Brasile

La rete in grado di ‘catturare’ ogni giorno 15.000 persone

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Grazie alla trovata della rete, capace di attrarre anche i giovanissimi, il Padiglione del Brasile è risultato tra i più visitati di Expo Milano 2015, con 15.000 presenze al giorno. Cuore del percorso era appunto l’enorme rete elastica, divertente attrazione sulla quale si poteva passeggiare osservando sotto i propri piedi una piccola rappresentanza delle coltivazioni brasiliane.
La rete poteva accogliere circa 300 visitatori alla volta e si percorreva in pochi minuti. Subito sotto di questa si trovava un’area aperta (Green Gallery) ricca di ortaggi, piante, fiori e frutti provenienti dal Brasile, che si poteva anche visitare più comodamente passeggiando e trattenendosi presso i vari tavoli con giochi interattivi sulla cultura e le diverse etnie che compongono il Brasile.
Al primo piano, video e una mostra ‘fluttuante’
Una rampa dava accesso al primo piano, dove una lunga parete animata da proiezioni accompagnava i visitatori nella scoperta delle materie prime e delle tecniche avanzate impiegate in Brasile per la diversificazione di prodotti alimentari. Sulla parete opposta, cinque espositori digitali presentavano i prodotti tipici dell’agricoltura brasiliana. Sempre al primo piano del Padiglione, affascinava la mostra “fluttuate” intitolata Casamata, che presentava una selezione di oggetti creati da Laerte Ramos ispirandosi ai nidi del João-de-Barro, un uccello molto comune in Brasile. Forme geometriche molto semplici ricordavano le architetture modernissime di Oscar Niemeyer, il creatore di Brasilia.
Il design era l’altra grande ricchezza del Paese
Al secondo piano, sensori di prossimità attivavano una sequenza di video su schermi trasparenti che ampliavano il racconto del Brasile agro-alimentare. Al pian terreno, inoltre, il Padiglione accoglieva un auditorium in grado di ospitare 200 persone. Tutto l’arredamento interno era impreziosito da una rassegna di prodotti del design brasiliano come, tra gli altri, le tre panchine realizzate dai Fratelli Campana in esclusiva per il Padiglione del Brasile e visibili al piano terra. Ciascuna seduta, lunga fra i 12 e i 15 metri, si caratterizzava per le forme organiche e sinuose prodotte attraverso un intreccio di canne, che ricordavano il celebre Rio delle Amazzoni. Altri oggetti artigianali provenienti da tutto il Paese e caratterizzati dall’utilizzo di materiali tipici brasiliani (legno, paglia vimini e cuoio) erano acquistabili presso il negozietto al piano terra.
Un giro del Brasile anche nel piccolo ristorante
Con le sue 80 sedute, il piccolo ristorante accoglieva una significativa raccolta di esempi del design brasiliano. Ogni sedia era infatti il frutto del lavoro di artisti diversi. Qui erano proposti piatti tipici (come il popolarissimo churrasco) lasciando spazio alle cucine di aree diverse del Brasile.

Scopri il Padiglione Brasile nell’archivio di Expo Milano 2015