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Si è tenuto ieri un workshop dedicato ai Paesi che costruiranno padiglioni autonomi (Self-Built Pavilions)

24 lug

È cominciata con una visita al cantiere di Expo Milano 2015 la giornata di incontri che ha visto protagonisti oggi i Paesi che costruiranno un padiglione Self-Built all’Esposizione Universale. Più di 100 delegati – di cui una quarantina tra Commissari Generali e Vice-Commissari Generali –, in rappresentanza di 53 nazioni, hanno preso poi parte alle attività del workshop a loro dedicato, che si è svolto al Campo Base Logistico di Rho.
 
Con loro il Segretario Generale del Bureau International des Expositions (BIE) Vicente Loscertales. Obiettivo: fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori e sull’impostazione del programma di eventi e contenuti che costituiranno il grande palinsesto offerto da Expo Milano 2015 ai visitatori.
“Siamo orgogliosi di avervi qui oggi – ha dichiarato il Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala, dando il benvenuto -: come avete potuto vedere di persona i lavori stanno procedendo rapidamente.
 
Per questo vorrei che ognuno di voi viva la giornata di oggi come un’opportunità di dialogo e confronto, per sciogliere dubbi, semplificare le attività e procedere insieme alla realizzazione della migliore esperienza di visita possibile per i 20 milioni di persone attesi: voi Paesi Partecipanti siete il cuore dell’Expo”.

Il Commissario Sala ha dettato poi le priorità per i prossimi 9 mesi: finalizzare la costruzione dei padiglioni, nel rispetto delle norme e dei protocolli di sicurezza e legalità sottoscritti, e focalizzarsi sull’interpretazione – anche tecnologica – del tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

Sessioni comuni di lavoro si sono alternate a incontri bilaterali tra la società organizzatrice e i Paesi, per approfondire in maniera specifica dettagli delle singole partecipazioni. Ad introdurre le attività è stato il Direttore Generale della Divisione Partecipanti di Expo 2015 S.p.A. Stefano Gatti, cui ha fatto seguito il Direttore Generale della Divisione Construction & Dismantling Marco Rettighieri, che ha focalizzato il suo intervento sul cronoprogramma dei lavori.

Ad oggi sono oltre 20 i Paesi presenti in cantiere, che hanno avviato i lavori. Oltre 1200 le maestranze impegnate nei lavori: al 90 per cento quelli dedicati alla preparazione del sito (rimozione delle interferenze) e al 65 per cento le opere di urbanizzazione: “Rispetteremo i tempi – ha assicurato Rettighieri -. C’è tanto da fare, ma siamo abituati a farlo. Operiamo e opereremo nell’assoluta legalità”.

Insieme ai Paesi che hanno già sottoscritto il contratto di partecipazione per uno spazio Self-Built, sono stati invitati al workshop rappresentanti dell’Italia, dell’Unione Europea e di altri Stati interessati a essere presenti all’Esposizione Universale del prossimo anno con un padiglione autonomo.

Gli eventi che ogni Paese potrà organizzare, il National Day e i pacchetti tecnologici di cui saranno dotati i padiglioni sono stati al centro dell’intervento che il Direttore Generale della Divisione Gestione Evento Piero Galli ha tenuto nel pomeriggio. Delle leggi e delle regole sul Diritto del Lavoro ha invece parlato il Direttore delle Risorse Umane e Organizzazione Davide Sanzi.

 
 

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