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Gusto e sostenibilità, dalle Ande all’Estremo Oriente. Il Programma del Padiglione Slow Food a Expo Milano 2015 da lunedì 6 a domenica 12 luglio

6 lug
12 lug

6 luglio 10:00 - 12 luglio 22:00

programma settimanale slow food dettaglio
Slow Food è ormai una rete globale, capace di abbracciare comunità di produttori e trasformatori di cibo di ogni parte del mondo e metterle in contatto con cuochi e appassionati del mangiare buono, pulito e giusto. Questa settimana da lunedì 6 a domenica 12 luglio il Padiglione della Chiocciolina Rossa ad Expo Milano 2015 esprime quest’impostazione internazionali con un ricco programma di eventi culturali.
 
Cina, una cultura alimentare immensa

Con il suo miliardo e trecento milioni di abitanti, nessuno può fare a meno della Cina e tutti dipendono dalle sue scelte, a partire da quelle alimentari. Martedì 7 alle 11.00 si terrà l’incontro Slow Food in Cina
- Sviluppo, progetti e prospettive, in cui verranno presentati i progetti della chiocciola nell’immenso paese asiatico e verrà offerta un’anteprima dello Slow Food Beijing Festival di Pechino, che si terrà dal 23 al 27 settembre prossimo.
 
Legumi antichi dalle Ande

Il Perù è uno scrigno di biodiversità, da cui hanno preso origine antiche varietà di tuberi e legumi. Il tarwi è uno di essi, coltivato dalle donne della provincia di Huaylas per il mercato nazionale e internazionale. Alle sue potenzialità per lo sviluppo umano della regione è dedicato l’evento Donne andine in cammino, Giovedì 9 ore 15.00-16.30, organizzato dalla Fondazione L’albero della Vita.
 
Giappone, equilibrio ed eleganza

In Giappone la bellezza è frutto di semplicità ed eleganza, concetti che oltre all’estetica, esprimono il senso del rapporto tra uomo e natura. L’incontro Il Giappone genuino: la storia della mela miracolosa, sabato 11 luglio ore 18.00-18.30, presenterà le storie dei coltivatori di mele selvatiche giapponesi e le antiche culture gastronomiche kaiseki e wagashi.
 
Il Padiglione Slow Food

Realizzato interamente in legno e con la nota chiocciolina rossa riconoscibile dall’esterno, il Padiglione Slow Food accoglie i visitatori dell’Esposizione Universale in prossimità dell’ingresso Est - Roserio, all’altra estremità del Decumano rispetto alla stazione ferroviaria e della metropolitana di Rho Fiera Milano Expo. Lo spazio è costituito da tre accoglienti tettoie, sotto le quali trovano posto un teatro per incontri ed eventi culturali, un’area espositiva tutta incentrata sulla Biodiversità e una zona dedicata alle degustazioni, in particolare dei prodotti agricoli e dei piatti tutelati dalla rete dei Presidi Slow Food. Al centro del Padiglione si apre la Piazza della Biodiversità, un’oasi di pace in cui riposarsi avvolti dal profumo di varietà rare di ortaggi.
 
Programma settimanale del Padiglione Slow Food ad Expo Milano 2015 da lunedì 6 a domenica 12 luglio.
 
Lunedì 6 luglio – Piazza della Biodiversità, Slow Food
 
Ore 9-21
Slow Cheese – Degustazione: Mozzarella di bufala campana Dop, Formaggio di latteria turnaria, Canestrato di Castel del Monte, Sparkenhoe Red Leicester.
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando! – Laboratorio per bambini e centri estivi
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 15.00-15.45
Nutrire Brescia e l’hinterland
Nutrire Brescia è un progetto che ha la finalità di fornire, in ambito agricolo urbano e periurbano, soluzioni produttive sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale, economico e soluzioni progettuali di filiera e reti di imprese, iniziative virtuose rivolte ai giovani. Come obiettivo si potranno proporre e promuovere produzioni di piccola e media scala che non utilizzino prodotti di sintesi. In sostanza la costruzione di un sistema agroalimentare locale.
Intervengono: Nico Di Giano, presidente del DES (distretto di economia solidale) di Brescia e Anna Mazzoleni, agronoma che ha curato il progetto
 
Ore 16.30-17.15
Slow Wine - Bolgheri: storia e definizione di un terroir – Appuntamento a cura della Fisar
La storia e la formazione di una delle denominazioni italiane più pregiate. Le caratteristiche, le storie e i personaggi che fanno di Bolgheri un vero e proprio Terroir.
 
Martedì 7 luglio – Piazza della Biodiversità, Slow Food
 
Ore 9-21
Slow Cheese – Degustazione: Mozzarella di bufala campana Dop, Formaggio di latteria turnaria, Canestrato di Castel del Monte, Sparkenhoe Red Leicester.
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando! – Laboratorio per bambini e centri estivi
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 16.30-17.15
I fichi di San Floro sbarcano a Expo
Sono quattro i giovani agricoltori di San Floro che da oltre un anno si sono dedicati a riportare in auge la produzione del rinomato fico della provincia di Catanzaro. A raccontarcelo i protagonisti, che hanno dato vita alla comunità del cibo che oggi lavora animatamente al recupero di questo prodotto straordinario!
Intervengono: Stefano Caccavari, Giusy Cervadoro, Fabio Mungo e Domenico Varano
 
Ore 18.00-18.45
Giappone che passione!
Un viaggio alla scoperta dell’enogastronomia giapponese: storie, immagini e prodotti che parlano di un territorio dove il gusto si combina alla tradizione.
 
Mercoledì 8 luglio – Piazza della Biodiversità, Slow Food
 
Ore 9-21
Slow Cheese – Degustazione: Mozzarella di bufala campana Dop, Formaggio di latteria turnaria, Canestrato di Castel del Monte, Sparkenhoe Red Leicester.
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45
Slow Food in Cina
- Sviluppo, progetti e prospettive
Con la sua sterminata cultura gastronomica, il suo patrimonio di diversità vegetale e animale, con l’impatto che le scelte alimentari dei suoi 1,3 miliardi di abitanti hanno su tutto il pianeta, la Cina è evidentemente un paese strategico per le sfide di Slow Food. La conferenza stampa sarà l’occasione per discutere i modi in cui si svilupperà la presenza della chiocciola nell’immenso paese asiatico, per presentare i primi 100 prodotti cinesi dell’Arca del Gusto Slow Food e per far conoscere lo Slow Food Beijing Festival di Pechino che si terrà dal 23 al 27 settembre prossimo.
Con Qiao Ling, Paolo di Croce, Piero Ling
 
Ore 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando! – Laboratorio per bambini e centri estivi
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Giovedì 9 luglio – Piazza della Biodiversità, Slow Food
 
Ore 9-21
Slow Cheese – Degustazione: Mozzarella di bufala campana Dop, Formaggio di latteria turnaria, Canestrato di Castel del Monte, Sparkenhoe red leicester.
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando! – Laboratorio per bambini e centri estivi
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 15.00-16.30
Donne andine in cammino
Un progetto che ha come obiettivo il miglioramento dello sviluppo economico sostenibile della Provincia di Huaylas per rafforzare il ruolo socio-economico delle donne nella produzione e commercializzazione del tarwi. Un’iniziativa ambiziosa che vede il coinvolgimento di 400 famiglie, in un contesto di uguaglianza e di opportunità per le donne e gli uomini della comunità. L’incontro, organizzato dalla Fondazione L’albero della Vita ha lo scopo anche di promuovere il tarwi, un legume locale, come prodotto biologico della provincia di Huaylas verso il mercato nazionale e internazionale.
Intervengono: Ivano Abbruzzi, Paolo di Croce, Sara Catucci, Moisés Quispe e Renson Martinez Canchumani
 
Venerdì 10 luglio – Piazza della Biodiversità, Slow Food
 
Ore 9-21
Slow Cheese – Degustazione: Mozzarella di bufala campana Dop, Formaggio di latteria turnaria, Canestrato di Castel del Monte, Sparkenhoe Red Leicester.
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando! – Laboratorio per bambini e centri estivi
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 12.00-12.45
Il “Burro a latte crudo dell’alto Elvo”, un Presidio per il paesaggio
In alta valle Elvo, la secolare produzione di burro per affioramento con il latte della pezzata rossa di Oropa deriva dagli specifici caratteri geologici e morfologici di un territorio montano ricco di sorgenti. Promosso dall’Ecomuseo Valle Elvo e Serra, il Presidio Slow Food tutela e valorizza questo straordinario prodotto, preservando la successiva filiera della toma magra e delle ricotte tipiche del Biellese occidentale. L’iniziativa si lega al progetto “Eco Slow Road”, che coinvolge una ventina di ecomusei italiani in collaborazione con Slow Food per la conoscenza diretta delle caratteristiche dei territori e delle competenze degli abitanti, dalle quali derivano paesaggi e prodotti peculiari che ne sono l’autentica espressione.
Presentazione a cura di Giuseppe Pidello, coordinatore dell’Ecomuseo Valle Elvo e Serra e responsabile del Presidio
 
Ore 15.00-15.45
Un risotto “consapevole”
Da sempre un rapporto diretto lega gli alimenti tradizionali della montagna e della pianura: la castagna e il riso. Un tempo era lo scambio diretto tra il montanaro e il contadino a legare i due prodotti: le castagne secche trasportate a spalla fin nella “bassa” venivano scambiate alla pari con il riso; oggi le passe, prodotte con metodi antichi e difficilmente reperibili, valgono almeno sei volte l’equivalente del riso che invece viene prodotto in grande quantità nelle risaie che hanno quasi raggiunto le prime colline del Mortigliengo. Infatti non hanno avuto esito le proteste che, fin dal Settecento, la gente di montagna inviava all’intendente della Provincia di Biella per contenere l’estensione delle risaie che minacciavano la sopravvivenza dei castagneti fruttiferi con la loro “cattiva aria”, e non esistevano ancora i pesticidi! Le castagne prodotte dal grande Arbo dell’alpe Celf – un patriarca di oltre otto metri di circonferenza che cresce da oltre mezzo millennio a un’altitudine di quasi 1000 metri – e il riso della pianura biellese si coniugano oggi in un risotto “consapevole” degli antichi rapporti e delle problematiche attuali che occorre affrontare per garantire un cibo “buono, pulito e giusto”.
 
Ore 16.30-16.45
Raccontare i biellesi da esposizione
BiellEXPO propone un percorso di curiosità e di conoscenza piuttosto particolare: le testimonianze storiche delle partecipazioni dei biellesi del passato alle grandi manifestazioni internazionali e nazionali a partire dal primo Ottocento. Per raccogliere tutte le tracce di quelle piccole grandi storie ci è voluto un telo di 22 metri, una timeline fitta di immagini, di notizie e di box di approfondimento, che induce a riflettere su una vivacità non solo artigianale e industriale, ma anche "antropologica" e sociale. Ne esce un Biellese caleidoscopico e un po' visionario, audace, strano e in gran parte sconosciuto. La magia di kermesse come Expo 2015 nasce da alchimie antiche: gli ingredienti biellesi sono alla Fabbrica della ruota da domenica 28 giugno fino alla metà di ottobre.
 
Sabato 11 luglio – Piazza della Biodiversità, Slow Food
 
Ore 9-21
Slow Cheese – Degustazione: Mozzarella di bufala campana Dop, Formaggio di latteria turnaria, Canestrato di Castel del Monte, Sparkenhoe Red Leicester.
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 12.00-12.45
Slow Food for Kids: imparare giocando! – Laboratorio per bambini e centri estivi
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 15.00-15.45
Nuovi Strumenti a sostegno delle micro-imprese nell’applicazione delle norme igieniche a salvaguardia delle produzioni alimentari locali e di piccola scala
Appuntamento a cura di: Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio
 
Ore 16.30-16.45
Dal fiore al vasetto
Un viaggio alla scoperta della biodiversità dei mieli.
Appuntamento organizzato da Conapi
 
Ore 18.00-18.30
Il Giappone genuino: la storia della mela miracolosa
Un giorno, Akinori Kimura smise di usare pesticidi sulle mele del suo frutteto, perché facevano male alla salute della moglie. Il suo raccolto, però, ne fu devastato e la sua famiglia fu ridicolizzata. Un giorno, sul punto di gettarsi dalla cima di una collina, vide in lontananza quello che gli sembrò un albero di mele. La visione della salute di questo albero selvatico, cresciuto rigoglioso senza pesticidi, lo ispirò a continuare a vivere. Da quel giorno Akinori Kimura inventò metodi per coltivare “mele miracolose” senza l’uso di pesticidi.
 
Ore 18.30-19.00
Il Giappone genuino: estetica del cibo giapponese
La cucina giapponese è considerata dal resto del mondo come una cucina caratterizzata dall’essere una gioia per gli occhi. Un grande sforzo viene fatto per servire piatti immacolati, che dimostrano capacità, tecnica, simbolismo e stagionalità.
I relatori, Perm Paitayawat e Sebastian Melnitzky, esploreranno il concetto dell’estetica giapponese nel cibo attraverso due esempi: il kaiseki (un pasto giapponese che prevede più portate) e il wagashi (un tipico dessert giapponese). I loro studi e le loro osservazioni ci mostreranno il significato cruciale che sta dietro la presentazione del cibo in Giappone.
 
Domenica 12 luglio – Piazzale della Biodiversità, Slow Food, Expo
 
Ore 9-21
Slow Cheese – Degustazione: Mozzarella di bufala campana Dop, Formaggio di latteria turnaria, Canestrato di Castel del Monte, Sparkenhoe Red Leicester.
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45
Slow Food for Kids: imparare giocando! – Laboratorio per bambini e centri estivi
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi…giocando!
 
Ore 15.00-15.45
Alla scoperta del Parmigiano Reggiano
Il Parmigiano Reggiano è tra i formaggi più antichi e ricchi che si conoscano. Oggi si produce sostanzialmente come otto secoli fa: stessi ingredienti, stessa tecnica di produzione, stessa cura artigianale. Tra i più rinomati c’è quello prodotto dal latte delle vacche rosse di razza reggiana, maggiormente ricco di una proteina molto simile alla caseina, che ne favorisce la caseificazione.
 
Ore 16.30-17.15
Il Giappone genuino: estetica del cibo giapponese
La cucina giapponese è considerata dal resto del mondo come una cucina caratterizzata dall’essere una gioia per gli occhi. Un grande sforzo viene fatto per servire piatti immacolati, che dimostrano capacità, tecnica, simbolismo e stagionalità. I relatori, Perm Paitayawat e Sebastian Melnitzky, esploreranno il concetto dell’estetica giapponese nel cibo attraverso due esempi: il kaiseki (un pasto giapponese che prevede più portate) e il wagashi (un tipico dessert giapponese). I loro studi e le loro osservazioni ci mostreranno il significato cruciale che sta dietro la presentazione del cibo in Giappone.
 
 
 
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