Azerbaigian

Tutta la complessità di un Paese crocevia tra Oriente e Occidente

50_H_0009_AZERBAIGIAN.png;filename_=UTF-8''50_H_0009_AZERBAIGIAN

Il Padiglione dell’Azerbaigian colpisce per la sua grande complessità, specchio di un Paese che è crocevia di culture ed è stato testimone dei primi passaggi umani.
All’ingresso, la statua di una grande caramella accoglie con la sua dolcezza i visitatori. Il Padiglione è un edificio rettangolare in cui sono incastonate tre sfere di vetro, una delle quali ben riconoscibile anche dall’esterno. Queste tre biosfere sono la metafora di un Paese capace di armonizzare e tutelare il proprio ambiente. La prima biosfera illustra i paesaggi azeri, la seconda le sue nove zone climatiche, la terza riguarda le culture tradizionali e dell’innovazione. Sui tre livelli, collegati da scale mobili, vengono mostrate le risorse naturali, agricole e produttive del Paese.
Musica e fiori accompagnano la visita
Un altro elemento distintivo del Padiglione sono le lamelle del grande albero rovesciato che percorre i tre piani, al termine del quale si trovano 19 vere piante di melograno.
Il visitatore è da subito immerso in un luogo magico, in cui fiori e suoni lo accompagnano. Al piano terra, infatti, gli schermi che mostrano i diversi paesaggi del Paese sono incastonati in strumenti musicali di legno, in omaggio alla tradizione musicale dell’Azerbaigian, ritenuta patrimonio immateriale dell’Umanità. E il simbolo del pentagramma continua ad accompagnare i visitatori sulle pareti accanto alle scale mobili. Qui si trovano dei fiori di plastica di nove diversi colori, simbolo delle nove zone climatiche del Paese, uno dei pochi al mondo a ospitare così tanta biodiversità.
Una mappa dinamica del Paese
Al centro della sala, guardando dalla balaustra verso il basso, si può vedere una scultura dinamica luminosa con il profilo dell’Azerbaigian, che ricorda un’aquila in volo da Oriente a Occidente. Colori e luci permettono di scorrere le carte tematiche del Paese, descritte nel dettaglio lungo la balaustra. La scultura dell’albero rovesciato, a questo livello, ospita vari schermi con rappresentanti di diverse professioni esercitate nel Paese: il significato è che la vera forza dell’Azerbaigian sono le sue persone e i compiti che nel futuro sapranno svolgere per il progresso sociale.