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Antonino Cannavacciuolo

Ristorante Villa Crespi, Orta San Giulio

Chef Ambassador Cannavacciuolo

Nasce a Vico Equense nel 1975 e ha sempre saputo che il suo destino l’avrebbe portato a vivere in cucina. Suo padre era un autentico artista della decorazione, professore di cucina all’Istituto alberghiero di Vico Equense dove Antonino ha studiato e poi conseguito il diploma di maturità, buttandosi poi in varie esperienze lavorative nella provincia napoletana prima di lasciare la sua sorridente terra mediterranea per intraprendere la strada verso il nord e nuove avventure nel Piemonte. Seguono periodi di stage presso rinomati tristellati francesi nella regione dell’Alsazia. La sua, sin da subito, è una carriera ricca di conoscenze nuove, cultura varia, ispirazioni e grandi soddisfazioni. 
Insieme a Cinzia Primatesta, sua futura moglie, nel 1999 inizia la gestione di Villa Crespi, una splendida villa storica sul Lago D’Orta che è sia hotel con 14 camere e suite che ristorante con 50 coperti. Presto arrivano i primi riconoscimenti, la prima Stella Michelin, i Tre Cappelli della Guida dell’Espresso e le tre forchette della Guida Gambero Rosso nel 2003, la seconda Stella Michelin nel 2006. Ne seguono molti altri, tra cui il posizionamento tra i Foodie Top 100 Restaurants Europe nel 2013, troppo numerosi per nominarli tutti, ma ognuno fonte di orgoglio ed ispirazione per raggiungere sempre nuove mete nel mondo affascinante dell’ospitalità e della grande cucina. 
Nel frattempo si sposa e con Cinzia crea la sua famiglia, legandosi profondamente alla sua terra adottiva, il Lago D’Orta, non solo nella sua innovativa cucina creativa che sposa il sud e il nord, ma anche nelle radici e nel cuore. La partecipazione attiva a numerosi eventi nel corso degli anni, fanno sì che diventi uno degli chef più conosciuti ed amati d’Italia, grazie non solo all’autorevolezza ma anche alla sua forte personalità ed innegabile carisma.
Alcune prime comparse in TV rivelano una capacità comunicativa che “buca lo schermo” e nel 2013 gira per Sky la prima serie di episodi della versione italiana di Cucine da Incubo, dove, avendo sperimentato sulla propria pelle il percorso di apprendimento, pratica e poi il successo, scopre una nuova missione appassionante: quella di aiutare gestori di ristoranti in difficoltà a ritrovare organizzazione, complicità e passione, risollevando  i propri locali e imparando a collaborare insieme per raggiungere nuovi successi. Poi sempre nel 2013, il proprio libro di ricette, “In cucina comando io” pubblicato dalla Mondadori e una pagina dell’importantissimo calendario della Lavazza. 
Così insegna ad altri quello che ha fatto con maestria nella propria vita, scoprendo nuove appaganti successi come “Celebrity Chef” a servizio del suo settore. Antonino Cannavacciuolo è uno degli Chef Ambassador per Expo Milano 2015.
 
 
"Per Expo Milano 2015 ho scelto il limone per la sua versatilità, nella tradizione campana il limone è tutto: è un medicinale, è un dessert, è un rinfrescante, conferisce l’aroma, secondo me è un ingrediente che merita di essere rappresentato."
 
"Oggi le statistiche mondiali riportano dati allarmanti sullo spreco di cibo, anche nel nostro lavoro viene buttata molta roba, c’è spreco anche nei mercati, nella coltivazione, mettendoci maggiore impegno e facendo squadra potremmo dar da mangiare a tante persone."
 

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