazioni tra produttori e consumatori, migliorare la consapevolezza sul sistema che regola la produzione alimentare. Nel mondo, Slow Food conta sul supporto di milioni di sostenitori – produttori, cuochi, consumatori, attivisti, giovani – e di 100.000 soci attivi. L’associazione internazionale è presente in oltre 150 Paesi, dove è organizzata in 1.500 gruppi locali – le Condotte Slow Food. Da sempre, sostiene il lavoro dei piccoli agricoltori che hanno dato vita alla rete di Terra Madre, composta attualmente da circa 2000 comunità del cibo. Grazie al progetto dell’Arca del Gusto sono stati individuati oltre 2.000 prodotti a rischio di scomparsa, e sono stati realizzati quasi 1.500 orti nelle scuole e nei villaggi africani, lavorando per garantire alle comunità cibo fresco e sano, ma anche per formare una rete di leader consapevoli del valore della propria terra e della propria cultura.
 
 
 
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Le iniziative a supporto di Expo Milano 2015