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Gran finale al Padiglione Slow Food per l’ultima settimana di Expo Milano 2015, da lunedì 26 a domenica 31 ottobre

26 ott
31 ott

26 ottobre 10:00 - 31 ottobre 20:00

programma settimanale slow food dettaglio
Il programma culturale del Padiglione Slow Food prosegue nella settimana conclusiva di Expo Milano 2015, da lunedì 26 a domenica 31 ottobre. Anche in questi ultimi giorni i visitatori potranno prendere parte a laboratori per bambini e ragazzi, degustazioni di vini e formaggi, momenti musicali e teatrali, la Chiocciolina Rossa propone alcuni incontri da non perdere.
 
Un parroco fotografo nel Piemonte rurale tra Otto e Novecento
 
Lunedì 26 ottobre alle 15.00 verrà presentato il volume fotografico: Le colline della tradizione. Il Piemonte rurale nelle fotografie di don Emilio Bellino parroco di Cinzano 1890-1920, una testimonianza preziosa dei lavori agricoli nella cascina e nei campi, la vita religiosa, i giochi infantili e gli svaghi degli adulti, le forme dell’abito tradizionale, l’architettura rurale, il paesaggio, i mezzi di trasporto, la vita militare.
 
Ovidio e il Lupo

Giovedì 29 ottobre alle 15.00 si terrà lo spettacolo teatrale Il banchetto del lupo: spettacolo sensoriale dalle Metamorfosi di Ovidio, sul mito di Licaone dalle Metamorfosi di Ovidio. Uno spettacolo sensoriale che prevede un ristretto numero di spettatori bendati: gli attori e il musicista li guideranno in un viaggio dei sensi e dell’immaginazione, viaggio che per ognuno sarà poi costituito da immagini diverse e sempre nuove.
 
Un’alleanza per salvare i paesaggi terrazzati

Venerdì 30 ottobre alle 18.00, il Padiglione Slow Food ospiterà la sottoscrizione del Protocollo d'intesa tra Slow Food Italia e l’Alleanza mondiale dei paesaggi terrazzati, Intervengono Lorenzo Berlendis, vicepresidente Slow Food Italia e Donatella Murtas Itla. L’iniziativa vuole sottolineare il grande valore culturale, idrogeologico ed economico dei territori coltivati a terrazzamenti.
 
Festa di chiusura del Padiglione Slow Food

Infine, Sabato 31 dalle 19.00, il Padiglione della Chiocciolina Rossa organizza una festa per la conclusione dell’Esposizione Universale.
 
Il Padiglione Slow Food

Realizzato interamente in legno e con la nota chiocciolina rossa riconoscibile dall’esterno, il Padiglione Slow Food accoglie i visitatori dell’Esposizione Universale in prossimità dell’ingresso Est - Roserio, all’altra estremità del Decumano rispetto alla stazione ferroviaria e della metropolitana di Rho Fiera Milano Expo. Lo spazio è costituito da tre accoglienti tettoie, sotto le quali trovano posto un teatro per incontri ed eventi culturali, un’area espositiva tutta incentrata sulla Biodiversità e una zona dedicata alle degustazioni, in particolare dei prodotti agricoli e dei piatti tutelati dalla rete dei Presidi Slow Food. Al centro del Padiglione si apre la Piazza della Biodiversità, un’oasi di pace in cui riposarsi avvolti dal profumo di varietà rare di ortaggi.
 
Ecco il programma settimanale del Padiglione Slow Food da lunedì 26 a domenica 31 ottobre.
 
Lunedì 26 ottobre
 
Ore 10.00-21.00
Slow Cheese
Slow Cheese: Brie de Meaux, Vezzena, Monte Veronese, Taleggio Dop. Ecco i protagonisti dell’area Slow Cheese, in degustazione dal 26 al 31 ottobre.
 
Ore 11.00-11.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 14.00-14:45
Slow Cheese - Presentazione formaggi della settimana
Brie de Meaux, Vezzena, Monte Veronese, Taleggio Dop. Francesco Nota, fiduciario della condotta Slow Food Marchesato di Saluzzo, presenta i quattro protagonisti dell’area Slow Cheese in degustazione dal 26 al 31 ottobre.
 
Ore 16.30-17.15
La biodiversità ampelografica italiana
La straordinaria varietà (per numero e qualità) dei vitigni italici, alla luce dell'importanza della conservazione delle biodiversità. Un viaggio attraverso tre casi di studio: il ruché, la spergola, il nerello mascalese.
Interviene Antonio Mazzitelli, docente Fisar.
 
Ore 18.00-21.00
Aperitivo slow
Dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 21, è possibile fruire di un prezzo speciale per la degustazione della chiocciola. Ti proponiamo 4 formaggi a latte crudo e 2 calici di vini italiani a 10 euro.
Vieni a trovarci al padiglione Slow Food, all'estremità est del Decumano. Rilassati a bordo del nostro orto rigoglioso, ascolta i Suoni di Terra Madre, preparati a una degustazione di qualità… Ti aspettiamo!
 
Martedì 27 ottobre
 
Ore 10.00-21.00
Slow Cheese
Slow Cheese: Brie de Meaux, Vezzena, Monte Veronese, Taleggio Dop. Ecco i protagonisti dell’area Slow Cheese, in degustazione dal 26 al 31 ottobre.
 
Ore 11.00-11.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 15.00-15.45
Le colline della tradizione. Il Piemonte rurale nelle fotografie di don Emilio Bellino parroco di Cinzano 1890-1920
I lavori agricoli nella cascina e nei campi, la vita religiosa, i giochi infantili e gli svaghi degli adulti, le forme dell’abito tradizionale, l’architettura rurale, il paesaggio, i mezzi di trasporto, la vita militare, sono alcuni dei temi sviluppati nel recentissimo volume fotografico Le colline della tradizione. Il Piemonte rurale nelle fotografie di don Emilio Bellino parroco di Cinzano 1890-1920. Il Piemonte dei primissimi anni del Novecento è visto attraverso lo sguardo fotografico di don Emilio Bellino, originale figura di parroco-fotografo. Le circa 420 fotografie presenti nel libro contribuiscono a descrivere uno spaccato della società piemontese e italiana in un momento storico cruciale. L’avvento della modernità spinge il parroco a documentare analiticamente il mondo rurale del proprio tempo attraverso l’utilizzo della fotografia. La presentazione a Expo sarà l’occasione per approfondire i risultati dell’indagine scientifica e per conoscere un inedito corpus di immagini d’epoca che costituiscono una fonte etnografica preziosa per interpretare il Piemonte, la sua agricoltura, i suoi paesaggi, la sua gente.
Intervengono Gianpaolo Fassino, antropologo dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e curatore della ricerca, e a Carlo Bosco, coordinatore editoriale del libro.
 
Ore 16.30-17.15
Viaggi didattici: la nuova didattica esperienziale dei futuri gastronomi di Unisg
Il viaggio didattico è un viaggio di studio innovativo che nasce dalla convinzione che il futuro gastronomo debba certamente imparare gli aspetti scientifici degli alimenti, quali i valori nutrizionali e la composizione chimica, ma la sua conoscenza sarà completa soltanto se avrà vissuto l’esperienza diretta. E così gli studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche imparano a conoscere, viaggiando, i processi produttivi, le più svariate culture gastronomiche, l’ampio spettro delle materie prime, le loro trasformazioni, modi e stili di consumo.
Intervengono: Eleonora Zilio, responsabile dell’ufficio viaggi didattici dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e Michele Vitali, alumno dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche
 
Ore 18.00-21.00
Aperitivo slow
Dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 21, è possibile fruire di un prezzo speciale per la degustazione della chiocciola. Ti proponiamo 4 formaggi a latte crudo e 2 calici di vini italiani a 10 euro.
Vieni a trovarci al padiglione Slow Food, all'estremità est del Decumano. Rilassati a bordo del nostro orto rigoglioso, ascolta i Suoni di Terra Madre, preparati a una degustazione di qualità… Ti aspettiamo!
 
Mercoledì 28 ottobre
 
Ore 10.00-21.00
Slow Cheese
Slow Cheese: Brie de Meaux, Vezzena, Monte Veronese, Taleggio Dop. Ecco i protagonisti dell’area Slow Cheese, in degustazione dal 26 al 31 ottobre.
 
Ore 11.00-11.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 16.30-17.15
Un viaggio nella costiera amalfitana
Dal limone sfusato e la produzione di limoncello alle incredibili marmellate di frutta fresca, senza dimenticare la colatura di alici di Cetara. Un panorama davvero biodiverso, quello della costiera amalfitana, raccontato dalla condotta Slow Food locale.
 
Ore 18.00-18.45
Riso italiano, la sfida della biodiversità
Quello del riso è un patrimonio ricco di biodiversità, che oggi rischia però di essere minacciato. Sempre più abituati a consumare le poche varietà presenti sul mercato, ci stiamo perdendo le antiche varietà locali. Durante l’incontro si discuterà il delicato tema della salvaguardia della biodiversità nella risicoltura italiana.
 
Ore 18.00-21.00
Aperitivo slow
Dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 21, è possibile fruire di un prezzo speciale per la degustazione della chiocciola. Ti proponiamo 4 formaggi a latte crudo e 2 calici di vini italiani a 10 euro.
Vieni a trovarci al padiglione Slow Food, all'estremità est del Decumano. Rilassati a bordo del nostro orto rigoglioso, ascolta i Suoni di Terra Madre, preparati a una degustazione di qualità… Ti aspettiamo!
 
Giovedì 29 ottobre
 
Ore 10.00-21.00
Slow Cheese
Slow Cheese: Brie de Meaux, Vezzena, Monte Veronese, Taleggio Dop. Ecco i protagonisti dell’area Slow Cheese, in degustazione dal 26 al 31 ottobre.
 
Ore 11.00-11.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 14.00-14.45
Il formaggio dei Walser
Lara Pennati di Formazza e Silvio Pella di Macugnaga, entrambi nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola, ci racconteranno le esperienze casearie delle terre alte, con una panoramica sulle tecniche e le tradizioni che popolano questi territori a confronto.
 
Ore 15.00-15.45
Il banchetto del lupo: spettacolo sensoriale dalle Metamorfosi di Ovidio
Lo spettacolo mette in scena un passo delle Metamorfosi di Ovidio, per anticipare la ricorrenza dei 2000 anni dalla morte del poeta, che si festeggerà nel 2017: il mito selezionato è quello di Licaone, sovrano che vive in un’epoca in cui «irruppe ogni empietà; si persero lealtà, sincerità e pudore, e al posto loro prevalsero frodi e inganni, insidie, violenza e smania infame di possedere». Le tematiche saranno la natura, l’ambiente e il paesaggio abruzzesi; la famelicità rintracciabile sia nel sovrano sia negli uomini sia nel lupo, essere nel quale Licaone viene trasformato; il lupo, uno dei simboli delle terre abruzzesi, il banchetto, con il suo richiamo al cibo. La formula scelta per la messa in scena è quella dello spettacolo sensoriale, che prevede un ristretto numero di spettatori bendati: gli attori e il musicista li guideranno in un viaggio dei sensi e dell’immaginazione, viaggio che per ognuno sarà poi costituito da immagini diverse e sempre nuove.
 
Ore 18.00-18.45
L’anice verde di Castignano
Quella dell’anice è una cultura strettamente legata alla storia e alle tradizioni di tutte le antiche civiltà che si affacciano sul Mediterraneo, in particolare quelle egeo-anatoliche. Prevalentemente utilizzato per la distillazione (mistrà) e la liquoristica in genere, è molto utilizzato anche in cucina o per scopi medicinali. Nel Piceno, l’anice verde è coltivato prevalentemente nei comuni di Castignano, Appignano del Tronto e Offida. Il seme prodotto e raccolto con una tecnica colturale esclusivamente manuale nelle colline castignanesi, è più ricco di profumi e sapori.
Intervengono:
Sergio Corradetti con "L'evoluzione del progetto di tutela dell'Anice verde di Castignano", Filippo Maggi e la dott.sa Romilde Iannarelli (Unicam) con "La qualità dell'Anice verde di Castignano: il contributo della ricerca".
 
Ore 18.00-21.00
Aperitivo slow
Dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 21, è possibile fruire di un prezzo speciale per la degustazione della chiocciola. Ti proponiamo 4 formaggi a latte crudo e 2 calici di vini italiani a 10 euro.
Vieni a trovarci al padiglione Slow Food, all'estremità est del Decumano. Rilassati a bordo del nostro orto rigoglioso, ascolta i Suoni di Terra Madre, preparati a una degustazione di qualità… Ti aspettiamo!
 
Venerdì 30 ottobre
 
Ore 10.00-21.00
Slow Cheese
Slow Cheese: Brie de Meaux, Vezzena, Monte Veronese, Taleggio Dop. Ecco i protagonisti dell’area Slow Cheese, in degustazione dal 26 al 31 ottobre.
 
Ore 11.00-11.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 14.00-14.45
Produrre energia col cavallo e altre innovazioni: la sfida di Coffele viticoltori per vini più sostenibili
Difendere la biodiversità: oggi questo obiettivo può realizzarsi concretamente solo sperimentando nuove tecniche e metodi di coltura ispirati alla saggezza di un tempo, quindi più rispettosi dell’ambiente, e sapendoli coniugare con le moderne tecnologie, per garantire un basso impatto ambientale. L’azienda vitivinicola Coffele di Soave (Verona), che da oltre vent’anni persegue l’obiettivo di un’agricoltura biologica e sostenibile, presenta ad Expo l’ambizioso progetto di reintroduzione del cavallo nelle diverse fasi di lavorazione del vigneto, illustrando tutte le sfide economiche e tecnologiche che questo comporta e  il primo traguardo raggiunto: lo sviluppo di sistemi per la generazione di energia elettrica da trazione animale svolto in collaborazione di Midac Batteries.
Durante la presentazione sarà offerta una degustazione di quattro formaggi a latte crudo in abbinamento a vini dell’azienda.
Interviene Alberto Coffele, responsabile della produzione dell’azienda agricola Coffele, Soave (Verona)
 
Ore 16.30-17.15
Social mass orto giardino: progetti visionari per la città
Un progetto che si occupa di fare cultura attraverso la coltura e viceversa, non a caso la radice comune da cui derivano: in latino cultus. Smog mira a promuovere valori quali: la sostenibilità, il riuso e il recupero, il valore della condivisione, la biodiversità, la cura e la bellezza. Un progetto per diffondere la cultura dell’orto-giardino, un sistema rete O.G. che diffonda il pensiero e aiuti la promozione e condivisione delle azioni sul territorio.
 
Ore 18.00-18.45
Sottoscrizione del Protocollo d'intesa tra Slow Food Italia e Alleanza mondiale dei paesaggi terrazzati in Expo
Intervengono Lorenzo Berlendis, vicepresidente Slow Food Italia
Donatella Murtas Itla
 
Ore 18.00-21.00
Aperitivo slow
Dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 21, è possibile fruire di un prezzo speciale per la degustazione della chiocciola. Ti proponiamo 4 formaggi a latte crudo e 2 calici di vini italiani a 10 euro.
Vieni a trovarci al padiglione Slow Food, all'estremità est del Decumano. Rilassati a bordo del nostro orto rigoglioso, ascolta i Suoni di Terra Madre, preparati a una degustazione di qualità… Ti aspettiamo!
 
Sabato 31 ottobre
 
Ore 10.00-21.00
Slow Cheese
Slow Cheese: Brie de Meaux, Vezzena, Monte Veronese, Taleggio Dop. Ecco i protagonisti dell’area Slow Cheese, in degustazione dal 26 al 31 ottobre.
 
Ore 11.00-11.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 16.30-17.15
Storie di giovani dell’Appennino
Tre giovani produttori della Valnure: Guido Salini, che prosegue l'attività tradizionale della famiglia (un salumificio che propone, tra l’altro, anche la mariola Presidio Slow Food e un’osteria e un’albergo), Luca Modolo, apicoltore e produttore di miele, e Francesco Chinosi, produttore di patate e cereali, ci racconteranno le loro storie e come, con caparbietà, lavorano per preservare il patrimonio di biodiversità del loro territorio.
 
Ore 19.00
Festa di chiusura
 
 
 
 
 24 ott 31 ott

L’Albero della Vita illuminato di blu in onore delle Nazioni Unite

L’Albero della Vita illuminato di blu per celebrare le Nazioni Unite, dalle 20.30 di sabato 24 ottobre, Giornata Mondiale ONU, fino alla fine di Expo Milano 2015.

Alessandro Rosso sommario 27 ott

Sfida solidale su cyclette in carbonio e biliardino di cristallo, martedì 27 ottobre a Expo Milano 2015

Al Padiglione Alessandro una sfida solidale su cyclette in carbonio e biliardino di cristallo, partecipano Giacomo Agostini, Claudio Chiappucci, Piero Gros e Daniele Barbone.

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