Indonesia

Un viaggio tra bellezze naturali e realtà virtuale

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Il Padiglione dell’Indonesia rappresentava una casa tipica del luogo e, proprio come una casa, ha accolto con un sorriso coloro che vi sono entrati. Appena giunti all’interno, dietro un divisorio realizzato con le foto sorridenti di donne e bambini, si dischiudeva tutta la bellezza e la ricchezza dei contenuti presenti nella struttura. Le pareti del Padiglione erano addobbate con una serie di pannelli che illustravano alcuni elementi tipici del Paese, come la sua importante diversità biologica e la sua politica in merito a sicurezza alimentare e sostenibilità. Un’altra peculiarità dell’Indonesia è il suo essere collocata in una ecoregione chiamata “Triangolo corallino” contraddistinta dall’altissima biodiversità marina. A questo proposito, nel Padiglione era possibile ammirare anche un esemplare di bubu, una tradizionale trappola per pesci fatta di rattan o di bambù che rappresenta molto bene la competenza della popolazione indonesiana nella pesca.

La dea Dewi Sri, simbolo di fertilità, al centro della stanza
Per rendere più evidente la sua importanza per il Paese asiatico, al centro del Padiglione era stata disposta la bella statua della dea Dewi Sri, una principessa adorata dagli indonesiani come dea del Riso e della Fertilità, mentre nella parte orientale del Padiglione erano in mostra i famosi e antichissimi burattini indonesiani chiamati Wayang e i Loro Bonyo, una coppia di sposi in costume, sacri per la popolazione e sempre presenti come elemento ben augurante nelle abitazioni. In fondo al Padiglione, era possibile dedicarsi a una fantastica esperienza virtuale con un paio di oculos, che permettevano al visitatore di fare un vero e proprio viaggio in Indonesia sorvolando, come seduti su un elicottero, le meraviglie del Paese asiatico. All’interno del Padiglione, era presente anche un ristorante dove gustare le prelibatezze della cucina locale come il pollo al curry, il riso con il latte di cocco o le melanzane speziate.
Accanto all’ingresso, era collocata la statua di un rinoceronte sundanese, o rinoceronte di Giava, che rappresenta un importantissimo membro della famiglia dei Rinoceronti. Al termine dell’Esposizione Universale, la scultura verrà donata al Museo del Vaticano in modo da realizzare il desiderio del re del Portogallo Manuel I, che nel 1515 cercò di inviarne un esemplare a Papa Leone X. Il Pontefice, purtroppo, non lo ricevette, in quanto l’animale morì in un naufragio.

Scopri il Padiglione Indonesia nell’archivio di Expo Milano 2015