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Acustica e alimentazione, una relazione dalle mille possibilità: a Expo Milano 2015 un convegno dell’Associazione Italiana di Acustica

25 set

Cascina Triulza 835x500

Venerdì 25 settembre Expo Milano 2015 ha ospitato il convegno internazionale Le scienze dell’acustica a servizio dell’alimentazione dell’ambiente, organizzato dall’Associazione Italiana di Acustica – AIA. Ospitato a Cascina Triulza, Padiglione della Società Civile, l’evento ha visto la partecipazione di ricercatori provenienti da prestigiosi centri di ricerca e università, italiani e stranieri. Gli interventi, di elevato contenuto tecnico-scientifico, si sono rivolti in particolare agli operatori di enti pubblici come INAIL, ISPRA, ARPA, USL, Comuni e Regioni, ma anche tecnici in acustica, progettisti e tecnici di aziende. A fare gli onori di casa, il Presidente dell’AIA Luigi Maffei e il Vice Presidente Alessandro Peretti.

Le applicazioni trasversali delle scienze acustiche

Scienze e tecnologie acustiche trovano applicazioni in ambiti molto vari. Oltre alla valutazione dell’impatto del rumore sull’ambiente e sui lavoratori, sono utili nella tutela e valorizzazione del territorio, nella prevenzione delle calamità idrogeologiche e nelle gestione delle risorse naturali. Molte le opportunità che offrono anche all’agroalimentare in senso stretto, dalla sterilizzazione dei cibi con ultrasuoni al miglioramento delle sensazioni organolettiche.

Mangiare è un’esperienza multisensoriale

Tutti i sensi sono coinvolti nell’atto del mangiare. Per esempio il tipo di musica diffusa nei supermercati è in grado di influenzare i comportamenti d’acquisto, così come il suono prodotto dal cibo quando viene addentato è masticato è una componente fondamentale dell’esperienza organolettica.

Proteggere l’ambiente grazie all’acustica

L’ambiente è fatto anche di suoni e le scienze e tecnologie acustiche contribuiscono efficacemente alla sua protezione, grazie ad esse si può monitorare lo slittamento di una frana, allontanare in modo non invasivo gli animali nocivi all’agricoltura e realizzare barriere antirumore con vegetazione o pannelli in materiali riciclabili. Di particolare rilevanza le applicazioni nel mondo della pesca, dove particolari ecoscandagli permettono di catturare solo le specie consentite, salvando quelle troppo piccole o non commercializzabili.

Nel futuro avremo elettrodomestici a ultrasuoni

Quello degli ultrasuoni è un mondo in grande fermento, tanto che probabilmente sta plasmando gli elettrodomestici del futuro. Grazie ai prototipi attualmente allo studio oggi si possono misurare la qualità intrinseca dei cibi, lo stato di conservazione e il contenuto in zuccheri e grassi Applicati all’industria agroalimentare, gli ultrasuoni permettono di risparmiare tempo e energia nelle lavorazioni più comuni, dalla sterilizzazione alla omogeneizzazione, passando per l’estrazione di olii essenziali senza uso di solventi

La sicurezza acustica dei lavoratori nel settore agroalimentare

Ambito classico di applicazione dell’acustica è la sicurezza sui luoghi di lavoro. Nell’ambito agroalimentare vi sono settori particolarmente studiati perché particolarmente a rischio, come l’agricoltura e la pesca. Ronzii, vibrazioni e rumori costanti emessi da motori e macchinari comportano un rischio molto alto per agricoltori e pescatori, superiori a quello presente in fabbrica. Per questo è necessario che le case produttrici e i cantieri navali cooperino con i ricercatori nella ricerca di soluzioni che riducano l’impatto acustico. 
 

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