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Presentato all’Esposizione Universale FrEVue, progetto europeo per le consegne nei centri urbani attraverso veicoli elettrici

2 ott

Frevue dettaglio

Venerdì 2 ottobre è stato presentato a Expo Milano 2015 FrEVue - Freight Electric Vehicles in Urban Europe, progetto europeo che promuove l’uso di veicoli elettrici per la consegna delle merci nei grandi centri urbani, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento aereo e acustico prodotto dal settore logistico. Finanziato al 50% dalla Commissione Europea, su un totale di 14,2 milioni di euro, FrEVue si presenta particolarmente rilevante per il settore agroalimentare, in quanto è questo ad assorbire una parte importante di tutte le consegne operate giornalmente nelle metropoli. Lanciato nel 2013, il progetto sta entrando nella sua fase operativa in diverse città europee: Madrid, Londra, Lisbona, Amsterdam, Rotterdam, Oslo e anche Milano, che lo sta applicando alla consegna di prodotti farmaceutici, una logistica che richiede numerose consegne. Presenti alla conferenza stampa a Expo Milano 2015, Sergio Balaguer (Coordinatore FrEVue per Madrid), Elin Skogens (Freight Programme Manager a Stoccolma), Tanja Dalle-Muenchmeyer (Referente Progetto  FrEVue), Maria Berrini (Amministratore Unico di AMAT).
 
Città meno inquinate grazie alle consegne con veicoli elettrici
 
“Le città europee continuano a crescere e cresce il traffico generato dal settore logistico, causando inquinamento atmosferico e rumore – ha spiegato Tanja Dalle-Muenchmeyer – il progetto FrEVue prevede la sostituzione dei furgoni diesel con mezzi elettrici per le consegne all’interno dei centri delle metropoli, attraverso la creazione di strutture di smistamento dove le merci dirette in città vengono prese in consegna dai veicoli elettrici. In totale il progetto riguarda 14,2 milioni di euro, il 50% è messo a disposizione dalla Commissione Europea e il restante da altre fonti”.
 
Logistica elettrica e smart a Madrid e Stoccolma
 
“Madrid è una città molto viva e la consegna dei prodotti alimentari a tutti i suoi bar, ristoranti e negozi diventa un’attività complessa – ha spiegato Sergio Balaguer – con il progetto FrEVue abbiamo realizzato un grande centro logistico in un ex magazzino ortofrutticolo e abbiamo coinvolto i principali attori operanti nella consegna di cibo, in particolare il gruppo alimentare Calidad Pascual e le compagnie logistiche SEUR e TNT. Il progetto sta funzionando bene, ma rimane fondamentale che le amministrazioni locali introducano incentivi alle consegne con veicoli elettrici, per esempio allargando la finestra temporale durante la quale essi possono operare, che rimane limitata per i veicoli convenzionali.” “Stoccolma ha una conformazione complicata, perché sorge su quattordici isole collegate da cinquantaquattro ponti e questo richiede un grande sforzo dal punto di vista logistico – ha proseguito Elin Skogens – con FrEVue, oltre al centro di smistamento e ai veicoli elettrici, abbiamo ridotto il traffico per le consegne grazie alla logistica inversa, e cioè il recupero dei resi contestuale alla consegna delle merci”.
 
Milano, farmacie rifornite da veicoli elettrici
 
“Per la natura della loro attività, le farmacie richiedono numerose consegne quotidiane, fino a cinque al giorno – ha spiegato Maria Berrini -  nell’ambito di FrEVue per ora ci siamo concentrati sulle farmacie del centro, all’interno dell’Area C. Abbiamo quindi stretto una collaborazione con tutti gli attori coinvolti e cioè associazioni di categoria dei corrieri farmaceutici, Confcommercio e Eurodifarm, che ha messo a disposizione i propri magazzini. Grazie a Nissan abbiamo inoltre potuto realizzare veicoli elettrici refrigerati per il trasporto dei farmaci, dimostrando che è possibile vincere anche questa sfida tecnologica. L’intero progetto fa parte del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile del Comune di Milano – ha concluso Berrini – all’interno del quale stiamo valutando di creare un’area a basse emissioni su tutto il territorio del Comune”
 
 
 

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