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Biodiversità a ogni latitudine, il programma di Slow Food a Expo Milano 2015 da lunedì 24 a domenica 30 agosto

24 ago
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24 agosto - 30 agosto 20:00

programma settimanale slow food dettaglio
Continua la programmazione del Padiglione Slow Food a Expo Milano 2015, la settimana da lunedì 24 a domenica 30 agosto si presenta particolarmente ricca. Oltre agli appuntamenti classici, come le degustazioni Slow Cheese e i workshop per bambini Slow Food for Kids, ogni giorno è previsto un evento speciale. Si parte lunedì 24 alle 16.30 con QB, quanto basta! Tutto il buono del Nord Milano, presentazione del Festival della Biodiversità - Parco Nord Milano, dieci giorni di appuntamenti e oltre 100 incontri in calendario. Martedì 25 alle 16.30 è invece il turno della Toscana, con l’incontro Il gusto pulito della Toscana, in cui si racconta l’esperienza di una comunità del cibo che produce cibo di qualità nel rispetto dell’ambiente.
 
A lezione di biodiversità, dal Sudamerica alla Toscana

Mercoledì 26 agosto si vola invece in Sudamerica con due incontri: alle 15.00 si presenta la nascita del Presidio del caffè delle Terre alte di Huehuetenango, creato da tre ragazzi di Alba insieme a Slow Food, mentre alle 16.30 è previsto La biodiversità della cucina peruviana, viaggio alla scoperta dei profumi e sapori che popolano le tradizioni del Perù. Alle 18.00 si prosegue con un evento tutto italiano, L’educazione alimentare in Toscana attraverso gli Orti in Condotta dei territori di Lucca, Livorno e della Val di Chiana: stesso progetto diverse declinazioni, dedicato alla esperienza degli Orti delle Condotte Slow Food in Toscana.
 
Storie e sapori dall’Italia alle Isole Britanniche

Il programma prosegue giovedì 26 agosto alle 16.30 con Slow Food incontra il Carso-Kras, dove giovani vignaioli del Carso, meravigliosi  ambasciatori del territorio, presentano una batteria di vini di grande suggestione. Venerdì 27 alle 15.00 si passa invece nel Regno Unito per Neal’s Yard Dairy: storia di un affinatore, in cui viene presentato Neal’s Yard Dairy, uno dei più noti gruppi di affinatori britannici. Sabato 29 alle 16.30 viene presentato ‘Nzuliddu – La voce della terra, progetto fotografico e videografico che ripercorre un anno della vita di due anziani contadini siciliani, ‘Nzuliddu e sua moglie Concettina. Il viaggio di questa settimana si conclude con l’incontro A Marana..il carciofo d’alta quota, domenica 30 agosto alle 16.30, dedicato alla coltivazione dei carciofi sulla bassa montagna vicentina, dove una combinazione di fattori dati da altitudine e latitudine riproduce in estate le caratteristiche degli inverni nelle pianure del Meridione.
 
Il Padiglione Slow Food

Realizzato interamente in legno e con la nota chiocciolina rossa riconoscibile dall’esterno, il Padiglione Slow Food accoglie i visitatori dell’Esposizione Universale in prossimità dell’ingresso Est - Roserio, all’altra estremità del Decumano rispetto alla stazione ferroviaria e della metropolitana di Rho Fiera Milano Expo. Lo spazio è costituito da tre accoglienti tettoie, sotto le quali trovano posto un teatro per incontri ed eventi culturali, un’area espositiva tutta incentrata sulla Biodiversità e una zona dedicata alle degustazioni, in particolare dei prodotti agricoli e dei piatti tutelati dalla rete dei Presidi Slow Food. Al centro del Padiglione si apre la Piazza della Biodiversità, un’oasi di pace in cui riposarsi avvolti dal profumo di varietà rare di ortaggi.
 
Programma settimanale del Padiglione Slow Food ad Expo Milano 2015 da lunedì 24 a domenica 30 agosto.
 
Lunedì 24 agosto, Piazza della Biodiversità-Slow Food
 
Ore 10.00-21.00
Degustazione Slow Cheese
Fontina della Val d’Aosta Dop, Provola dei Nebrondi, Bagòss di Bagolino, Afuega ‘l pitu Dop
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 14.00-14.45
Slow Cheese – Presentazione dei formaggi della settimana
Fontina della Val d’Aosta Dop, Provola dei Nebrondi, Bagòss di Bagolino, Afuega ‘l pitu Dop… Questi i protagonisti dell'area Slow Cheese ad Expo nella settimana dal 10 al 16 agosto. Francesco Nota, fiduciario della condotta Slow Food Marchesato di Saluzzo, guiderà i visitatori attraverso il racconto delle loro caratteristiche, storie e peculiarità.
 
Ore 15.00-15.45
Un abbinamento perfetto! – Appuntamento a cura di FISAR
Vino e gelato, vino e verdure, vino e uova… Ecco alcuni esempi di abbinamenti ritenuti comunemente difficili, ma non impossibili come ci racconterà Roberta Poloniato, docente Fisar.
 
Ore 16.30-17.15
QB, quanto basta! Tutto il buono del Nord Milano
Dieci giorni di appuntamenti e oltre 100 incontri in calendario: sono i numeri del Festival della Biodiversità - Parco Nord Milano, una delle più importanti manifestazioni nazionali dedicate alla natura e alla sostenibilità, che ha visto oltre 30mila visitatori l’anno scorso ed è in programma dall’11 al 21 settembre. La condotta Slow Food Nord Milano ci racconta i temi di questa nona edizione del Festival e il senso del progetto “Quanto Basta”, un impegno per la riscoperta dei cibi tradizionali del Milanese
 
Martedì 25 agosto, Piazza della Biodiversità-Slow Food
 
Ore 10.00-21.00
Degustazione Slow Cheese
Fontina della Val d’Aosta Dop, Provola dei Nebrondi, Bagòss di Bagolino, Afuega ‘l pitu Dop
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 16.30-17.15
Il gusto pulito della Toscana
Pensate sia possibile produrre cibo di qualità nel rispetto dell’ambiente? La risposta è sì, e in Toscana ci sono riusciti con successo. Il racconto di una vera e propria comunità del cibo a energie rinnovabili, costituita da diverse aziende del territorio che hanno deciso di unirsi con l’obiettivo di promuovere il rispetto dell’ambiente insieme alla cultura di un buon cibo di qualità, legato al territorio da cui proviene e rispetto delle persone che lo producono.
A raccontarcelo Davide Borselli, gestore de La Poderina Toscana.
 
Mercoledì 26 agosto, Piazza della Biodiversità-Slow Food
 
Ore 10.00-21.00
Degustazione Slow Cheese
Fontina della Val d’Aosta Dop, Provola dei Nebrondi, Bagòss di Bagolino, Afuega ‘l pitu Dop
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 15.00-15.45
Il Presidio del caffè delle Terre alte di Huehuetenango
La grande storia di tre ragazzi di Alba che, insieme a Slow Food, sono riusciti ad aiutare i coltivatori di caffè guatemaltechi del Presidio del caffè di Huehuetenango. A seguire un’imperdibile degustazione di caffè. Ne parliamo con Roberto Messineo, Filippo Cervella dell’Associazione Equoqui e Andrea Amato, referente Slow Food per il Centroamerica.
 
Ore 16.30-17.15
La biodiversità della cucina peruviana
Alla scoperta di una delle culture gastronomiche più interessanti, un racconto per scoprire gli ingredienti, i profumi e i sapori che popolano le tradizioni del Perù.
A raccontarci i piatti Roxana Rondan Chef e Presidente della Associazione AGAPE (Associazione Gastronomica Peruviana), insieme a Ana Cecilia Ponce e Padre Emerson Campos Aguilar, coordinatore nazionale per la Comunitá peruviana in Italia – Migrantes-CEI.

Ore 18.00-18.45
L’educazione alimentare in Toscana attraverso gli Orti in Condotta dei territori di Lucca, Livorno e della Val di Chiana: stesso progetto diverse declinazioni!
Gli Orti in Condotta toscani sono sempre più numerosi e sono sempre di più il cuore pulsante delle loro condotte. Non un punto di arrivo ma un punto di partenza per creare una rete di relazioni sempre più fitta tra comunità dell’apprendimento, produttori e territorio. Ascolteremo i responsabili degli orti lucchesi che parleranno del loro progetto Im-Mensa che prosegue e potenzia il progetto Orto in Condotta. Conosceremo il progetto Serra della condotta di Livorno e la filiera del grano della Val di Chiana, una filiera che coinvolge tutta la comunità dell’apprendimento dalla semina alla festa della battitura.
Intervengono Valentina Gucciardo responsabile del progetto Orto in Condotta a Livorno, insieme a Fiamma Tofanari, fiduciaria della condotta di Livorno, oltre a Paola Bosi e Giorgio Dal Sasso.
 
Giovedì 27 agosto, Piazza della Biodiversità-Slow Food
 
Ore 10.00-21.00
Degustazione Slow Cheese
Fontina della Val d’Aosta Dop, Provola dei Nebrondi, Bagòss di Bagolino, Afuega ‘l pitu Dop
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 15.00-15.45
Gli avicoli
L'importanza di una produzione in equilibrio con la Terra.
Il vademecum per una  filiera sostenibile.
 
Ore 16.30-17.15
Slow Food incontra il Carso-Kras
Il Carso, ovvero Kras, è un territorio che si configura per una continuità inscindibile, non solo dal punto di vista naturalistico-ambientale ma anche agricolo ed antropico, tra il versante più interno e quello rivierasco. Agricoltori e vignaioli intrecciano senza soluzione di continuità storie di vita, di vigne e di vini. Una formidabile rappresentazione dell'unicità carsica vedrà una delegazione di giovani vigneron presentare una batteria di vini di grande suggestione, meravigliosi  ambasciatori di un grande territorio.
 
Venerdì 28 agosto, Piazza della Biodiversità-Slow Food
 
Ore 10.00-21.00
Degustazione Slow Cheese
Fontina della Val d’Aosta Dop, Provola dei Nebrondi, Bagòss di Bagolino, Afuega ‘l pitu Dop
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 15.00-15.45
Neal’s Yard Dairy: storia di un affinatore
Neal’s Yard Dairy è un nome importante, il nome di uno dei più noti gruppi di affinatori britannici. Intraprendere un viaggio nel mondo caseario con il loro punto di vista può rivelarsi un’esperienza avventurosa e interessantissima.
Interviene Marianna Giancola, Neal’s Yard Dairy Export manager.
 
Ore 16.30-17.15
Storie di birra
Alla scoperta delle tradizioni birrarie tedesche. Un viaggio tra gli ingredienti e i processi che la rendono un prodotto unico.
A raccontarcelo Roberto Parodi, Radeberger.
 
Ore 18.00-18.45
Visitiamo cascina Santa Brera – Parco Agricolo Sud Milano
Nel cuore del Parco Agricolo Sud Milano, a San Giuliano Milanese, c’è un'antica cascina ricca di storia, Cascina Santa Brera, restaurata con i principi e i materiali della bioedilizia, che offre ai suoi ospiti, a soli 10 km da Milano, 25 ettari di ambiente protetto, coltivato con i metodi dell'agricoltura biologica. La principale attività è l'allevamento di galline ''al pascolo'' in ampie zone a rotazione, per offrire sempre erba fresca e terreno nuovo da esplorare. In cascina si può anche dormire e mangiare i prodotti coltivati direttamente sul posto, comprare miele, salumi, conserve, frutta e verdura biologica e partecipare al progetto “adotta un orto”. Nella cascina, inoltre, viene allevata la vacca di razza varzese, presidio Slow Food.
 
Sabato 29 agosto, Piazza della Biodiversità-Slow Food
 
Ore 10.00-21.00
Degustazione Slow Cheese
Fontina della Val d’Aosta Dop, Provola dei Nebrondi, Bagòss di Bagolino, Afuega ‘l pitu Dop
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 15.00-15.45
La biodiversità dei mieli – Appuntamento a cura di Conapi
Un viaggio alla scoperta della pluralità di profumi, colori e sapori dei mieli e dell’importanza delle api per la salvaguardia della biodiversità.
 
Ore 16.30-17.15
‘Nzuliddu – La voce della terra
Un progetto fotografico e videografico che ripercorre un anno della vita di due anziani contadini siciliani, ‘Nzuliddu e sua moglie Concettina. La storia del tempo scandito dal ritmo delle stagioni, dal sorgere e dal tramontare del sole, dai gesti della fatica e da quelli del riposo, dal lavoro nei campi e dai riti della casa.
‘Nzuliddu è la memoria di un’umanità ormai quasi scomparsa, ed è un regalo alle nuove generazioni, a quell’eredità presente nel loro carattere alla quale possono attingere nel bisogno. ‘Nzuliddu è anche un omaggio a Modica, alla sua cultura, all’amore per la semplicità dei gesti quotidiani, alle sue tradizioni, al rifiuto del superfluo.
Intervengono gli autori Simone Aprile, Giuseppe La Rosa e Carlo Arturo Quintavalle.
 
Ore 20.00-20.15
Il Pianeta che ci ospita di Ermanno Olmi
«Il Pianeta che ci ospita è il titolo del film cortometraggio – Expo 2015 Nutrire il Pianeta.
Lo scopo di questo evento universale è innanzitutto l’impegno dei popoli ricchi nel garantire cibo, acqua e dignità a ogni essere umano, secondo un principio di giustizia che regola la convivenza fra le genti della Terra.
Allo stesso modo, e al pari del cibo, i popoli che hanno conquistato attraverso il sacrificio dei loro martiri il privilegio della libertà siano esempio di democrazia e convivenza civile». 
Ermanno Olmi
 
Domenica 30 agosto, Piazza della Biodiversità-Slow Food
 
Ore 10.00-21.00
Degustazione Slow Cheese
Fontina della Val d’Aosta Dop, Provola dei Nebrondi, Bagòss di Bagolino, Afuega ‘l pitu Dop
 
Ore 10-11 e ore 19-20
Suoni di Terra Madre
Il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, avrà come obiettivo quello di evidenziare la biodiversità della musica.
 
Ore 11.00-11.45 e 13.00-13.45
Slow Food for Kids: imparare giocando!
Acqua, spreco, api, biodiversità e tanto altro saranno i temi su cui ogni mattina grandi e piccini potranno confrontarsi… giocando!
 
Ore 15.00-15.45
I grani antichi della Valdaso
Un viaggio alla scoperta di due grani che rischiano di scomparire il Jervicella e il Gentilrosso. Originari della provincia di Ascoli Piceno e Fermi, la jervicella è un termine popolare riconducibile a “jerva”, erbetta in dialetto popolare, per richiamare le peculiarità di coltivazione e lavorazione di questo grano. Il Gentilrosso, invece, si distingue per il suo aspetto cromatico, che assume in particolare nel momento della mietitura. Spesso viene infatti destinato alla produzione dei cappelli di paglia, prodotto tipico della zona di Montappone.
Interviene Ugo Pazzi, della comunità del cibo dei Grani Antichi di Valdaso.
 
Ore 16.30-17.15
A Marana..il carciofo d’alta quota!
Il carciofo è una pianta di origine mediterranea, la cui coltivazione è tipica delle zone con clima temperato e inverni poco rigidi. Il Carciofo di Marana è l’eccezione che conferma la regola, adattatosi a terreni ben più a nord, nasce infatti “fuori stagione” a più di 800mt di quota.  Qui la combinazione dei fattori dati dall’altitudine e dalla latitudine (nord Italia) sono in grado di riprodurre, nelle estati in quota, le caratteristiche climatiche presenti in inverno nelle pianure nel sud Italia.
Intervengono Stefano Cotrozzi, Leonardo Mariga e Mecenero Alessandro.
 
 

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