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Il biologico salverà il mondo. Si è tenuto oggi a Expo Milano 2015 l’incontro “I Diritti della Terra” organizzato da Alce Nero con Marisol Espinoza Cruz

2 ott

Alce Nero dettaglio

“I contadini sono i veri custodi della terra. Usiamo ottobre per ritessere il filo del messaggio che vogliamo lasciare ai posteri. Expo Milano 2015 è un luogo che promuove la riflessione, come nel caso di questo evento e di tanti altri che lo hanno preceduto. Prima dell’inizio del semestre pochi conoscevano il mondo del biologico, magari sapevano che faceva bene, che i prodotti sono un po’ più cari degli altri, ma grazie all’Esposizione Universale di Milano i visitatori hanno capito cosa sta dietro la sua virtuosa catena. Grazie alle storie che raccontiamo, la gente capisce cosa si cela dietro un certo tipo di prodotti. Expo Milano 2015 è un connettore di storie virtuose”. Lo ha detto Giuseppe Sala (Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015) all’apertura dell’incontro “I diritti della terra” organizzato da Alce Nero per riflettere sui benefici che l’agricoltura biologica può apportare nel mondo, anche dal punto di vista politico e sociale.

L’agricoltura biologica cambia il mondo se noi cambiamo i nostri paradigmi

All’incontro, tenutosi venerdì 2 ottobre all’Open Plaza di Expo Milano 2015 dalle 12.30, hanno partecipato Marisol Espinoza Cruz (Vice Presidente della Repubblica Peruviana), Simona Caselli (Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Regione Emilia Romagna), Vincenzo de Luca (Direttore Centrale Internazionalizzazione Sistema Paese Ministero degli Affari Esteri), Hugo Valdes (Direttore di Cooperativa Sin Fronteras), Rossella Muroni (Legambiente), Martina Rogato (Amnesty International) e Lucio Cavazzoni (Presidente di Alce Nero). A moderare, il giornalista Giampaolo Colletti. Dell’efficacia dell’agricoltura biologica come veicolo di cambiamento sociale nel mondo è convinto Cavazzoni che lo ha spiegato durante il suo intervento: “ L’agricoltura biologica può cambiare il Pianeta, ma dobbiamo essere capaci di usare paradigmi nuovi. Si parla spesso di cibo, ma distinguiamo tra un cibo per la salute e un cibo per la fame. Il primo non mira solo a sfamare, ma a far stare meglio le persone. Lo ha detto anche Vandana Shiva. Ha detto – viviamo nella società dell’estrazione -. Estraiamo e lasciamo impoverire la terra. Invece, dobbiamo renderla fertile. Non dobbiamo farci prendere dall’ossessione della quantità di cibo prodotto, ma dai criteri di equità, di equilibrio, di qualità".

In Perù la conversione al biologico ha cambiato la società

Attesissimo l’intervento di Marisol Espinoza Cruz che ha raccontato come in quindici anni la conversione all’agricoltura biologica sia stata capace di migliorare notevolmente la vita dei suoi concittadini, i contadini peruviani: “Sono molto orgogliosa di potervi raccontare delle storie virtuose che riguardano il mio Paese. Ho potuto verificare che coltivare cibo sano cambia la vita delle persone, delle famiglie. Molti contadini si sono uniti in cooperative, hanno creato delle associazioni di produttori, hanno realizzato macchine per la produzione, hanno abbandonato i pesticidi. Queste persone non sono più solo contadini, ma produttori orgogliosi di vendere alimenti buoni e sani. Inoltre, abbiamo visto che questo cambiamento si è trasformato anche in un miglioramento dal punto di vista politico e molte piantagioni di coca sono state riconvertite in piantagioni di cacao e caffè. Anche le donne hanno tratto grandi cambiamenti da questa riconversione che ha permesso loro di emanciparsi”.

La terra non è una fabbrica ed è di chi la coltiva

Densi di contenuto anche gli interventi di Valdes e Rogato che hanno ribadito il pericolo insito nello sfruttamento del suolo, ma anche l’importanza di sensibilizzare alla tutela del diritto alla terra delle popolazioni indigene che, anche nella storia più recente, sono stati espropriati dei loro terreni. L’incontro è terminato con la proiezione del cortometraggio inedito girato lo scorso inverno in Perù che testimonia il rinnovamento sociale avvenuto grazie al biologico.
 
 
 

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