Questo sito web utilizza cookie tecnici per assicurare una migliore esperienza di navigazione; oltre ai cookie di natura tecnica sono utilizzati anche cookie di terze parti. Per saperne di più e conoscere i cookie utilizzati accedi alla pagina Cookie.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Continua

La lezione su alimentazione e globalizzazione di Marc Augé in Expo Gate

27 giu

Milano - Via Beltrami Expo Gate / 27 giugno 11:30

Marc Auge
L’industria alimentare riuscirà a nutrire il pianeta in un contesto di sviluppo sostenibile? È solo una questione economica e di sprechi oppure l’adozione di stili opposti e contraddittori mettono in evidenza l’assenza di un’educazione alimentare? Venerdì 27 giugno alle ore 11.30 in Expo Gate  l’antropologo francese Marc Augé darà una risposta a questi interrogativi durante una lecture dal titolo “Alimentazione e globalizzazione. Le vie del cibo nella società contemporanea tra McDonald's e Slow Food”.
 
La lezione prende in esame i modi in cui alcuni stili alimentari si sono diffusi a livello planetario, evidenziandone le contraddizioni e mettendo in risalto l’assenza di una vera educazione complessiva, di cui quella alimentare è parte. Marc Augé sarà introdotto da Massimiliano Tarantino, Segretario Generale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, e moderato da Ugo Fabietti, Responsabile del percorso antropologico di Laboratorio Expo.
 
L’incontro si inserisce nell’ambito del progetto di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Expo Milano 2015 curato da Salvatore Veca, dedicato alla riflessione scientifica sui molti volti della sostenibilità legati alle tematiche dell'Esposizione Universale.
È possibile seguire le attività di Laboratorio Expo sul sito www.fondazionefeltrinelli.it , sulla pagina  Facebook   www.facebook.com/fondazionefeltrinelli e con l’hashtag dedicato #labexpo.
 
Marc Augé, il sociologo dei non-luoghi
 
Marc Augé è un importante antropologo francese che ha maturato una lunga esperienza di ricerca in Africa, da cui ha tratto spunti per ragionare sui grandi temi del cambiamento sociale e culturale. È riuscito ad applicare le esperienze di etnologo in luoghi lontani alla società contemporanea metropolitana, analizzando il rapporto dell’individuo con il tempo, lo spazio e la comunicazione. Ha coniato l’espressione non-luogo, che si riferisce a spazi privi di storicità, frequentati da persone sempre in transito che non si relazionano tra loro, come ad esempio aeroporti e centri commerciali.  “La figura di Marc Augé - sostiene il responsabile del percorso antropologico di Laboratorio Expo Ugo Fabietti - è una delle più importanti e rilevanti sul piano mondiale in molti campi, non solo nell’antropologia. La sua presenza è quindi di fondamentale interesse per tutti coloro che vogliono accostarsi ai temi dell’alimentazione nel mondo globale con uno sguardo antropologico”.
 

 
 

I nostri soci

Official Global Partners

Le iniziative a supporto di Expo Milano 2015