Questo sito web utilizza cookie tecnici per assicurare una migliore esperienza di navigazione; oltre ai cookie di natura tecnica sono utilizzati anche cookie di terze parti. Per saperne di più e conoscere i cookie utilizzati accedi alla pagina Cookie.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Continua

Mario Botta racconta il passato, il presente e il futuro delle nostre città

27 set

Botta dettaglio

foto © DFAE, Presenza Svizzera
 
Sabato 26 settembre l’architetto svizzero Mario Botta, già Rettore della Facoltà di Architettura di Mendrisio, ha incontrato i visitatori di Expo Milano 2015 a CasaCorriere e successivamente presso il Padiglione Svizzera, dove ha spiegato il valore dell’Architettura contemporanea nel rapporto con lo spazio pubblico e quello dell’alimentazione come chiave di lettura con cui riflettere sul futuro delle nostre città.

Le contraddizioni e le speranze dell’umanità: la città

Nell’ambito del programma “Arte in diretta”, il Maestro, insieme alla giornalista di CasaCorriere Roberta Scorranese, ha indagato sull’origine dell’abitare e sul significato della composizione architettonica di alcune delle più belle piazze italiane. “La città” ha spiegato Mario Botta “è la massima espressione delle contraddizioni e delle speranze dell’uomo. La storia non ha creato un modello diverso di manufatto attraverso cui l’uomo potesse esprimersi, ha creato la città. Questo organismo è il frutto della nostra civiltà ed è per questo che in essa troviamo il luogo in cui riconoscerci e trovare la forza collettiva per creare qualcosa che appartiene alla storia della cultura contemporanea.” Mentre per superare le criticità del linguaggio architettonico dei nostri giorni Mario Botta propone di riscoprire i principi primordiali fondamentali della progettazione e la profondità della cultura critica nell’Architettura.

Il futuro intelligente delle città passa per il Padiglione Svizzera

Nel pomeriggio il Maestro è stato ospite del Padiglione Svizzera dove ha partecipato alla tavola rotonda “Un presente abitabile per un futuro intelligente”. Il convegno organizzato dall’Università della Svizzera italiana ha visto la presenza di Antonio Lanzavecchia, Antonietta Mira, Lorenzo Cantoni, Mauro Pezzè e Carlo Ossola, moderati dal Direttore della Radiotelevisione della Svizzera Italiana, Maurizio Canetta. Durante la tavola rotonda, gli esperti hanno discusso sul ruolo della nutrizione come chiave di lettura per la progettazione della città del futuro e per la programmazione dello sviluppo sociale e urbano attraverso l’impiego di vari strumenti. Concludendo che il futuro intelligente della nostra società deve passare necessariamente per la commistione tra l’architettura, la biomedicina, la comunicazione, l’economia, l’informatica e soprattutto l’alimentazione.
 
 

I nostri soci

Official Global Partners

Le iniziative a supporto di Expo Milano 2015