Germania

Dove la consapevolezza si traduce in azione

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Una presa di consapevolezza, una chiamata all’azione. Il Padiglione della Germania ha voluto dare entrambi gli stimoli: il tema di partecipazione, infatti, era Field of ideas (campi di idee), ma il motto del Padiglione era Bee Active, gioco di parole che invita a essere operosi quanto le api.
E i campi di idee in Germania devono essere davvero rigogliosi: il percorso espositivo, infatti, sfruttava ogni elemento architettonico per trasmettere il suo messaggio. A partire dalla scalinata che consentiva l’accesso alla terrazza, composta da gradini di legnami diversi (tutti originari della Germania), che ricordavano i campi coltivati visti dall’alto.
In questo paesaggio crescevano piante stilizzate, “germogli di idee” che salivano dallo spazio espositivo fino alla superficie esterna, schiudendosi in un grande tetto di foglie tessili. Nelle foglie, si trovavano pannelli fotovoltaici leggerissimi. La terrazza si completava con esposizioni delle caratteristiche dei 16 Länder federali.

SeedBoard e ambassador, lo strumento indispensabile e i compagni di viaggio
Il percorso espositivo vero e proprio iniziava costeggiando la facciata esterna dell’edificio. Ogni visitatore riceveva una SeedBoard, uno strumento che poteva essere usato come superficie su cui proiettare testi, immagini, filmati e giochi.
Nel Pre-Show, il preludio dell’esposizione, il visitatore incontrava alcuni cittadini tedeschi, impegnati sul fronte dell’alimentazione sostenibile, che presentavano i loro progetti come ambassador delle diverse aree del percorso: acqua, suolo, clima e biodiversità.
In uno spazio blu, erano riunite varie postazioni che mostravano idee e progetti tedeschi sul tema dell’acqua, come l’approvvigionamento idrico o il recupero del fosforo come fertilizzante essenziale per le piante. Nella parte dedicata alla terra, alcune teche e pezzi d’esposizione interattivi trasmettevano informazioni sui progetti concreti per la gestione del terreno, come l’agroforestazione per prevenire fenomeni di erosione e per stabilizzare l’equilibrio idrico. 
Nello spazio successivo, le linee di una mappa meteorologica guidavano il visitatore nel mondo delle isobare, dell’alta e bassa pressione, dei fronti caldi e freddi. Qui si presentavano soluzioni innovative che combinano tutela del clima, approvvigionamento sostenibile, energia e alimentazione, come l’agrofotovoltaico, o utilizzo combinato di superfici per l’energia e l’agricoltura. 
In conclusione, un archivio illustrava l’intera molteplicità delle forme viventi e del mondo vegetale. I visitatori potevano perlustrare oggetti stilizzati a forma di semi di diverse specie. Questi oggetti ospitavano progetti e idee per la conservazione e la promozione della biodiversità, tra cui la Banca dei geni di Gatersleben, una delle più grandi al mondo per le piante da coltura.

L’impatto delle nostre decisioni quotidiane è fondamentale
Nell’area dedicata agli alimenti, l’attenzione si concentrava sulla loro gestione consapevole e sugli effetti delle nostre decisioni quotidiane. Grandi scaffali colmi di alimenti stilizzati mostravano la varietà dei prodotti nel supermercato. Qui, l’attenzione era rivolta in particolare all’impatto delle nostre scelte quotidiane. Una finta montagna di spazzatura rendeva consapevoli del problema degli sprechi e mostrava idee e soluzioni per evitare di produrre rifiuti.
Nel percorso verso il piano superiore, il clima naturale e il verde della natura accoglieva i visitatori che, giunti alla fine della passeggiata, si immergevano nel “Giardino delle idee”. La tavola al centro permetteva di sbirciare nella cucina tedesca e illustrava il valore del mangiare insieme grazie a una selezione di progetti scolastici e di iniziative della società civile.

Uno show per passare subito all’azione
Infine, il visitatore accedeva allo show. Nello spettacolo i visitatori vedevano il mondo attraverso gli occhi di due api, con cui intraprendevano un volo sulla Germania. A dirigere il tutto erano due artisti, i cosiddetti “BeeJ”: con mani, voci e la SeedBoard, i visitatori diventavano orchestra e ricreavano gli affascinanti suoni della natura.
Con i suoi invitanti spazi per pic-nic e l’offerta di piccole specialità regionali, il Padiglione Tedesco invogliava a intrattenersi e riposarsi, proprio come in un parco pubblico.
Il Padiglione offriva poi un family restaurant, dal clima più informale, e il ristorante tedesco Simphonie, con prelibatezze d’alta gamma.


Scopri il Padiglione Germania nell’archivio di Expo Milano 2015