Expo Milano 2015: l’impegno continua

per rendere l’Esposizione Universale di Milano il punto di partenza per il futuro dell’Italia nel mondo

10-NOV-2015
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Un momento di riflessione che guarda all’esperienza di Expo Milano 2015 per farla diventare il punto di partenza del futuro dell’Italia. Nella suggestiva cornice del Piccolo Teatro Grassi di Milano si è tenuto oggi l’incontro dal titolo: “Expo Milano 2015 – L’impegno continua“, a cui sono intervenuti il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Ministro delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali Maurizio Martina. “Ancora una volta voglio ringraziare questa città, le sue forze vive e tutte le sue anime per il contributo che hanno dato al successo di Expo Milano 2015 – ha sottolineato il Ministro Martina -. Credo che con oggi inizi la nuova storia, che dobbiamo costruire e scrivere insieme, pensando all’eredità che questa Manifestazione lascerà all’Italia: la conoscenza, infatti, è la leva che consente alla società di migliorare, verso uno scenario di maggiore equità, solidarietà e giustizia. Ora ci sono le condizioni per scrivere il secondo tempo di questo lavoro: se lavoriamo bene insieme e guardiamo un po’ più in là del presente, possiamo costruire un futuro per l’Italia nel mondo”.
Expo Milano 2015, il simbolo di chi non si rassegna
Dopo il Ministro Martina ha preso la parola il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato all’Esposizione Universale di Milano, dalle Autorità fino alle lavoratrici e ai lavoratori. “Questa città sa regalare sempre una chance e un’opportunità – ha detto Renzi -. Non abbiamo ancora scritto la pagina più interessante del nostro Paese. Abbiamo portato i grandi leader europei a Expo Milano 2015 per creare l’occasione per riflettere insieme sulle sfide del nostro tempo. L’Italia non è un concentrato di problemi e criticità, ma è un Paese con una grande cultura e ricca di intelligenze vivissime. Dobbiamo valorizzare le intelligenze che abbiamo, smettendo di compiangerci e di piangerci addosso. Siamo il Paese con l‘aspettativa di vita tra le più alte, siamo fortissimi nell’associazionismo e nella manifattura, con il maggior numero di beni Unesco al mondo. Expo Milano 2015 è stato un grande successo perché ci ha restituito l’orgoglio di lavorare insieme, riscoprendoci parte di un’impresa: è diventata il simbolo di chi non si rassegna”.

Un polo tecnologico dedicato alla nutrizione sul sito che ha ospitato Expo Milano 2015
Non è mancata una riflessione sulla destinazione dell’area che ha ospitato l’Esposizione Universale di Milano, dove nascerà un polo tecnologico che sarà guidato dall’Istituto italiano di tecnologia diretto da Roberto Cingolani, in collaborazione con altre due importanti realtà: l’Institute for international interchange di Torino, presieduto da Mario Rasetti e la Edmund Mach Foundation di Trento, diretta da Andrea Segré.“Pensiamo che quell’area debba essere caratterizzata da un forte valore scientifico e culturale, vogliamo creare una realtà che metta l’uomo al centro delle intelligenze, dell’innovazione e delle tecnologie più avanzate del nostro Paese – ha concluso Renzi -. Con Italy 2040 vogliamo creare un polo di innovazione e un grande centro di ricerca mondiale sulla nutrizione, la genomica, il big data, il cibo, l’eco-sostenibilità. Lo Stato è pronto a investire 150 milioni l’anno per i prossimi 10 anni su questo progetto, che può garantire fin da subito 1600 posti di lavoro. L’area di Expo Milano 2015 non deve diventare il nostro rimpianto: Expo Milano 2015 deve essere il punto di partenza per l’Italia che verrà”.