Comunicato Stampa

29-APR-2016

Oggi, presso la sede della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano, si è riunita l’Assemblea dei Soci di Expo 2015 S.p.A. in liquidazione con il seguente ordine del giorno:

  1. aggiornamenti in relazione agli adempimenti ex art. 2487bis c.c.;
  2. presa d’atto della stipulazione dell’atto integrativo dell’Accordo Quadro e dell’atto di ricognizione tra le società Expo 2015 S.p.A. in liquidazione e Arexpo S.p.A.;
  3. prime evidenze della gestione liquidatoria, delibere inerenti e conseguenti;
  4. estensione del termine al Collegio di Liquidazione per la redazione del progetto di liquidazione;
  5. provvedimenti in ordine al Collegio Sindacale.

Il Presidente del Collegio dei Liquidatori, Prof. Alberto Grando, con riferimento ai punti all’ordine del giorno, ha comunicato ai Soci che:

1. in data 28 aprile 2016 è avvenuta la consegna da parte del dott. Giuseppe Sala del rendiconto sulla gestione, del conto economico e dello stato patrimoniale della Società al 31 dicembre 2015 e relativa integrazione fino al 18 febbraio 2016, data di effettivo insediamento dei liquidatori.
L’Assemblea è stata quindi informata dei principali elementi relativi alla situazione contabile a fine 2015:

  • ricavi lordi pari a 793,2 M €
  • costi gestionali pari a 714,6 M €
  • accantonamenti per svalutazione crediti commerciali pari a 59,7 M €
  • fondi rischi per procedimenti transattivi pari a 57 M €

Il Patrimonio Netto a fine 2015 risulta pari a 30,7 M € e rettificato alla data di messa in liquidazione della società in 23 M €.
Sulla base delle risultanze contabili ricevute dalla gestione di Expo 2015, il Collegio dei liquidatori provvederà al più presto alla convocazione dell’Assemblea dei Soci per la presentazione del bilancio 2015 e alla predisposizione del progetto di liquidazione, nonché agli ulteriori adempimenti della procedura liquidatoria.

2. in data 21 aprile 2016, Expo 2015 S.p.A. in Liquidazione ha sottoscritto l’Atto Integrativo dell’Accordo Quadro e Atto di Ricognizione con Arexpo S.p.A.. Nell’Atto Integrativo, anche per venire incontro all’esigenza di Arexpo di meglio programmare il Fast Post Expo in linea con l’Atto Integrativo all’Accordo di Programma, le Parti hanno convenuto di anticipare l’estinzione del Diritto di Superficie, con l’immediato subentro di Arexpo già dal prossimo 1° maggio 2016 nella gestione, nella vigilanza e nella manutenzione del Sito e di procedere alla ricognizione dei rispettivi diritti e obblighi nascenti dall’Accordo Quadro.  Con riferimento alle disposizioni ricognitive, Arexpo ha riconosciuto di essere debitrice dell’importo di Euro 75 milioni per le opere di urbanizzazione e riqualificazione del sito espositivo. Con riferimento alle questioni ambientali, Arexpo ha riconosciuto di essere debitrice nei confronti di Expo degli importi sostenuti dalla Società per le bonifiche, rimozione rifiuti speciali, rimozione di ballast/amianto. Per i riporti di terra risultati non conformi, previa valutazione concorde sulle modalità più opportune e sulla base della documentazione fornita dalla Società, Arexpo si è obbligata a agire, a sue spese e nell’ interesse di Expo, nei confronti di ciascuno dei suoi danti causa e a riversare alla Società il risultato economico di tali iniziative giudiziarie. Per quanto riguarda le demolizioni dei Padiglioni, anche in considerazione della scadenza anticipata, in contropartita del pagamento, a saldo e stralcio, dell’importo di Euro 3,8 milioni, la Società viene liberata di ogni responsabilità, onere e costo relativi.

3. il Collegio di Liquidazione, a seguito del mandato ricevuto dall’Assemblea dei Soci di Expo 2015 S.p.A. nella seduta del 9 febbraio scorso, ha:

  • approvato su richiesta di Arexpo, a fronte della anticipazione dell’estinzione del diritto di superficie e all’interno dell’accordo sindacale sottoscritto presso l’Agenzia Regionale per l’Istruzione, Formazione e Lavoro, il distacco del personale necessario all’avvio delle attività connesse al programma Fast Post Expo;
  • approvato gli Atti Integrativi agli Accordi di Programma Fiera e Expo e ha partecipato ai lavori finalizzati all’integrazione di quello di Cascina Merlata.

Il Collegio dei Liquidatori può quindi ora concentrarsi sugli aspetti più propriamente attinenti alla predisposizione e gestione della fase liquidatoria, caratterizzata dalla finalizzazione dei procedimenti transattivi, dell’attività di recuperi crediti, della gestione della procedura di 223/91, tenuto conto della situazione finanziaria e della rettifica migliorativa di oltre 10 M € del budget 1° semestre 2016 rispetto a quello portato in Assemblea dei Soci lo scorso 29 gennaio 2016.

Quindi, in riferimento al punto 4 all’ordine del giorno l’Assemblea ha deliberato l’estensione del termine di 60 giorni per la redazione del progetto di liquidazione; infine, a seguito delle dimissioni rassegnate da un membro del collegio sindacale, l’Assemblea ha approvato (punto 5 all’ordine del giorno) la proposta di nomina quale sindaco effettivo dell’Avv. Francesca Maria Vittorio e quale sindaco supplente la Dott.ssa Barbara Filippi.