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La Darsena di Milano

Darsena

La riqualificazione della Darsena è uno dei progetti che Expo Milano 2015 lascia in eredità a Milano e alla Lombardia. Con questo intervento la Darsena viene restituita alla città e torna a essere luogo storico e simbolo di Milano. Il progetto, elaborato dagli architetti Edoardo Guazzoni, Paolo Rizzatto, Sandro Rossi e dallo Studio Bodin&Associés, vede il restyling dell’antico porto e la ridefinizione degli spazi adiacenti, con un investimento di circa 19 milioni di euro. L’intervento consiste nel rinnovo delle sponde della Darsena, con nuovi spazi di passeggio e nuovi approdi per la navigazione turistica, e nella riqualificazione di piazza XXIV Maggio, che viene quasi completamente pedonalizzata e sistemata a verde. Lungo le passeggiate parallele sulle due sponde della Darsena sono state piantumate nuove alberature, mentre sul limite occidentale del bacino è stato realizzato un giardino che scende fino al livello dello specchio d’acqua.
 
LE FOTO DEL PROGETTO
 
Una serie di immagini per raccontare una storia, quella della nascita della nuova Darsena di Milano. Dall'inizio dei lavori ad ottobre del 2013 all'installazione delle prime travi, colonne, elementi portanti che stanno dando forma concreta al progetto che restituirà alla città un luogo storico di Milano. Fino all'inaugurazione avvenuta come da programma ad aprile 2015.
 
Aprile 2015
Dicembre 2014 - Gennaio 2015
 
 
© arch. Edoardo Guazzoni, arch. Paolo Rizzatto, arch. Sandro Rossi, Studio Bodin&Associés
 
Grazie al progetto, gli importanti reperti monumentali, come il ponte quattrocentesco, i resti della Conca di Viarenna e le fondazioni delle mura urbane cinquecentesche, rinvenuti durante i lavori di scavo archeologico e di rilievo, sono stati conservati e valorizzati. Per garantire l’utilizzo pubblico e urbano delle aree, è stato realizzato uno spazio (la cui destinazione d’uso è definita tramite bando pubblico) lungo la sponda settentrionale della Darsena e creata una nuova passerella ciclopedonale che collega la sponda sud a quella nord. La vecchia sede del mercato comunale è stata demolita e sostituita da una nuova struttura, realizzata accanto a viale D’Annunzio con un ruolo di cerniera tra gli spazi pedonali lungo le sponde e piazza XXIV Maggio, dove è stata riaperta e valorizzata anche una porzione del corso del Ticinello.
 
© arch. Edoardo Guazzoni, arch. Paolo Rizzatto, arch. Sandro Rossi, Studio Bodin&Associés
Sono state realizzate la pavimentazione e la ridefinizione delle sponde meridionali (lungo Viale Gorizia) e settentrionali (lungo Viale D'Annunzio) del bacino e la formazione di un’area di lavoro portuale sulla sponda sud in prossimità del limite occidentale dell’area. Incluso nel progetto anche un giardino che scende a livello dello specchio d’acqua, nell’area dell’ex ristorante Bobino, oggi demolito.
 
© arch. Edoardo Guazzoni, arch. Paolo Rizzatto, arch. Sandro Rossi, Studio Bodin&Associés
LE FOTO DEL CANTIERE - LA STORIA
 
Ottobre - Novembre 2014
 
Giugno - Luglio 2014
 
Aprile - Maggio 2014
Febbraio - Marzo 2014
Dicembre 2013 - Gennaio 2014
Ottobre - Novembre 2013
 
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