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Ci vorrebbe un miracolo, il film inchiesta sui drammi del mare

29 ago

29 agosto

 
Sabato 29 agosto alle ore 20, il palco del Cluster Bio Mediterraneo si trasformerà in un cinema all’aperto. Per la proiezione del lungometraggio sull’inquinamento del mare e la tutela delle risorse ittiche, “Ci vorrebbe un miracolo”, parteciperanno il regista e sceneggiatore Davide Minnella, il Console d’Italia a Nizza, Serena Lippi, promotrice dell’evento a Expo Milano 2015 e l’atleta paraolimpica Giusy Versace. Il film interpretato da Elena Di Cioccio, ex Iena e conduttrice televisiva, e Gianluca Sportelli ha già ottenuto diversi riconoscimenti internazionali, tra cui la Menzione Speciale al Journées du Cinéma Italien 2015 a Nizza e il premio come miglior film italiano alla XIII edizione del Natural Feature Film Competition.
 
Un miracolo o un effetto dell’inquinamento?
Il film racconta il viaggio di Elena in Puglia dove, tra i ricordi dell’infanzia e un imprevisto al quale non può mancare, inizia a interessarsi alle motivazioni per cui i pesci siano scomparsi dalle coste pugliesi. Così mentre il mistero si infittisce e l’inchiesta sui mali che avvelenano il mare, si imbatte nello sbarco di un peschereccio colmo di souvenir religiosi. A caccia di una spiegazione razionale a questa stravagante pesca Elena vive il momento in cui tutte le verità vengono a galla. 
 
 

 
 

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