Svizzera

All’ombra delle quattro torri, tutto un Paese da scoprire

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Le quattro torri svizzere di Expo Milano 2015 hanno fatto molto parlare di sè: in pochi non sanno che il cuore del Padiglione della Svizzera erano i serbatoi di acqua, sale, caffè e rondelle di mele a cui si poteva attingere senza limiti. Se non quello posto dalla responsabilità: le scorte, infatti, non vennero mai rifornite.

Le esposizioni al piano terra, una vera scoperta
Ma non erano solo le quattro torri a meritare una visita al Padiglione svizzero. Al pian terreno, senza necessità di prenotazione, c’erano diverse esposizioni di grande interesse.
La prima, organizzata dal partner Nestlé attraverso i suoi centri di ricerca e in collaborazione con l’Istituto Auxologico Italiano, si occupava dell’interazione tra mente e cibo. Si partiva da una sala che voleva rappresentare il ventre materno: una stanza semioscura (la vista dei feti si sviluppava solo nell’ultima parte della gestazione) in cui si sente il battito cardiaco e il respiro della madre. Si passava a una sala che esplorava la dieta più equilibrata attraverso un gioco interattivo e spiegava come evolve il corpo nei primi 1.000 giorni di vita (dal concepimento) in relazione all’alimentazione. Nell’ultima stanza, si indagava il rapporto tra vista e gusto e si informava (sempre attraverso tavoli interattivi) su quali fossero i corretti stili di vita. Il messaggio fondamentale era che il dna non determina una volta per tutte la nostra vita, ma i tratti genetici possono essere attivati da un’alimentazione adeguata.
L’esposizione dei quattro cantoni del San Gottardo, (Grigioni, Uri, Ticino e Vallese) si intitolava Acqua per l’Europa, perché da questo massiccio (chiamato ‘castello d’acqua d’Europa’) nascono i principali fiumi europei: Reuss, Reno, Rodano e Ticino. Lo spazio espositivo era occupato da un grande monolito di marmo su cui scorreva l’acqua, che alimentava dei solchi nel pavimento (i fiumi). Le pareti erano decorate con foto panoramiche delle valli svizzere.
Completava il Padiglione svizzero l’esposizione delle città (Zurigo, Basilea e Ginevra). 

Un assaggio dalle Alpi
L’offerta gastronomica della Svizzera si articolava in due proposte: la Terrazza svizzera, un ristorante gourmet con una selezionata carta di vini elvetici, e lo street food, che proponeva la classica raclette su tavoli di legno all’aperto, ma al riparo dalla pioggia.
La Svizzera aveva pensato anche ai più piccoli: nello stesso spazio, infatti, erano previsti laboratori di cioccolato e spazi gioco.

Scopri il Padiglione Svizzera nell’archivio di Expo Milano 2015