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Bruno Antonio Pasquino e Purevsuren Lundeg hanno celebrato i 45 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Mongolia

24 ott

Relazioni Mongolia dettaglio

Per i 45 anni delle relazioni diplomatiche tra la Mongolia e l’Italia, l’Expo Centre ha ospitato la Giornata culturale della Mongolia, durante la quale sono intervenuti il Commissario generale Bruno Antonio Pasquino, il Ministro degli Affari Esteri della Mongolia, Purevsuren Lundeg, e il Console Onorario della Mongolia, Circoscrizione Regione Toscana, Piero Bardazzi. Le autorità hanno ricordato le origini antichissime dei rapporti economici e commerciali tra l’Italia e la Mongolia “grazie ai quali oggi” ha commentato il Ministro Lundeg “i nostri Paesi possono vantare relazioni solide e un intenso intreccio di attività mirate alla soluzione dei problemi alimentari suggeriti dal tema di Expo Milano 2015.” Proprio la storia delle relazioni tra il nostro Paese e quello asiatico sono state rievocate per spiegare alcuni legami culturali che hanno reciprocamente influenzato i mercati e le culture nazionali.
 


I colori di una tradizione millenaria

A seguito dei discorsi delle rappresentanze delle delegazioni mongole e italiane i festeggiamenti per i 45 anni di relazioni diplomatiche sono proseguiti con un ampio e ricco programma culturale che si è svolto sul palco dell’Expo Centre in due momenti distinti della giornata: in mattinata, per salutare l’arrivo delle autorità, e in serata a conclusione dell’evento. Tra gli artisti intervenuti Batsaikhan Battsetseglen ha intonato alcuni dei canti tradizionali, mentre il suonatore dello strumento morin khuur Khadkhuu Damdin si esibiva nella sua performance musicale. A loro sono seguiti i danzatori Tovuujav e Tsatsralsuren, i quali hanno mostrato i passi del “Biy Bielghee”, uno dei balli più antichi e tipici della Mongolia, registrato nel 2009 nella lista dei patrimoni culturali immateriali dell’Unesco. E ancora, il cantante Khuumii Ariunbold, la musicista di Yatga, Chovjoo Amarbayasgalan, e i cantanti lirici Sambuu Ayana e Adya Sainbayar, i quali hanno entusiasmato e acceso il pubblico di Expo Milano 2015 con i colori dei costumi e la varietà degli aspetti culturali della Mongolia. 
 

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