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L'importanza di preservare le risorse naturali: un itinerario tra i Padiglioni di Expo Milano 2015

17 ott

PDI Ricchezze Naturali dettaglio

A Expo Milano 2015, il percorso espositivo di molti Padiglioni si incentra sulle ricchezze naturali del proprio paesaggio, sull’abbondanza produttiva indispensabile alla sicurezza alimentare, ma soprattutto sulla necessità di preservare l’ambiente nazionale per non perdere importanti Patrimoni dell'Umanità.

Azerbaigian
Nel Padiglione dell’Azerbaigian sono incastonate tre sfere di vetro, metafora di un Paese capace di armonizzare e tutelare il proprio ambiente. Sui tre livelli, collegati da scale mobili, vengono mostrate le risorse naturali, agricole e produttive del Paese.
Un altro elemento distintivo del Padiglione sono le lamelle del grande albero rovesciato che percorre i tre piani, al termine del quale si trovano 19 vere piante di melograno.
Fiori di plastica di nove diversi colori sono il simbolo delle nove zone climatiche del Paese, uno dei pochi al mondo a ospitare così tanta biodiversità.
 
 
PDI Azerbaijan

Bielorussia

Davanti al Padiglione sono posizionati una grande macina a pietra, usata per macinare i cereali e un trattore che simboleggia l’importanza del settore agroalimentare. Dentro la collina, idealmente, è nascosta una miniera di salgemma, il prezioso elemento presente nel sottosuolo bielorusso. Una stradina passa attraverso il Padiglione: il varco rappresenta un fiume che accompagna i visitatori verso la ruota e verso l’acqua e cioè, metaforicamente, verso la vita.
 
 
PDI Bielorussia

Cile

Salendo al piano superiore del Padiglione del Cile si incontrano le persone che rendono possibile la produzione alimentare del Paese: la raccolta delle pere, gli allevamenti, la pesca, ma anche la preparazione del caratteristico Curanto Al Hoyo, piatto tipico della Isla de Chloè. Nella sala successiva, si assiste allo show della diversità naturale del Paese, che riunisce vulcani, laghi, fiumi, deserti, dando origine a una grande varietà di frutti. A seguire, un’installazione interattiva permette di conoscere informazioni più dettagliate e curiosità sui principali prodotti cileni.
 
 
PDI Cile

Cina

Il Padiglione cinese è diviso in quattro sezioni - cielo, uomo, terra e armonia -  che rappresentano il rapporto di stretta interdipendenza tra il popolo cinese e la natura.
Nella prima area del Padiglione, sono rappresentate le 24 fasi del calendario lunare cinese che regolano l’agricoltura. La sezione “Uomo”, la più ampia, mostra le eccellenze di una decina di province cinesi che si distinguono per gli allevamenti di bachi da seta, per la produzione di gelso o per i campi terrazzati in cui viene coltivato il riso.
 
 
PDI Cina
Ecuador
Al primo piano del Padiglione dell’Ecuador una museografia immersiva illustra i prodotti alimentari coltivati nel Paese. Raggiungendo le altitudini più estreme, si possono trovare mele, pannocchie, patate e colture tipiche come la uvilla (l’alchechengio peruviano). Nelle zone andine sono coltivate varie specie di frutta, di legumi e di ortaggi. Tra le colture più rinomate vi è la rosa ecuadoriana. La parte orientale del Paese è invece coperta dalla foresta amazzonica, il polmone del Pianeta, caratterizzato dal clima umido e dalla coltivazione di cacao di qualità molto pregiata ed esportata. L’Ecuador è stato il primo nel mondo a includere i diritti dell’ambiente nella Costituzione del 2008.
 
 
Percorsi di idee 3 img Ecuador
 
Federazione Russa

Con un decimo delle terre arabili e un quinto dell’acqua disponibile al mondo, la Federazione Russa ha un ruolo chiave nella sicurezza alimentare. Il patrimonio naturale del Paese è messo in mostra nel Padiglione. Per mostrare e ricordare al pubblico il patrimonio naturale del Paese, la prima sala presenta la collezione di semi più grande al mondo. Grazie al contributo di Nicolai Ivanovič Vavilov dall’inizio del 900, oltre 250 mila semi di piante sono stati raccolti, in una collezione completa esposta a San Pietroburgo presso l’Istituto Vavilov. Il visitatore è invitato a riflettere sul fatto che oltre il 30% di queste piante non esistono più.
 
 
PDI Russia

Moldavia

La Moldavia propone un edificio che ricorda una mela sbucciata, il frutto simbolo dell’inizio e della vita stessa. Se anticamente i viaggiatori usavano la posizione delle stelle per orientarsi e scoprire nuovi mondi, chi visita il Padiglione Moldova è guidato alla scoperta delle bellezze e della cultura di questo Paese. La sposa, il paesano, il grappolo d’uva, il formaggio, la cicogna: ogni costellazione simboleggia un elemento fondamentale per la Nazione. La Moldavia è un Paese agricolo, per decenni la viticoltura è stata la principale fonte di sostentamento e di occupazione della popolazione moldava e per questo l’energia del sole viene celebrata.
 
 
PDI Moldavia

Polonia

La struttura del Padiglione della Polonia è ricoperta da cassette in legno usate per il trasporto delle mele; questo frutto rappresenta il simbolo del Paese, dato che la Polonia è il primo produttore europeo e il terzo mondiale. La Polonia vuole esaltare la sua forza come produttore di frutta e la varietà della sua offerta regionale. Per questo, nell’ultima sala, una zona è dedicata ciclicamente a una delle 16 regioni della Polonia che via via si presentano al pubblico per promuovere le loro peculiarità. I visitatori possono anche scegliere la combinazione di erbe aromatiche per infusioni più adatte alle proprie esigenze di salute.
 
 
PDI Polonia
 
Turchia

Simbolo della ricchezza agricola della Turchia, il "Nar" - così si dice melograno in turco - rappresenta la diversità nell'unità, perché è un frutto solo che dischiude tante piccole dolcezze. All’inizio del percorso espositivo, uno spazio intitolato “L’Agricoltura e l’uomo” ricorda l’importanza dell’agricoltura in Turchia, attraverso la proiezione di fotografie. Segue il Mercato delle Spezie, un’isola che racchiude in teche tutte le spezie che insaporiscono la cucina turca. Chiude la visita al Padiglione la cucina di Gaziantep, che è candidata a Città della Gastronomia dell’UNESCO, dove si esibiscono mezzi e strumenti per la cucina provenienti dal Museo di Cucina di Gaziantep, l’unico museo sulla cucina in Turchia.
 
 
PDI Turchia

Turkmenistan

Nel Padiglione del Turkmenistan sono esposte teche con prodotti tradizionali, abiti da cerimonia e cappelli (il Turkmenistan è un grande produttore di cotone). Una teca è dedicata a immagini di cavalli: il Paese vanta infatti la razza più antica del mondo, ancora cavalcata dalle popolazioni nomadi: i famosi ahalteke.
Al piano terra si trova il ristorante, che propone vari piatti tipici, tra cui l’ayran (una bevanda a base di acqua, sale e yogurt), numerose zuppe e insalate e il melone, noto in tutto il mondo e chiamato “waharman”: è uno dei prodotti agricoli di maggiore esportazione. Al primo piano, una teca ricorda la cerimonia del tè e degli infusi, che per i turkmeni hanno anche poteri medicinali.
 
 
PDI Turkmenistan

Ungheria

Tante tipologie di frutta, verdura, erbe aromatiche e piante medicinali provenienti direttamente dall’Ungheria (e tutte rigorosamente no OGM) circondano l’intero Padiglione. Erede di una sofisticata cultura dell’acqua, l’Ungheria è famosa per le sue numerose sorgenti e fonti termali che la rendono unica in Europa. Alla destra dell’ingresso è presente una fontana, mentre la parte sinistra è dedicata alle attrazioni turistiche: monitor interattivi permettono di scoprire le spa più belle o di conoscere le diverse tipologie di vino ungherese, prodotto da ben 22 regioni. Assieme alla paprika, il miele d’acacia è un prodotto molto esportato. Lo shop al primo piano consente di acquistarne.
 
 
PDI Ungheria

Vietnam

Il fiore di loto è l ’elemento chiave alla base del Padiglione del Vietnam, dove è considerato un simbolo di purezza. Conosciuto per la sua bellezza e utilizzato come pianta ornamentale, il loto è anche commestibile e molto saporito. Ciò che però lo rende unico e speciale e gli conferisce fascino e mistero è la sua straordinaria capacità di purificare l’acqua in cui cresce e quindi di nascere anche dal fango. Questa forte simbologia di rinascita che connota il Padiglione intende sottolineare non solo l’impegno del Vietnam nel proteggere attivamente l’ambiente e le risorse idriche, ma anche un profondo legame con la natura.
 
 
PDI Vietnam
 

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